✕

Rugby, il Top14 delle stelle. E c'è anche un po' di Italia

Scatta il campionato francese, il più spettacolore dell'emisfero nord. Al via anche Castrogiovanni, Parisse e Benvenuti. Brune: ''Una sfida terribile''. Castres campione in carica, Tolone favoritadi MASSIMO CALANDRI
2 minuti di lettura
ROMA - Martin Castrogiovanni, Sergio Parisse e Tomaso Benvenuti sono tra gli attesi protagonisti del Top14, il campionato francese di rugby che debutta stasera con il match Montpellier-Tolone. Delle tre "stelle" italiane, due sono all'esordio nel torneo transalpino: 'Castro', cavernicolo pilone destro, ha chiuso per sempre l'avventura a Leicester e giocherà con il Tolone; Benvenuti, il giovane trequarti, reduce da una stagione tra luci ed ombre a Treviso, è finito con i catalani di Perpignan, che hanno nel loro staff tecnico Ciccio De Carli, il pilone che segnò la prima meta italiana del Sei Nazioni al Flaminio nel lontanissimo 2000. Parisse, il capitano degli azzurri, resta a Parigi e continuerà a timonare lo Stade Français. Insieme a loro, tanti altri campioni internazionali che fanno di questo campionato il più spettacolare ed equilibrato dell'emisfero nord. Sky Sport ha garantito la copertura di 35 incontri: si parte domani su Sk…
ROMA - Martin Castrogiovanni, Sergio Parisse e Tomaso Benvenuti sono tra gli attesi protagonisti del Top14, il campionato francese di rugby che debutta stasera con il match Montpellier-Tolone. Delle tre "stelle" italiane, due sono all'esordio nel torneo transalpino: 'Castro', cavernicolo pilone destro, ha chiuso per sempre l'avventura a Leicester e giocherà con il Tolone; Benvenuti, il giovane trequarti, reduce da una stagione tra luci ed ombre a Treviso, è finito con i catalani di Perpignan, che hanno nel loro staff tecnico Ciccio De Carli, il pilone che segnò la prima meta italiana del Sei Nazioni al Flaminio nel lontanissimo 2000. Parisse, il capitano degli azzurri, resta a Parigi e continuerà a timonare lo Stade Français. Insieme a loro, tanti altri campioni internazionali che fanno di questo campionato il più spettacolare ed equilibrato dell'emisfero nord. Sky Sport ha garantito la copertura di 35 incontri: si parte domani su Sky Sport 3 (diretta ore 20.45) con Perpignan-Castres.

Brunel: sfida terribile - "Una sfida terribile, con almeno dieci pretendenti al titolo", dice Jacques Brunel, ct della Nazionale che questa competizione la conosce bene. "Un arcobaleno di culture, dopo l'arrivo di tanti campioni che quest'anno vanno ad aggiungersi agli altri: i nostri due italiani, poi Roberts, Lydiate, Morné Steyn e così via. Ci sarà da divertirsi". In una intervista all'Equipe, Brunel ha spiegato l'arrivo di Castrogiovanni alla corte di Mourad Boudjellal, vulcanico presidente tolonese: "A Leicester, la federazione inglese voleva vedere Dan Cole. Martin non aveva alternative, per continuare a giocare con continuità".

Arcobaleno di campioni -
Castres è campione in carica, ma Tolone - insieme a Tolosa e Clermont Ferrand  -  è favorita per il titolo. Le squadre sono distribuite in tutto il paese, molte fanno capo alle città più importanti. Complice il passaggio al professionismo - budget tra i 10 e i 35 milioni di euro per club - il tempo della dittatura del Sud-Ovest francese sembra finito. La legione straniera fa la differenza, e monopolizza alcuni ruoli: l'80% delle aperture, il 71% dei piloni destri e dei numeri 8, il 64% delle seconde linee. Nomi da sogno.

Da Habana a Renger -
A Tolone la stella è Brian Habana, nuovo arrivato con Ali Williams, i due si aggiungono a Giteau, Bastareaud, Drew Mitchell, Michalak, Hayman, Bakkies Botha, Masoe. Tolosa risponde con Hosea Gear, Dusatoir, Johnston, McAlister. Clermont è guidata da Fofana, più Nalaga, Parra, Sivivatu. A Parigi, sponda Racing Metro, è arrivato Sexton. Montpellier presenta Rene Ranger, formidabile barbuto trequarti degli All Blacks. Castres si affida ai centimetri dello scozzese Gray, Bayonne alla classe di Rokococko e Mike Phillips, Perpignan rilancia Camille Lopez con due giraffoni come Vahaamahina e Charteris più i muscoli di Strokosh. Biarritz dà fiducia a Yachvili (e Harinordoquy, Ngwenya), lo Stade Français punta su Steyn e Ioane. Su di un gradino pià basso Grenoble (Kimlin, Sowerby), Bordeaux (Talebula, Reihana), Brive (Mafi) e Oyonnax, neopromossa che punta tutto sulla umiltà e la "famiglia".