Una corsa mai vista per poter organizzare le Olimpiadi. Non solo quelle estive ma anche quelle invernali. New York, ad esempio, pensa ai Giochi, invernali appunto, del 2042. Si è iniziato infatti a valutare una potenziale candidatura per le Olimpiadi che si terranno tra 16 anni: un comitato nominato dallo Stato di New York ha avviato uno studio di fattibilità della durata di un anno su una proposta di una organizzazione congiunta che coinvolga la città e Lake Placid. La govenatrice Kathy Hochul ha annunciato l'iniziativa, riunendo oltre 90 rappresentanti del mondo imprenditoriale, governativo, sportivo e delle organizzazioni comunitarie. "New York è uno Stato olimpico. Abbiamo la storia, abbiamo le strutture e abbiamo una passione per lo sport che non ha eguali", ha dichiarato Hochul. In realtà, New York non ha mai ospitato i Giochi Olimpici, mentre Lake Placid ha organizzato le Olimpiadi invernali nel 1932 e nel 1980. L'accordo proposto unirebbe le strutture sportive al coperto esistenti a New York con quelle già consolidate per gli sport invernali della comunità degli Adirondack. Le due città distano più o meno come Milano e Cortina, esempio di successo di Olimpiadi diffuse.
Di recente, New York ha avuto un ruolo importante nella Coppa del Mondo di calcio, con otto partite, inclusa la finale, disputate al MetLife Stadium nel Meadowlands (New Jersey). Il torneo ha portato a miglioramenti nei trasporti e ad altre modifiche operative per accogliere i visitatori. L'amministrazione cittadina ha fatto sapere che l'evento ha generato una attività economica aggiuntiva pari a 2 miliardi di dollari. New York, in vista dei Giochi invernali, dispone di importanti impianti al coperto come il Madison Square Garden e il Barclays Center, potenzialmente adatti ad ospitare gare di hockey su ghiaccio e pattinaggio artistico. Ora è previsto appunto questo studio di fattibilità ma c'è da considerare che gli Usa hanno già i Giochi di Los Angeles 2028 e quelli invernali di Utah 2034 (Salt Lake City). Non sarà facile adesso per il Cio scegliere fra tutte queste candidature, già sette ad esempio per le Olimpiadi estive 2036.