NOVA GORICA - Si chiama Oleksii Kovalchuk il vincitore dell'ultima tappa dell'Italian Poker Tour di Nova Gorica. Si è aggiudicato il torneo e i 150.000 euro di premio cogliendo il bluff di Luca Moschitta, colpevole di aver spinto la mano pur essendo completamente in bianco. L'italiano ha rilanciato nel preflop con un re e un sei tra le dita, per poi continuare a puntare, andando in all in al river. Proprio la quinta carta ha dato il jack a Kovalchuk, che ha potuto così chiudere una coppia e prendersi la picca, premio simbolo dell'IPT. E' durato poco più di un'ora il testa a testa tra Moschitta, che a 22 anni è già nel team Pro di Pokerstars. it, e Kovalchuk, ucraino ventunenne che quest'anno si era già guadagnato un braccialetto alle World Series of Poker di Las Vegas.
Kovalchuk aveva iniziato il final table con poco più di un milione di chips, continuando a incrementare il suo stack ed eliminando Marco Leonzio dopo un'ora di gioco. La seconda vittima dell'ucraino è stato Viliyan Petleshkov, che con un tris di cinque non ha potuto battere la scala dell'avversario. Arriva il turno di Vitalii Minakov, che con una coppia di nove non può sbaragliare la concorrenza del suo connazionale Kovalchuk: pur avendo un kicker marginale, al flop trova una donna che gli regala la mano vincente. L'inarrestabile ucraino elimina anche David Zampini con una coppia d'assi, dopo la quale si trova in heads up con Luca Moschitta. Pur avendo cominciato il testa a testa in deciso svantaggio, Moschitta aveva fatto ben sperare con un raddoppio del suo stack, a causa del quale Kovalchuk si è chiuso per diverse mani.
Ma, al momento decisivo, lo showdown ha dato ragione all'ucraino che era già partito con la mano migliore.
Un momento amaro per Luca Moschitta, che può vantare un curriculum di tutto rispetto nonostante la sua giovane età, con numerosi piazzamenti negli IPT tra i quali un tredicesimo posto nella tappa di Sanremo del 2009. Nei giorni precedenti di Nova Gorica aveva macinato chips senza sosta: sia nel day 1 che nel day 2 si era mantenuto tra i primi venti della classifica provvisoria. Era arrivato tra gli otto finalisti di questa tappa dell'IPT con uno stack sotto la media, ma alcune delle sue giocate avevano sperare i suoi tifosi. A differenza di Moschitta, i volti noti della scena pokeristica italiana avevano dovuto abbandonare l'IPT già dopo poche ore di gioco.
Luca Pagano, vincitore dell'ultima tappa dell'IPT di Sanremo, è stato costretto a lasciare il tavolo verde al day 1 B, quando Massimo Poggi gli ha mostrato un full di sette che batteva il suo colore. Stessa sorte per il giovane professionista Dario Minieri, eliminato da Eros Nastasi che ha chiuso una scala rendendo inutile la coppia di jack del romano. Il veterano del poker Max Pescatori era riuscito ad arrivare al Day 2 piuttosto corto, dato che il suo stack ammontava a poco più di 23.000 chips, decisamente sotto la media. Ma poco più di un'ora dopo il deal della prima mano ha visto la sua coppia di donne battuta da un trips di assi.
Nonostante il risultato poco soddisfacente, i professionisti di casa nostra hanno tutte le carte per potersi rifare nei prossimi mesi. Un autunno riccho di appuntamenti al tavolo verde: le World Series of Poker Europe prenderanno il via a Cannes il 7 ottobre, mentre lo European Poker Tour di Sanremo é partirá il 21 ottobre.
Kovalchuk aveva iniziato il final table con poco più di un milione di chips, continuando a incrementare il suo stack ed eliminando Marco Leonzio dopo un'ora di gioco. La seconda vittima dell'ucraino è stato Viliyan Petleshkov, che con un tris di cinque non ha potuto battere la scala dell'avversario. Arriva il turno di Vitalii Minakov, che con una coppia di nove non può sbaragliare la concorrenza del suo connazionale Kovalchuk: pur avendo un kicker marginale, al flop trova una donna che gli regala la mano vincente. L'inarrestabile ucraino elimina anche David Zampini con una coppia d'assi, dopo la quale si trova in heads up con Luca Moschitta. Pur avendo cominciato il testa a testa in deciso svantaggio, Moschitta aveva fatto ben sperare con un raddoppio del suo stack, a causa del quale Kovalchuk si è chiuso per diverse mani.
Ma, al momento decisivo, lo showdown ha dato ragione all'ucraino che era già partito con la mano migliore.
Un momento amaro per Luca Moschitta, che può vantare un curriculum di tutto rispetto nonostante la sua giovane età, con numerosi piazzamenti negli IPT tra i quali un tredicesimo posto nella tappa di Sanremo del 2009. Nei giorni precedenti di Nova Gorica aveva macinato chips senza sosta: sia nel day 1 che nel day 2 si era mantenuto tra i primi venti della classifica provvisoria. Era arrivato tra gli otto finalisti di questa tappa dell'IPT con uno stack sotto la media, ma alcune delle sue giocate avevano sperare i suoi tifosi. A differenza di Moschitta, i volti noti della scena pokeristica italiana avevano dovuto abbandonare l'IPT già dopo poche ore di gioco.
Luca Pagano, vincitore dell'ultima tappa dell'IPT di Sanremo, è stato costretto a lasciare il tavolo verde al day 1 B, quando Massimo Poggi gli ha mostrato un full di sette che batteva il suo colore. Stessa sorte per il giovane professionista Dario Minieri, eliminato da Eros Nastasi che ha chiuso una scala rendendo inutile la coppia di jack del romano. Il veterano del poker Max Pescatori era riuscito ad arrivare al Day 2 piuttosto corto, dato che il suo stack ammontava a poco più di 23.000 chips, decisamente sotto la media. Ma poco più di un'ora dopo il deal della prima mano ha visto la sua coppia di donne battuta da un trips di assi.
Nonostante il risultato poco soddisfacente, i professionisti di casa nostra hanno tutte le carte per potersi rifare nei prossimi mesi. Un autunno riccho di appuntamenti al tavolo verde: le World Series of Poker Europe prenderanno il via a Cannes il 7 ottobre, mentre lo European Poker Tour di Sanremo é partirá il 21 ottobre.