Chiamatelo CZ7, all’incrocio tra Checco Zalone e Cristiano Ronaldo, tra il personaggio del milionario esibizionista del film Buen Camino e la persona assai simile che gioca a calcio. Quiz: chi per la festa di compleanno si è fatto costruire una piramide con impresso il proprio volto e chi nella stessa occasione ha organizzato un concerto privato importando un rapper sudamericano? Chi ha per fidanzata una modella argentina e chi una messicana? Chi ha sei Ferrari e chi tre? Un aiutino. Dice Checco, dal villone sul mare: è bello far sognare la ricchezza a chi ricco non è. Ronaldo invece si è comprato una coppia di ville su un’isola saudita a 16 miglia dalla costa, inaccessibile se non via acqua o aria. Se del suo orologio da un milione virgola due esistevano ben 18 esemplari, qui ha l’esclusiva. A un eremita basta una capanna nei boschi, o una grotta fra le montagne, a CZ7 per avere “un’oasi di pace” serve un progetto firmato dall’architetto Norman Foster. Che cosa si porterà sull’isola …
Chiamatelo CZ7, all’incrocio tra Checco Zalone e Cristiano Ronaldo, tra il personaggio del milionario esibizionista del film Buen Camino e la persona assai simile che gioca a calcio. Quiz: chi per la festa di compleanno si è fatto costruire una piramide con impresso il proprio volto e chi nella stessa occasione ha organizzato un concerto privato importando un rapper sudamericano? Chi ha per fidanzata una modella argentina e chi una messicana? Chi ha sei Ferrari e chi tre? Un aiutino. Dice Checco, dal villone sul mare: è bello far sognare la ricchezza a chi ricco non è. Ronaldo invece si è comprato una coppia di ville su un’isola saudita a 16 miglia dalla costa, inaccessibile se non via acqua o aria. Se del suo orologio da un milione virgola due esistevano ben 18 esemplari, qui ha l’esclusiva. A un eremita basta una capanna nei boschi, o una grotta fra le montagne, a CZ7 per avere “un’oasi di pace” serve un progetto firmato dall’architetto Norman Foster. Che cosa si porterà sull’isola deserta oltre alla solitudine condivisa con Georgina, ai palloni e agli orologi d’oro, al ricordo dell’ultimo mondiale, che era sempre il prossimo finché non lo è stato più?
Zalone viene umanizzato da una prostatite che, indagata, rivela all’ecografia una piccola macchia sospetta. Ronaldo, mitizzato dagli anni a Madrid, lo era stato da un infortunio, il vero highlight della sua carriera, quello che non gli impedì di conquistare un titolo, l’Europeo, con la nazionale portoghese. Uscì dal campo in finale, ma non dai suoi bordi, rimanendo a incoraggiare i compagni fino al gol dell’ignoto Eder che lo avrebbe proclamato vincente e superfluo. Il trucco del diavolo è far credere che non esista, quello dell’angelo fra credere che non serva.
A differenza degli altri umani i calciatori muoiono due volte. La prima, quando smettono di giocare. Alcuni si reincarnano in allenatori, commentatori o manager. Altri vagano nel limbo dei non rinati. Comprarsi un paradiso terrestre è un’estrema illusione: ci metti piede e agonizzi tra noia e nostalgia. Dov’è la folla? Dove sono gli sponsor? Quanto dureranno questi tempi supplementari? Tra tutte le categorie dei famosi è una di quelle più vicine al popolo per elezione e più distante per ostentazione. Nella sala natalizia in cui ho visto il film di Zalone alla fine il pubblico ha applaudito, credo più per la conversione inscenata che per le risate provocate. C’è sempre un posto da aggiungere nella fila dei pellegrini diretti a Santiago di Compostela. In caso: buen camino, Cristiano.
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