ROMA - Un po' alla ricerca della mano vincente, un po' a caccia della celebrità. In migliaia si sono ritrovati prima a Milano e poi a Roma per provare ad entrare nella "Casa degli Assi", il primo reality show italiano sul poker sportivo che andrà in onda su Italia 2 a partire dal 23 aprile. Otto posti a disposizione, più altri quattro che saranno selezionati online per un mix perfetto tra giocatori già competenti e coraggiosi concorrenti che il poker lo conoscono appena. "Il senso del reality in fondo è proprio questo", spiega Luca Pagano, affermato player nei circuiti internazionali e direttore della casa in questa speciale occasione. "Abbiamo preferito puntare non tanto sul campione affermato, ma su persone interessate alla competizione e con la voglia di scoprire il gioco. Dopo il successo di "Poker1mania" (format televisivo che si basava sulla cronaca e il commento dei tornei live), l'interesse della tv conferma che il poker non è stato un fenomeno passeggero. Quindi proponiamo questa nuova idea e alla base c'è sempre il divertimento". Il divertimento al primo posto, anche se alla fine la posta in palio resta alta. Al vincitore andranno infatti 50 mila euro. I dodici concorrenti, ospiti di una villa da favola in Marocco, verranno seguiti da 14 telecamere 24 ore su 24 e si sfideranno non soltanto per dimostrare la propria abilità al tavolo verde, ma anche per superare prove fisiche e di agilità che si svolgeranno all'interno e al di fuori della villa. Nessun televoto: saranno il successo e la bravura dei partecipanti a decretare chi si aggiudicherà il premio finale.
Da tremila a 12, la prima selezione è stata dura. "Al punto che stavamo persino pensando di aumentare il numero dei partecipanti", spiega Elena Galli, Marketing Manager di PokerStars, la card room partner del talent show, "scegliere le personalità più adatte non è stato facile: abbiamo cercato persone in grado di dare uno stile italiano a un format che in Francia ha avuto un grande successo e che è arrivato alla quarta edizione. Del resto la capacità al tavolo da poker sarà solo uno dei tanti aspetti che determinerà il vincitore. I concorrenti si metteranno in luce nelle prove e nei confessionali, appuntamenti fissi della sfida".
La Casa degli Assi è una novità anche per Magnolia che, dopo aver cercato il nuovo talento della cucina italiana con "Masterchef", avrà a che fare con il mondo del poker live. "Siamo a caccia di personalità forti - ha spiegato Edoardo Fantini, produttore esecutivo del programma - , personaggi che potranno fare carriera in tv. In un contesto meraviglioso avranno il doppio compito di conquistare il pubblico e mostrare cos'è il poker sportivo".
Da tremila a 12, la prima selezione è stata dura. "Al punto che stavamo persino pensando di aumentare il numero dei partecipanti", spiega Elena Galli, Marketing Manager di PokerStars, la card room partner del talent show, "scegliere le personalità più adatte non è stato facile: abbiamo cercato persone in grado di dare uno stile italiano a un format che in Francia ha avuto un grande successo e che è arrivato alla quarta edizione. Del resto la capacità al tavolo da poker sarà solo uno dei tanti aspetti che determinerà il vincitore. I concorrenti si metteranno in luce nelle prove e nei confessionali, appuntamenti fissi della sfida".
La Casa degli Assi è una novità anche per Magnolia che, dopo aver cercato il nuovo talento della cucina italiana con "Masterchef", avrà a che fare con il mondo del poker live. "Siamo a caccia di personalità forti - ha spiegato Edoardo Fantini, produttore esecutivo del programma - , personaggi che potranno fare carriera in tv. In un contesto meraviglioso avranno il doppio compito di conquistare il pubblico e mostrare cos'è il poker sportivo".