NELSPRUIT (Sudafrica) - Una lezione di rugby. Samoa travolge (39-10) la peggiore Italrugby degli ultimi anni, una squadra stanca e disastrosa dal punto di vista tattico. Jacques Brunel ha il dovere di cambiare subito, cominciando ad ammettere i propri - recenti - errori: altrimenti si rischia di vanificare i grandi progressi fatti negli ultimi due anni, tradendo le aspettative di un pubblico italiano sempre più numeroso e da oggi deluso. Il secondo match sudafricano è andato ancora peggio dell'esordio con gli Springboks: fisicamente alla frutta e senza un vero piano di gioco, gli azzurri hanno retto un tempo e sono crollati nella ripresa. E meno male che Giovambattista Venditti, il gigante marsicano, ha limitato il Frigorifero, Alesana Tuilagi. Le mete dei nostri avversari sono cinque, tutte segnate da giocatori diversi. L'Italia ne ha fatta una sola, tecnica. Perché i samoani giocano e hanno gli atleti in grado di concretizzare. Noi no.
Un inizio equilibrato - Nel primo quarto di gara le squadre hanno giocato alla pari, con la mischia ordinata azzurra che ha guadagnato punizioni importanti ma i samoani più forti negli scontri individuali e nei raggruppamenti. Al 17' Luciano Orquera falliva una buona dalla piazzola. Gli azzurri ripartivano però Canale non controllava un ovale importante e all'improvviso Samoa apriva il match: tutto nasceva da un calcio maldestro di Gori, recuperato da Tuilagi. Dal raggruppamento Tusi Pisi approfittava della confusione difensiva italiana e cavalcava libero, assistito da Leiu che serviva Paul Williams per una meta (trasformata) che faceva molto male.
Canale, che errori - Seconda parte del primo tempo con l'Italia a lavorare sodo, a lottare, a cercare di usare le linee arretrate. Concludendo poco o nulla. Un calcio di Orquera cui Williams rispondeva tre minuti più tardi, poi ancora tanta buona volontà ma l'impressione di un confuso piano di gara. Nel finale Canale calciava a seguire ma il rimbalzo all'ultimo lo tradiva.
Il calvario della ripresa - La ripresa era un calvario: dopo un paio di minuti Leufa, lanciato al piede da Pisi, bruciava in velocità il piccolo Orquera - che quando attaccano gli avversari da fasi ordinate lascia il posto all'apertura a Masi, perché lui è troppo leggero in difesa -, quindi incrociava saltando con facilità irrisoria Iannone. Venti minuti più tardi gli azzurri si mettevano a fare a spallate intorno ad un raggruppamento, più con l'orgoglio che con i muscoli, e venivano asfaltati: altra meta, questa volta del numero 8 Tuifu'a.
Adesso ci tocca la Scozia - Dell'Italrugby ha funzionato una sola cosa in tutto l'incontro: la mischia ordinata, come sempre. Ma il nostro punto di forza lo sfruttavamo solo intorno alla mezz'ora - e con i samoani in in 14 -, guadagnando una meta tecnica. Neppure il tempo di un mezzo sorriso, e Vaaulu filava a schiacciare dopo una galoppata di settanta metri e il solito errore nella gestione azzurra dell'ovale.
Brunel: "Carenti nei breakdown" - "Sapevamo benissimo cosa dovevamo evitare. Sapevamo che i punti d'incontro sarebbero stati fondamentali, e proprio nei breakdown siamo stati carenti. Lì, più che in ogni altra fase di gioco, abbiamo perso la nostra sfida e la partita", ha ammesso il ct Brunel. "Abbiamo giocato al di sotto delle nostre possibilità, concesso mete da palloni di recupero, nel secondo tempo abbiamo pagato anche sotto il piano fisico ma credo sia normale, avevamo perso il controllo del match, è stata una conseguenza e non una causa. Stiamo giocando sicuramente peggio che nel Sei Nazioni sotto ogni punto di vista".
Italia-Samoa 10-39 (3-10)
Marcatori: p. t. 21' m. Williams tr. Williams (0-7); 28' cp. Orquera (3-7); 30' cp. Williams (3-10); s. t. 3' m. Leiua (3-15); 11' cp. Williams (3-18); 13' m. Leota tr. Williams (3-25); 23' m. Tuifua tr. Williams (3-32); 30' m. tecnica Italia tr. Di Bernardo (10-32); 34' m. Vaaulu tr. Ki Anufe (10-39)
Italia: Masi; Venditti, Canale G., Garcia, Iannone (13' st. McLean); Orquera (3' st. Di Bernardo), Gori (20' st. Botes); Parisse (cap), Bergamasco Ma. (19' st. Vosawai), Zanni; Bortolami (13' st. Pavanello A.), Bernabò; Castrogiovanni (19' st. Cittadini), Ghiraldini (25' pt. Manici), De Marchi Al. (13' st. Rizzo).
