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Rugby, disastro in Europa: italiane tutte ko

Treviso e Zebre sconfitte nettamente da Montpellier e Tolosa in Heineken Cup, nella Amlin Challenge pesanti battute d'arresto per Viadana, Prato e Mogliano. Pari del Calvisano con i francesi del Brive
di MASSIMO CALANDRI

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ROMA - Forse hanno davvero ragione i club francesi ed inglesi, che in Europa vorrebbero giocare con le squadre più forti e chiudere le porte in faccia alle società italiane. Esemplare - e storico - il  "cappotto" che ci hanno rifilato in questo fine-settimana d'esordio delle coppe. Tra venerdì e sabato sono arrivate da Heineken Cup e Amlin Challange cinque lezioni che rischiano di pesare molto sul nostro futuro ovale. Trentotto mete subìte contro quattro segnate: numeri impietosi che dovrebbero indurre prima di tutto i vertici della Federazione italiana a rivedere i propri impegni internazionali.

Il disastro delle franchigie - La Benetton Treviso ha perso a Monigo (10-27) contro un Montpellier chiaramente superiore nei singoli e soprattutto nell'organizzazione del gioco. I veneti hanno confermato le incertezze dell'inizio di stagione ma grazie ad una coraggiosa difesa sono riusciti a limitare i danni nel primo tempo, chiuso sul 3-9. Nella ripresa i francesi hanno allungato grazie alle mete di Pellisie e Combezou, ingrassando il punteggio con i calci di Paillague, i trevigiani hanno replicato con una marcatura di Loamanu (più una punizione di Botes e una trasformazione di Ambrosini). Venerdì le Zebre erano state travolte a Tolosa (38-5) segnando una meta con Berryman ma subendone sei.

Amlin, che figuracce -
Una batosta dietro l'altra, complice anche l'inevitabile divario tra club professionisti e semi-dilettanti come quelli della nostra Eccellenza. Allo Zaffanella nel pomeriggio i London Wasps hanno passeggiato con Viadana (90-17) firmando 8 mete nel primo tempo e 6 nel secondo, padani a segno con Barbieri e Fenner. Il giorno prima a Londra i London Irish avevano fatto a pezzi i Cavalieri Prato (60-11): 9 le mete per i padroni di casa contro una marcatura toscana negli ultimi minut di gioco. A Newport i Dragons gallesi hanno schiacciato (50-8) il Mogliano, anche in questo caso in meta una sola volta proprio all'ultimo con Boni, mentre i gallesi di marcature ne hanno collezionate sette, quasi tutte trasformate dall'italo-australiano Kris Burton. A salvare l'onore, ma solo in piccola parte, è stato il Calvisano strappando un sorprendente pari (20-20) con i professionisti francesi del Brive, attualmente a metà classifica nel Top 14. Mete italiane di De Jager e Visentin.
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