CREMONA - Dopo quattro sconfitte consecutive l'Itarugby torna al successo con le Fiji (37-31) ma è una vittoria dal sapore strano, maturata al termine di un incontro surreale buttato via dagli indisciplinati e violentissimi ospiti, che hanno collezionato una serie incredibile di espulsioni temporanee (quattro in meno di dieci minuti!) consentendo ai nostri di allungare nel punteggio nel primo tempo. E però i ragazzi di Brunel hanno pasticciato parecchio, intimiditi dagli avversari fino al punto di perdere completamente lucidità, denunciando ancora limiti evidenti in difesa, soffrendo terribilmente in un drammatico finale che ha evidenziato paurosi limiti fisici e caratteriali. Cinque mete a quattro per gli ospiti, ma senza quei minuti di follia - che sono costati loro 14 punti - gli azzurri avrebbero perso. Questa non è più l'Italia che ci aveva fatto sognare nell'ultimo Sei Nazioni.
Talebula scappa via - L'Italia ripartiva dalle fasi ordinate, Orquera apriva il punteggio con una punizione per un placcaggio non chiuso e nella stessa azione Nadolo metteva fuori combattimento Morisi (che resisterà al dolore solo altri 7 minuti), ma poco dopo un azzardato off-load dell'apertura lanciava Tikoirotuma in contropiede: lunga corsa e appoggio per l'estremo Talebula che si tuffava in meta. I figiani dominavano gli scontri individuali però si confermavano un disastro nelle rimesse laterali: Geldenhuys ne rubava una, Orquera offriva l'ovale a Parisse per una facile meta che Hodges annullava per un 'in avanti' del numero 10.
Per niente 'pacifici' - I pacifici sul campo non lo erano per niente: il capitano Qera a gioco fermo sollevava Gori come nemmeno in un incontro di wrestling, inevitabile il giallo. In un minuto, altre due espulsioni temporanee per i violentissimi ospiti: prima Tikoiruma, poi Matadigo. Quarto giallo al 28' (Nadolo) e allora all'Italia dopo un penaltouche bastava andare in meta di spinta con la mischia. Quattro minuti ancora ed era McLean a segnare, sfruttando (finalmente!) al largo la sfacciata superiorità numerica. Un primo tempo surreale che si chiudeva inevitabilmente in vantaggio (20-5) ma con poca gloria. E gli spettatori come minimo perplessi, perché il gioco è rimasto fermo per venti minuti per verificare i falli figiani in tv, e allo Zini nemmeno l'ombra di un maxi-schermo.
Cavalcate isolane - Si ricominciava con un'altra punizione di Orquera ma anche con una bella meta di Nagusa sotto il naso di Parisse, a dimostrazione che a parità di uomini in campo le cose potevano andare diversamente. Continuavano le incertezze azzurre in attacco ma anche le scorrettezze figiane, e a metà ripresa Hodges accordava una meta tecnica (la prima degli italiani in partità numerica) per i ripetuti falli degli ospiti. Però un'altra dormita difensiva da una touche permetteva ai pacifici una imbarazzante cavalcata per tutto il campo conclusa da Nadolo.
Il tuffo di Vosawai - Poco prima della mezz'ora, dopo l'ennesimo giallo ai figiani, Parisse partiva da una mischia ordinata e con un sottomano offriva al figiano - ma in maglia azzurra, per fortuna - Vosawai una bella meta. Gli isolani però recuperavano subito, perforando la nostra difesa con Nalaga. Ancora in difficoltà, l'Italia pativa terribilmente e Parisse veniva espulso. Completamente in balìa degli avversari, gli azzurri subivano un'altra meta con Nagusa e rischiavano davvero di affondare. Un finale drammatico ci regalava la più sofferta e amara delle vittorie: tra una settimana all'Olimpico con i Pumas sarà un inferno.
