Giochi giovanili a Dakar, applausi per la Palestina e fischi per Israele
di Fulvio BianchiTra tamburi, danze e simboli che legano le generazioni, i Giochi Giovanili di “Dakar 2026” sono stati ufficialmente inaugurati allo stadio Abdoulaye Wade di Diamniadio, con una cerimonia che ha celebrato per la prima volta l'organizzazione di un evento olimpico in Africa.
Il Papa oggi all'Angelus ha dichiarato: “Ancora un segno di speranza che viene dallo sport”. La parata in Senegal ha anche prodotto momenti in tensione: alcuni spettatori hanno fischiato la delegazione di Israele. Applausi invece per quella palestinese e alla squadra olimpica dei rifugiati che partecipa per la prima volta alla manifestazione. Presente alla inaugurazione anche la squadra di Russia e Bielorussia che gareggiano sotto la loro bandiera in un evento olimpico per la prima volta dall'invasione dell'Ucraina del 2022. Gli atleti russi in gara sono 13, in molte discipline ma non nell'atletica (vedi Spy Calcio del 31 ottobre) a causa del divieto da parte della World Athletics di Seb Coe che non ammette i russi a nessun titolo nella sua disciplina, nemmeno come neutrali.
La Federazione russa di atletica ha protestato ufficialmente col Cio e con la Federazione internazionale di atletica contro l'esclusione dagli Youth Games: “Assurdo negare ai giovani la possibilità di gareggiare”. Nei mesi scorsi c'era già stato un ricorso fa parte di Mosca contro Coe al Tas di Losanna (che non ha ancora deciso). Ma il tribunale arbitrale dello sport ha appena dato ragione ai russi, riammettendoli alla gare dei campionati del mondo di hockey su ghiaccio, sport nazionale in Russia.
Continua così la situazione di caos con le Federazioni internazionali che si comportano ognuna come meglio ritiene. Chi apre e chi chiude ai russi. Con polemiche appunto e ricorsi. Tutto questo con Los Angeles 2028 che è a meno di due anni. La presidente del Cio, Kirsty Coventry, ha avallato ovviamente la scelta di fare partecipare Russia e Bielorussia ai Giochi giovanili ma non ha trattato questo argomento nel suo appassionato discorso inaugurale. E' apparsa commossa ricordando invece le sue origini in Africa e le sue esperienze nello sport. I Giochi si svolgeranno fino al 13 novembre, con circa 2.700 atleti di età compresa tra i 14 e i 17 anni che parteciperanno a 153 gare in 25 sport. A guidare l’Italia Team (46 azzurri) nella tradizionale sfilata delle delegazioni, con il tricolore, sono state Ilenia Moro, capitana della Nazionale Under 18 femminile di futsal, e Franceso Trevisan, giovane promessa del tennistavolo. I due portabandiera italiani hanno sfilato accanto a Giappone e Giamaica, in una parata che ha visto protagoniste 205 delegazioni da tutto il mondo.