Samoa: Vaaulu; Leiua, Williams (cap), Leota (30' st. Mapusua), Tuilagi A.; Pisi (13' st. Ki Anufe), Sua (16' st. Poluleuligaga); Tuifua, Lam (13' st. Faasalele), Treviranus; Leo (13' st. Thompsen), Paulo Te.; Johnston C. (1' st. Johnston J.), Avei (32' st. Paulo T.), Sakaria (20' st. Mulipola).
arbitro: Joubert (Sudafrica)
Note: 30' st. giallo Leiua (Samoa)
Calciatori: Orquera (Italia) 1/2; Garcia (Italia) 0/1; Di Bernardo (Italia) 1/1; Williams (Samoa) 5/6; Ki Anufe (Samoa) 1/1
Un inizio equilibrato - Nel primo quarto di gara le squadre hanno giocato alla pari, con la mischia ordinata azzurra che ha guadagnato punizioni importanti ma i samoani più forti negli scontri individuali e nei raggruppamenti. Al 17' Luciano Orquera falliva una buona dalla piazzola. Gli azzurri ripartivano però Canale non controllava un ovale importante e all'improvviso Samoa apriva il match: tutto nasceva da un calcio maldestro di Gori, recuperato da Tuilagi. Dal raggruppamento Tusi Pisi approfittava della confusione difensiva italiana e cavalcava libero, assistito da Leiu che serviva Paul Williams per una meta (trasformata) che faceva molto male.
Canale, che errori - Seconda parte del primo tempo con l'Italia a lavorare sodo, a lottare, a cercare di usare le linee arretrate. Concludendo poco o nulla. Un calcio di Orquera cui Williams rispondeva tre minuti più tardi, poi ancora tanta buona volontà ma l'impressione di un confuso piano di gara. Nel finale Canale calciava a seguire ma il rimbalzo all'ultimo lo tradiva.
Il calvario della ripresa - La ripresa era un calvario: dopo un paio di minuti Leufa, lanciato al piede da Pisi, bruciava in velocità il piccolo Orquera - che quando attaccano gli avversari da fasi ordinate lascia il posto all'apertura a Masi, perché lui è troppo leggero in difesa -, quindi incrociava saltando con facilità irrisoria Iannone. Venti minuti più tardi gli azzurri si mettevano a fare a spallate intorno ad un raggruppamento, più con l'orgoglio che con i muscoli, e venivano asfaltati: altra meta, questa volta del numero 8 Tuifu'a.
Adesso ci tocca la Scozia - Dell'Italrugby ha funzionato una sola cosa in tutto l'incontro: la mischia ordinata, come sempre. Ma il nostro punto di forza lo sfruttavamo solo intorno alla mezz'ora - e con i samoani in in 14 -, guadagnando una meta tecnica. Neppure il tempo di un mezzo sorriso, e Vaaulu filava a schiacciare dopo una galoppata di settanta metri e il solito errore nella gestione azzurra dell'ovale.
Brunel: "Carenti nei breakdown" - "Sapevamo benissimo cosa dovevamo evitare. Sapevamo che i punti d'incontro sarebbero stati fondamentali, e proprio nei breakdown siamo stati carenti. Lì, più che in ogni altra fase di gioco, abbiamo perso la nostra sfida e la partita", ha ammesso il ct Brunel. "Abbiamo giocato al di sotto delle nostre possibilità, concesso mete da palloni di recupero, nel secondo tempo abbiamo pagato anche sotto il piano fisico ma credo sia normale, avevamo perso il controllo del match, è stata una conseguenza e non una causa. Stiamo giocando sicuramente peggio che nel Sei Nazioni sotto ogni punto di vista".
Italia-Samoa 10-39 (3-10)
Marcatori: p. t. 21' m. Williams tr. Williams (0-7); 28' cp. Orquera (3-7); 30' cp. Williams (3-10); s. t. 3' m. Leiua (3-15); 11' cp. Williams (3-18); 13' m. Leota tr. Williams (3-25); 23' m. Tuifua tr. Williams (3-32); 30' m. tecnica Italia tr. Di Bernardo (10-32); 34' m. Vaaulu tr. Ki Anufe (10-39)
Italia: Masi; Venditti, Canale G., Garcia, Iannone (13' st. McLean); Orquera (3' st. Di Bernardo), Gori (20' st. Botes); Parisse (cap), Bergamasco Ma. (19' st. Vosawai), Zanni; Bortolami (13' st. Pavanello A.), Bernabò; Castrogiovanni (19' st. Cittadini), Ghiraldini (25' pt. Manici), De Marchi Al. (13' st. Rizzo).
Samoa: Vaaulu; Leiua, Williams (cap), Leota (30' st. Mapusua), Tuilagi A.; Pisi (13' st. Ki Anufe), Sua (16' st. Poluleuligaga); Tuifua, Lam (13' st. Faasalele), Treviranus; Leo (13' st. Thompsen), Paulo Te.; Johnston C. (1' st. Johnston J.), Avei (32' st. Paulo T.), Sakaria (20' st. Mulipola).
arbitro: Joubert (Sudafrica)
Note: 30' st. giallo Leiua (Samoa)
Calciatori: Orquera (Italia) 1/2; Garcia (Italia) 0/1; Di Bernardo (Italia) 1/1; Williams (Samoa) 5/6; Ki Anufe (Samoa) 1/1