Asportata milza a Morisi - Luca Morisi è stato sottoposto presso l'Ospedale di Cremona ad intervento chirurgico di asportazione della milza a seguito di un trauma addominale riportato nei primi minuti di gioco della partita contro le Fiji. L'intervento, eseguito dal primario di chirurgia generale professor Martinotti, è perfettamente riuscito. Le condizioni cliniche sono stabili e il giocatore rimarrà ricoverato presso la struttura ospedaliera lombarda assistito dallo staff medico della Nazionale e dalla famiglia.
Italia-Fiji 37-31 (20-5)
Marcatori: 3', 26' pt cp Orquera, 7' pt meta Talebula, 29' pt meta Parisse tr. Orquera, 33' pt meta McLean tr. Orquera; 7' st cp Orquera; 8' st meta Nagusa, 17' st meta tecnica Italia tr. Orquera, 20' st meta Nadolo, 28' meta Vosawai tr. Allan, 31' st meta Nalaga tr. Bai, 35' st meta Nagusa tr. Bai.
Italia: Luke McLean - Giovambattista Venditti, Gonzalo Canale, Luca Morisi (10' pt Michele Campagnaro), Tommaso Iannone - Luciano Orquera (28' st Tommaso Allan), Edoardo Gori (1' st Tobias Botes) - Sergo Parisse, Mauro Bergamasco (19' st Manoa Vosawai), Alessandro Zanni - Valerio Bernabò (28' st Joshua Furno), Quintin Geldenuhys, Martin Castrogiovanni (19' st Leonardo Cittadini), Leonardo Ghiraldini (19' st Davide Giazzon), Michele Rizzo (19' st Mathias Aguero).
Fiji: Metuisela Talebula- Timoci Nagusa, Asaeli Tikoirotuma, Nemani Nadolo, Napolioni Nalaga - Serenaia Bai, Nemia Kenatale (15' st Nikola Matawalu) - Sakiusa Matadigo (24' st Malakai Ravulo), Akapusi Qera, Dominiko Waqaniburotukula - Wame Leweravu, Apisai Naikatini (1' st Sisa Koyamabole) - Setefano Somoca, Viliame Veikoso (14' st Seremaia Namaralevu), Jereremaia Yanuyanitawa (23' st Campese Ma'Afu). A disposizione: Manasa Saulo, Waisea Luveniyali, Adriu Delai.
Arbitro: Leighton Hodges (Galles)
Note: giallo a Qera (20' pt), Tikoiruma (24' pt), Matadigo (25' pt), Nadolo (28' pt), Koyamaibole (28' st), Parisse (33' st).
Talebula scappa via - L'Italia ripartiva dalle fasi ordinate, Orquera apriva il punteggio con una punizione per un placcaggio non chiuso e nella stessa azione Nadolo metteva fuori combattimento Morisi (che resisterà al dolore solo altri 7 minuti), ma poco dopo un azzardato off-load dell'apertura lanciava Tikoirotuma in contropiede: lunga corsa e appoggio per l'estremo Talebula che si tuffava in meta. I figiani dominavano gli scontri individuali però si confermavano un disastro nelle rimesse laterali: Geldenhuys ne rubava una, Orquera offriva l'ovale a Parisse per una facile meta che Hodges annullava per un 'in avanti' del numero 10.
Per niente 'pacifici' - I pacifici sul campo non lo erano per niente: il capitano Qera a gioco fermo sollevava Gori come nemmeno in un incontro di wrestling, inevitabile il giallo. In un minuto, altre due espulsioni temporanee per i violentissimi ospiti: prima Tikoiruma, poi Matadigo. Quarto giallo al 28' (Nadolo) e allora all'Italia dopo un penaltouche bastava andare in meta di spinta con la mischia. Quattro minuti ancora ed era McLean a segnare, sfruttando (finalmente!) al largo la sfacciata superiorità numerica. Un primo tempo surreale che si chiudeva inevitabilmente in vantaggio (20-5) ma con poca gloria. E gli spettatori come minimo perplessi, perché il gioco è rimasto fermo per venti minuti per verificare i falli figiani in tv, e allo Zini nemmeno l'ombra di un maxi-schermo.
