ROMA - Il Sei Nazioni in diretta dal primo di febbraio 2014, in chiaro e in esclusiva su DMax (digitale terrestre canale 52, Tivusat canale 28) con il commento di Vittorio Munari e Antonio Raimondi, fino a ieri le 'voci' ovali di Sky Sport. Il canale del gruppo Discovery Italia comincerà ad occuparsi di rugby già dal mese prossimo con una serie di trasmissioni a tema. La prima parte domenica 22 dicembre: in "Rugbio il cacciatore di tifosi" lo chef Rubio, Gabriele Rubini, girerà col suo minivan scassato tra club di tennis, circoli di burraco e campi di calcetto alla ricerca di potenziali tifosi in vista del Sei Nazioni. E poi da gennaio "5 avversari per la meta", cinque puntate speciali che presenteranno punti di forza, protagonisti, tradizioni e rituali di Francia, Inghilterra, Galles, Irlanda e Scozia. Nel docureality "15 per la meta", le biografie degli azzurri. I momenti più emozionanti nella storia del torneo più antico del mondo saranno raccontati in "Fino all'ultima meta", tra immagini di repertorio e interviste ad atleti coinvolti nelle partite. Il Sei Nazioni su DMax sarà live anche sul web e i social del canale attraverso "L'immischiato speciale".
All Blacks su Sky. Niente Sei Nazioni - almeno per ora - su Sky Sport, dove il rugby internazionale rimane quello del Quattro Nazioni (il torneo estivo che coinvolge Argentina, Australia, Nuova Zelanda e Sudafrica), dell'Heineken Cup, la Champions ovale, del campionato inglese e francese. "Tra febbraio e marzo 2014 copriremo già grandi appuntamenti come il campionato di calcio, le coppe europee e le Olimpiadi di Sochi. Avevamo comunque fatto una offerta congrua alla Federazione Italiana di Rugby, ma non abbiamo trovato un accordo", ha spiegato Jacques Raynaud, vice-executive di Sky Sport. "Per noi il grande brand ovale restano gli All Blacks: la partita di domenica scorsa con l'Irlanda ha fatto registrare numeri davvero importanti".
All Blacks su Sky. Niente Sei Nazioni - almeno per ora - su Sky Sport, dove il rugby internazionale rimane quello del Quattro Nazioni (il torneo estivo che coinvolge Argentina, Australia, Nuova Zelanda e Sudafrica), dell'Heineken Cup, la Champions ovale, del campionato inglese e francese. "Tra febbraio e marzo 2014 copriremo già grandi appuntamenti come il campionato di calcio, le coppe europee e le Olimpiadi di Sochi. Avevamo comunque fatto una offerta congrua alla Federazione Italiana di Rugby, ma non abbiamo trovato un accordo", ha spiegato Jacques Raynaud, vice-executive di Sky Sport. "Per noi il grande brand ovale restano gli All Blacks: la partita di domenica scorsa con l'Irlanda ha fatto registrare numeri davvero importanti".