TORINO - Nelle previsioni di Planet-rugby, una sorta di Bibbia ovale, l'Australia vincerà con tre piccoli punti di differenza. La sfida all'Olimpico di Torino potrebbe essere questione di dettagli. Lo sa bene Sergio Parisse, capitano azzurro che domani conquista (come Martin Castrogiovanni) la presenza ufficiale numero 99, e chiede alla squadra la 'partita perfetta'. Senza un attimo di respiro. Mai.
"Una grande occasione" - "Ci ricordiamo del 19-22 dell'anno scorso a Firenze, ma domani è un'altra partita", spiega Parisse. "L'Australia ha perso con l'Inghilterra sabato scorso e sa che troverà un'Italia difficile e solida, che cercherà di metterli sotto pressione. Ci siamo parlati tra noi giocatori - ha detto il capitano riferendosi alle tre sconfitte subite dall'Italia nel tour di giugno in Sudafrica - e sappiamo che in estate non siamo stati all'altezza. Non si può avere una mancanza di concentrazione. Nelle prossime settimane abbiamo una grande opportunità per rifarci e preparare i grandi appuntamenti che ci aspettano nei mesi e anni a venire, specialmente in chiave Mondiali 2015".
"Cooper sotto pressione" - "McKenzie è un ottimo tecnico, intelligente, attento alla cura dei dettagli: mi ha allenato a Parigi dove, purtroppo, è rimasto meno di quanto mi sarebbe piaciuto. Sappiamo come giocano i Wallabies: non dovremo regalare contrattacchi ai loro trequarti ed il nostro primo obiettivo sarà essere efficaci in difesa, rallentare il pallone. Se ci riusciremo, specialmente nelle prime due fasi, avremo fatto una parte importante del lavoro. Genia e Cooper sono due grandi giocatori, ma hanno i loro punti deboli. Cooper, in particolare, può andare in grossa difficoltà se messo sotto pressione".
La rivincita mondiale - Nel tradizionale confronto tra emisferi, sabato spiccano Francia-Nuova Zelanda, rivincita della finale mondiale, e Galles-Sudafrica al Millenium di Cardiff. C'è Inghilterra-Argentina a Twickenham. L'Irlanda affronta Samoa a Dublino, Scozia-Giappone e Edimburgo.
"Una grande occasione" - "Ci ricordiamo del 19-22 dell'anno scorso a Firenze, ma domani è un'altra partita", spiega Parisse. "L'Australia ha perso con l'Inghilterra sabato scorso e sa che troverà un'Italia difficile e solida, che cercherà di metterli sotto pressione. Ci siamo parlati tra noi giocatori - ha detto il capitano riferendosi alle tre sconfitte subite dall'Italia nel tour di giugno in Sudafrica - e sappiamo che in estate non siamo stati all'altezza. Non si può avere una mancanza di concentrazione. Nelle prossime settimane abbiamo una grande opportunità per rifarci e preparare i grandi appuntamenti che ci aspettano nei mesi e anni a venire, specialmente in chiave Mondiali 2015".
"Cooper sotto pressione" - "McKenzie è un ottimo tecnico, intelligente, attento alla cura dei dettagli: mi ha allenato a Parigi dove, purtroppo, è rimasto meno di quanto mi sarebbe piaciuto. Sappiamo come giocano i Wallabies: non dovremo regalare contrattacchi ai loro trequarti ed il nostro primo obiettivo sarà essere efficaci in difesa, rallentare il pallone. Se ci riusciremo, specialmente nelle prime due fasi, avremo fatto una parte importante del lavoro. Genia e Cooper sono due grandi giocatori, ma hanno i loro punti deboli. Cooper, in particolare, può andare in grossa difficoltà se messo sotto pressione".
La rivincita mondiale - Nel tradizionale confronto tra emisferi, sabato spiccano Francia-Nuova Zelanda, rivincita della finale mondiale, e Galles-Sudafrica al Millenium di Cardiff. C'è Inghilterra-Argentina a Twickenham. L'Irlanda affronta Samoa a Dublino, Scozia-Giappone e Edimburgo.