Cavalcate isolane - Si ricominciava con un'altra punizione di Orquera ma anche con una bella meta di Nagusa sotto il naso di Parisse, a dimostrazione che a parità di uomini in campo le cose potevano andare diversamente. Continuavano le incertezze azzurre in attacco ma anche le scorrettezze figiane, e a metà ripresa Hodges accordava una meta tecnica (la prima degli italiani in partità numerica) per i ripetuti falli degli ospiti. Però un'altra dormita difensiva da una touche permetteva ai pacifici una imbarazzante cavalcata per tutto il campo conclusa da Nadolo.
Il tuffo di Vosawai - Poco prima della mezz'ora, dopo l'ennesimo giallo ai figiani, Parisse partiva da una mischia ordinata e con un sottomano offriva al figiano - ma in maglia azzurra, per fortuna - Vosawai una bella meta. Gli isolani però recuperavano subito, perforando la nostra difesa con Nalaga. Ancora in difficoltà, l'Italia pativa terribilmente e Parisse veniva espulso. Completamente in balìa degli avversari, gli azzurri subivano un'altra meta con Nagusa e rischiavano davvero di affondare. Un finale drammatico ci regalava la più sofferta e amara delle vittorie: tra una settimana all'Olimpico con i Pumas sarà un inferno.
Asportata milza a Morisi - Luca Morisi è stato sottoposto presso l'Ospedale di Cremona ad intervento chirurgico di asportazione della milza a seguito di un trauma addominale riportato nei primi minuti di gioco della partita contro le Fiji. L'intervento, eseguito dal primario di chirurgia generale professor Martinotti, è perfettamente riuscito. Le condizioni cliniche sono stabili e il giocatore rimarrà ricoverato presso la struttura ospedaliera lombarda assistito dallo staff medico della Nazionale e dalla famiglia.
Italia-Fiji 37-31 (20-5)
Marcatori: 3', 26' pt cp Orquera, 7' pt meta Talebula, 29' pt meta Parisse tr. Orquera, 33' pt meta McLean tr. Orquera; 7' st cp Orquera; 8' st meta Nagusa, 17' st meta tecnica Italia tr. Orquera, 20' st meta Nadolo, 28' meta Vosawai tr. Allan, 31' st meta Nalaga tr. Bai, 35' st meta Nagusa tr. Bai.
Italia: Luke McLean - Giovambattista Venditti, Gonzalo Canale, Luca Morisi (10' pt Michele Campagnaro), Tommaso Iannone - Luciano Orquera (28' st Tommaso Allan), Edoardo Gori (1' st Tobias Botes) - Sergo Parisse, Mauro Bergamasco (19' st Manoa Vosawai), Alessandro Zanni - Valerio Bernabò (28' st Joshua Furno), Quintin Geldenuhys, Martin Castrogiovanni (19' st Leonardo Cittadini), Leonardo Ghiraldini (19' st Davide Giazzon), Michele Rizzo (19' st Mathias Aguero).
Fiji: Metuisela Talebula- Timoci Nagusa, Asaeli Tikoirotuma, Nemani Nadolo, Napolioni Nalaga - Serenaia Bai, Nemia Kenatale (15' st Nikola Matawalu) - Sakiusa Matadigo (24' st Malakai Ravulo), Akapusi Qera, Dominiko Waqaniburotukula - Wame Leweravu, Apisai Naikatini (1' st Sisa Koyamabole) - Setefano Somoca, Viliame Veikoso (14' st Seremaia Namaralevu), Jereremaia Yanuyanitawa (23' st Campese Ma'Afu). A disposizione: Manasa Saulo, Waisea Luveniyali, Adriu Delai.
Arbitro: Leighton Hodges (Galles)
Note: giallo a Qera (20' pt), Tikoiruma (24' pt), Matadigo (25' pt), Nadolo (28' pt), Koyamaibole (28' st), Parisse (33' st).