SAN REMO - "Luca, spiega agli italiani che non conoscono il Texas Hold'em cosa vuol dire call". E' cominciato tutto così e dopo anni di lezioni, a volte proprio a partire dall'abc, il maestro finalmente è salito in cattedra. Luca Pagano è riuscito a conquistarsi la tanto attesa Picca, dominando la terza tappa dell'Italian Poker Tour. Il trevigiano ha messo a segno uno dei colpi più importanti della carriera a San Remo, la cittadina che lo ha adottato, dove baristi, tassiti e albergatori venerano il player di PokerStars come una celebrità, grazie ai tanti turisti-giocatori che raggiungono la Liguria per cimentarsi nei tornei organizzati al Casinò dalla Pagano Events, società fondata proprio da Luca e dal papà Claudio.
HA IMPORTATO IL TEXAS HOLD'EM IN ITALIA - In effetti il player azzurro è una specie di "tuttologo" del poker. Mentre dell'Italian Poker Tour, Pagano ha da sempre anche un ruolo di comunicatore. Ha cominciato anni fa con la trasmissioni di Poker1mania, quando termini come "raise" e "fold" non era così diffusi, e ancora oggi vive con la valigia sempre pronta, per raggiungere un po’ gli studi televisivi a Milano, un po’ i casinò italiani e esteri. Milano-Sanremo. A un ciclista viene in mente che è la tappa dove il papà abbraccia il figlio vincitore alla fine della corsa. Così è stato anche per la famiglia Pagano, visto che Luca ha ricevuto la Picca e l’assegnone da 200 mila euro proprio da papà Claudio, presente al tavolo finale un po’ come organizzatore e un po’ come genitore che da sempre ha creduto alla carriera da pokerista del figlio. Col senno di poi e alla luce dei due milioni di dollari guadagnati e i 18 piazzamenti a premio solo all’European Poker Tour (è record) si può dire che Pagano senior l’ha vista lunga. Non a caso il primo pensiero del vincitore è andato alla famiglia, forse il primo segreto del giocatore più costante in Italia.
"RINGRAZIO LA FAMIGLIA, SOGNO IL MATRIMONIO" - "Non posso dimenticare di ringraziare la mia famiglia – ha commentato a caldo - e in particolar modo mio padre e mia madre che mi hanno supportato e sopportato nell'arco di questi 12 anni di esperienza e sfide nel mondo del poker. Non sempre sono stati gratificanti ma, come per tutti, hanno comportato anche alcuni momenti di sconforto o difficoltà di risultati. L'affetto e la comprensione della famiglia sono stati decisivi". Un abbraccio ai genitori, ma anche alla compagna di vita. "Sicuramente dedico questa vittoria alla mia splendida e magnifica compagna, Elena. Ora mi aspetta un periodo intenso di impegni organizzativi e da giocatore, ma sicuramente avrò la possibilità di coronare un sogno, quello del matrimonio, nei modi più idonei e classici e come si addice a una coppia innamorata".
"CASH GAME, VERO BANCO DI PROVA" - Messa in bacheca la Picca, Pagano non si è poi scordato il suo ruolo di maestro di poker. La lezione del giorno è il cash game, modalità di gioco appena sbarcata in Italia. "I giocatori professionisti – ha spiegato - ritengono che il cash game sia il vero banco di prova per mettere in luce le proprie abilità, dunque il punto di arrivo per i giocatori con skill elevate che possono assolutamente sfruttare le qualità tecniche ed emotive abbattendo la variante della casualità. Per questo motivo consiglio a tutti i neofiti di confrontarsi con gli amici più esperti, ma non prima di aver studiato attentamente le molteplici sfumature del gioco assorbendo i concetti basilari espressi da alcuni libri fondamentali".
HA IMPORTATO IL TEXAS HOLD'EM IN ITALIA - In effetti il player azzurro è una specie di "tuttologo" del poker. Mentre dell'Italian Poker Tour, Pagano ha da sempre anche un ruolo di comunicatore. Ha cominciato anni fa con la trasmissioni di Poker1mania, quando termini come "raise" e "fold" non era così diffusi, e ancora oggi vive con la valigia sempre pronta, per raggiungere un po’ gli studi televisivi a Milano, un po’ i casinò italiani e esteri. Milano-Sanremo. A un ciclista viene in mente che è la tappa dove il papà abbraccia il figlio vincitore alla fine della corsa. Così è stato anche per la famiglia Pagano, visto che Luca ha ricevuto la Picca e l’assegnone da 200 mila euro proprio da papà Claudio, presente al tavolo finale un po’ come organizzatore e un po’ come genitore che da sempre ha creduto alla carriera da pokerista del figlio. Col senno di poi e alla luce dei due milioni di dollari guadagnati e i 18 piazzamenti a premio solo all’European Poker Tour (è record) si può dire che Pagano senior l’ha vista lunga. Non a caso il primo pensiero del vincitore è andato alla famiglia, forse il primo segreto del giocatore più costante in Italia.
"RINGRAZIO LA FAMIGLIA, SOGNO IL MATRIMONIO" - "Non posso dimenticare di ringraziare la mia famiglia – ha commentato a caldo - e in particolar modo mio padre e mia madre che mi hanno supportato e sopportato nell'arco di questi 12 anni di esperienza e sfide nel mondo del poker. Non sempre sono stati gratificanti ma, come per tutti, hanno comportato anche alcuni momenti di sconforto o difficoltà di risultati. L'affetto e la comprensione della famiglia sono stati decisivi". Un abbraccio ai genitori, ma anche alla compagna di vita. "Sicuramente dedico questa vittoria alla mia splendida e magnifica compagna, Elena. Ora mi aspetta un periodo intenso di impegni organizzativi e da giocatore, ma sicuramente avrò la possibilità di coronare un sogno, quello del matrimonio, nei modi più idonei e classici e come si addice a una coppia innamorata".
"CASH GAME, VERO BANCO DI PROVA" - Messa in bacheca la Picca, Pagano non si è poi scordato il suo ruolo di maestro di poker. La lezione del giorno è il cash game, modalità di gioco appena sbarcata in Italia. "I giocatori professionisti – ha spiegato - ritengono che il cash game sia il vero banco di prova per mettere in luce le proprie abilità, dunque il punto di arrivo per i giocatori con skill elevate che possono assolutamente sfruttare le qualità tecniche ed emotive abbattendo la variante della casualità. Per questo motivo consiglio a tutti i neofiti di confrontarsi con gli amici più esperti, ma non prima di aver studiato attentamente le molteplici sfumature del gioco assorbendo i concetti basilari espressi da alcuni libri fondamentali".