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Rugby, Zebre ancora bocciate. Prato sfiora l'impresa

Ennesima giornata amara per le italiane nelle coppe. In Heineken la franchigia della federazione crolla con il Connacht. In Amlin i Cavalieri si arrendono solo all'ultimo secondo allo Stade Francais. Battute d'arresto per Calvisano, Mogliano e Viadana
di MASSIMO CALANDRI

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ROMA - Due sconfitte e neppure una meta per le franchigie italiane in Heineken Cup. Un desolante cappotto amplificato dal percorso netto dei club di Eccellenza impegnati in Amlin, anche se in Toscana il Prato ha sfiorato l'impresa con il prestigioso Stade Français.

Zebre ancora bocciate - Le Zebre questa volta non hanno semplicemente perso una delle rare occasioni della stagione di vincere in Europa: con la figuraccia rimediata a Parma davanti al Connacht (5-33), la più modesta delle province irlandesi, hanno dato ragione ai club inglesi e francesi, che sono stufi di fare i conti con le squadre-materasso italiane nella Champions ovale. La miseria di due calci di punizione di Orquera fanno il solletico a Parks & Co., in meta con Naoupu e Fifita. La sera prima la Benetton Treviso era uscita pesantemente sconfitta in Inghilterra dalle Tigri di Leicester, complici i cartellini gialli rifilati da un discutibile arbitro francese (Gauzère).

Prato, che peccato -
In Amlin Cup c'è grande rammarico per l'impresa sfiorata dai Cavalieri Estra, che a Prato si arrendono solo all'ultimo secondo - e in 12 contro 15 - ai professionisti parigini dello Stade Français, giunti a Prato con una formazione B ma comunque sulla carta nettamente più forti dei toscani. Invece i padroni di casa hanno lottato e sognato a lungo grazie ai calci di Browne, il drop di Majstorovic e una meta di Souare, prima di arrendersi (16-17) alla marcatura di Garrault, trasformata da Porical. Male Calvisano, che a Bucarest si aggrappa al piede di Haimona ma crolla (37-15) davanti ai Wolves. Mogliano in casa va in meta con Cornwell e Boni, creando qualche imbarazzo a Bordeaux-Bègles che alla fine vince per 30 a 22. Venerdì Viadana era stata schiacciata a Grenoble dai francesi (7-40, meta italiana di Yakopo).
 
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