Visti dall'ala

Massimo Mauro: “Conte ha ragione, è l’Inter la favorita per lo scudetto. Con Bremer un’altra Juve”

Lautaro Martinez esulta con Esposito dopo il gol all'Atalanta
Lautaro Martinez esulta con Esposito dopo il gol all'Atalanta (reuters)

La rubrica ‘Visti dall’Ala’

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Quella con l’Atalanta è un’altra vittoria che pone Chivu e l’Inter al primo posto tra i favoriti per lo scudetto. In tal senso quello che dice Conte ci sta. Il successo infatti è stato ottenuto con bel gioco, grinta e anche fortuna (vedere il gol sbagliato da Samardzic). Chivu poi è stato bravo e anche fortunato nella sostituzione: dopo un secondo c’è l’errore di Djimsiti che dà la palla a Esposito, perfetto nell’attendere la frazione di secondo giusta per servire Lautaro. In sintesi, l’Inter è una squadra che rischia di pareggiare o perdere qualche partita ma rischia anche di vincerle tutte se gioca con questa grinta.

Il Napoli ha messo il turbo, che presunzione le piccole

Il Napoli ha fiutato il pericolo e ha messo il turbo, vincendo a Cremona con facilità irrisoria. Del resto se le piccole squadre se la giocano, come hanno fatto Cremonese e Pisa (con la Juve) perderanno sempre, perché le grandi prima o poi l’episodio lo trovano. Basta vedere i rimpalli favorevoli al Napoli sui due gol di Hojlund: sembrano casuali, ma non lo sono. Il Pisa idem, sembrava da un momento all’altro che dovesse prendere gol con la Juve, cosa puntualmente verificatasi. E’ inutile giocare alla pari, cercare l’uomo contro uomo: se si è oggettivamente inferiori bisogna essere più accorti.

Antonio Conte
Antonio Conte (reuters)

Con Bremer è un’altra Juve

A proposito di Juve, con Bremer in difesa è un’altra squadra. C’è una sicurezza nel reparto, prima sconosciuta, che si estende anche alle altre zone del campo. In più devo dire che Spalletti sta leggendo benissimo le situazioni. Quando ho visto le sostituzioni di Locatelli e Openda con Zhegrova e David ero perplesso. Invece sono stati cambi indovinati. intendiamoci, non è che la Juve abbia vinto per l’uscita di Locatelli (secondo me uno dei perni della squadra), però quanto accaduto è la riprova che l’allenatore ne sa sempre più degli altri dall’alto della sua presunzione positiva. La Juve comunque sembra aver preso la strada giusta. Se vincerà le prossime 4 partite avrà rimesso a posto il proprio Dna, quello di una squadra che le partite sulla carta facili non le perde e non le pareggia. Sarebbe un grande segnale per il finale di campionato, anche se per il momento i bianconeri li tengo fuori dalla lotta scudetto per un semplice motivo: hanno un organico meno forte di Inter, Milan e Napoli. Ricordo però anche che lo scudetto lo vince chi dimostra di essere più forte in campo, non chi lo è sulla carta.

Milan, il problema resta la difesa

Il Milan ad esempio resta secondo me leggermente al di sotto di Inter e Napoli. Certo, è una squadra che se sblocca il risultato, al 99% la partita la porta a casa. Penso che, indipendentemente da quello che sento, Allegri abbia un centrocampo e un attacco fortissimi. Fullkrug è stato preso per rinforzare il reparto offensivo, d’accordo, ma ben difficilmente giocherà non solo al posto di Leao e Pulisic, ma anche di Nkunku. Il problema del Milan è la difesa: il Verona non ha saputo metterla in difficoltà, ma il reparto se attaccato in un certo modo va in difficoltà.

Lo strano Var di Udine

Non mi esimo neanche questa settimana dal parlare di Var analizzando il pareggio dell’Udinese in extremis con la Lazio. Il tiro di Zaniolo viene preso dal gomito di Davis, che si accomoda la palla e poi fa un gran gol. Secondo me i giocatori della Lazio hanno protestato per il fallo di mano a metà campo del difensore dell’Udinese. Mentre di quello di Davis se ne sono accorti in pochi e, anche se ovviamente non ne sono sicuro, neanche il Var lo ha visto.

Fiorentina, Pioli può ridare orgoglio alla squadra

Chiudo con la Fiorentina, che dopo qualche segnale incoraggiante è immediatamente ripiombata nello sconforto. Ribadisco: riprenderei Pioli. Ritrovare orgoglio con il primo allenatore è l’unica cosa che può risollevare la situazione.

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