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Niente bob per la Russia, il caos continua

Niente bob per la Russia, il caos continua

La rubrica Spycalcio

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Durante un congresso straordinario, la Federazione internazionale di bob e skeleton (Ibsf) ha deciso di escludere gli equipaggi russi di bob a due e a quattro dalla stagione di Coppa del Mondo 2026-27. La Federazione ha sottoposto al voto due opzioni: consentire agli atleti russi di continuare a competere esclusivamente nelle gare individuali di skeleton e monobob, oppure permettere il ritorno anche degli equipaggi di bob. Entrambe le opzioni avrebbero richiesto agli atleti russi di gareggiare come neutrali, ma i delegati hanno respinto la seconda proposta. La risoluzione ufficiale mantiene quindi il quadro approvato nell'ottobre 2025.

Le restrizioni entreranno in vigore a partire dal 27 novembre, data di apertura della Coppa del Mondo ad Altenberg, in Germania, escludendo così gli equipaggi russi dalle competizioni a squadre IBSF per tutta la stagione. Il divieto potrebbe estendersi anche ai campionati del mondo, sebbene l'IBSF non lo abbia ancora specificato. La decisione ha infranto le speranze della Federazione russa di riportare tutti i suoi equipaggi alle competizioni internazionali. Con la speranza anche di poter organizzare competizioni internazionali di bob in Russia come successo nel sollevamento pesi.

Come noto, la decisione di assegnare alla Russia i Mondiali di pesistica del 2030 ha suscitato scalpore e violente proteste non solo da parte dell'Ucraina ma anche di altri Paesi. Durissima la reazione della Polonia. Silenzio in Italia da parte della Federazione pesi (Fipe), commissariata con Luciano Buonfiglio. Continua il caos nel mondo dello sport dopo la decisione del Cio di non decidere: è vero che a luglio ha riammesso il Comitato olimpico russo che era stato escluso in occasione dell'invasione dell'Ucraina, ma ha lasciato alle Federazioni internazionali il compito di stabilire se gli atleti russi, e le squadre, possono partecipare o meno, e in quale veste.

Questo ha creato un caos che continua: dalla chiusura totale della World Athletics di sir Seb Coe, ex campione britannico, si passa al via libera di judo, boxe, nuoto, ginnastica (senza bandiera e inno) e altre discipline. La Federazione russa di atletica ha fatto adesso appello al Tas di Losanna, i suoi atleti non possono nemmeno gareggiare come neutrali e partecipare alle qualificazioni olimpiche. Le Olimpiadi di Los Angeles 2028 ormai sono vicine, in molti sport sono già iniziate le qualificazioni. Ma non si sa ancora se i russi potranno gareggiare, se come neutrali (vedi Parigi 2024) oppure a pieno titolo, con il ritorno delle squadre, con gli inni e la bandiera.

L'elezione di Kirsty Coventry al vertice del Cio, prima donna e prima africana, è stata accolta con favore in tutto il mondo. L'ex campionessa olimpica di nuoto, laureata in Alabama, Usa, però si trova a gwestire mille problemi che ne rallentano il lavoro. Non ha per esempio ancora incontrato Donald Trump, mentre Los Angeles 2028 si avvicina...

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