Bisogna sperare nel Milan per avere un campionato interessante. Perché l’Inter è proprio una corazzata. Vince, si diverte ed ha anche fortuna. Dimarco dopo pochi secondi fa un salvataggio miracoloso, poi la squadra dilaga e fa 5 gol. Se l’Inter gioca contro avversari dal sesto posto in giù non c’è partita. E negli ultimi tempi sta anche giocando senza Calhanoglu. Sabato però c’è Inter-Juventus, e per la squadra di Chivu non sarà affatto facile. E questo lo dico nonostante la Juventus abbia fatto 5 passi indietro nella gara con la Lazio. A questa lego anche le partite con Lecce e Cagliari: se giochi bene in tutte e tre le circostanze e fai solo due punti, allora il problema è serio.
I 5 passi indietro della Juventus
E’ innegabile che ci sia entusiasmo, voglia di fare, gi…
Bisogna sperare nel Milan per avere un campionato interessante. Perché l’Inter è proprio una corazzata. Vince, si diverte ed ha anche fortuna. Dimarco dopo pochi secondi fa un salvataggio miracoloso, poi la squadra dilaga e fa 5 gol. Se l’Inter gioca contro avversari dal sesto posto in giù non c’è partita. E negli ultimi tempi sta anche giocando senza Calhanoglu. Sabato però c’è Inter-Juventus, e per la squadra di Chivu non sarà affatto facile. E questo lo dico nonostante la Juventus abbia fatto 5 passi indietro nella gara con la Lazio. A questa lego anche le partite con Lecce e Cagliari: se giochi bene in tutte e tre le circostanze e fai solo due punti, allora il problema è serio.
I 5 passi indietro della Juventus
E’ innegabile che ci sia entusiasmo, voglia di fare, gioco in velocità. Ma i migliori centravanti sono Kalulu e Bremer. Spalletti ha scelto la strada giusta - quella della circolazione palla a tutta velocità - sperando che prima o poi qualcuno si svegli. Dopo Parma e Benfica avevo dato credito a David, ma la prestazione con la Lazio fa cadere le braccia. E torniamo alle solite: se non fa gol Yildiz…
Spalletti ha comunque scelto la strada giusta
Spalletti non ha comunque responsabilità, l’esperienza di Guardiola insegna. Giri la palla, ma poi i gol li fanno i Messi e gli Haaland. Il problema è che i giocatori della Juve hanno carenze nella gestione dei momenti impostanti, è un qualcosa di profondo che va oltre il centravanti. Perché se il tecnico inserisce Zhegrova per dare una scossa alla partite e il giocatore fa sempre la solita finta a rientrare, allora non c’è Spalletti che tenga.
Var sempre più sconcertante
Napoli tosto e molto fortunato nell’episodio del rigore che gli ha permesso di battere il Genoa. Poi però è arrivato il ko in coppa Italia con il Como, altro momento negativo della stagione. Tornando alla gara di Marassi, mi induce a introdurre il consueto – ahimé - argomento del Var. Le frasi di Vergara sono talmente sconcertanti che non sarebbero neanche da commentare. Ha detto che ha provato sollievo quando si è sentito sfiorato perché sapeva come sarebbe andata a finire. Viva la sincerità, però questo fa capire come i giocatori difficilmente prenderanno una posizione collettiva per cambiare uno stato di cose ormai insostenibile.
Allenatori ultima spiaggia per cambiare il Var
Speriamo quindi negli allenatori, che si uniscano e facciano pressioni perché il protocollo venga riscritto. Ho sentito cose interessanti da De Rossi e Gasperini. E penso anche che Spalletti abbia assunto l’atteggiamento plateale con la giornalista di Dazn (parlo del bacio sulla spalla in diretta) per attirare ulteriormente l’attenzione sull’argomento. Non mi trova invece d’accordo Gasperini quando dice che delle società ingaggiano ex arbitri per insegnare ai giocatori l’arte della simulazione. I giocatori non hanno bisogno di cattivi maestri, certe cose le sanno fare benissimo da soli... Non c’è insomma bisogno degli arbitri per simulare.