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Rugby, Sei Nazioni: l'Italia spaventa il Galles

Gli azzurri escono sconfitti a testa alta dal Millenium Stadium dopo aver giocato una grande gara contro i Dragoni campioni in carica. Un ko che vale come una vittoria
dall'inviato MASSIMO CALANDRI

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CARDIFF - L'Italrugby dei ragazzini ha spaventato i Dragoni, li ha dominati nell'inferno coperto del Millenium Stadium, ha zittito i cori dei settantamila venuti per celebrare i campioni in carica del Sei Nazioni e invece rimasti basiti, stregati dal coraggio e dalla freschezza azzurra. Se l'Italrugby oggi ha perso (15-23) è perché dopo una manciata di minuti è normale che un ventenne tremi d'emozione, in questo Tempio ovale. Che perda palla, che si faccia beffare da uno più esperto e cinico. Ma non importa, così come non importa quella meta negata a Parisse per un rimbalzo d'un paio di centimetri. O il palo colpito da Allan. Non importa, perché nel secondo tempo li abbiamo messi sotto e se durava ancora dieci minuti chissà come finiva. Non importa, perché ci sono sconfitte che valgono come una vittoria. E questa è una di quelle. Con quattro esordienti assoluti nel torneo più antico del mondo e una linea di trequarti inesperta ma entusiasta, con una mischia ancora una volta dominante e alcuni senatori superlativi (Parisse, Castrogiovanni) più un Mauro Bergamasco irriducibile, l'Italia ha dimostrato di stare di diritto tra le grandi di questo sport.

Esposito, non aver paura -
Il cuore in tumulto, le mani fradicie per l'emozione, Esposito non raccoglie un calcio a seguire gallese nell'area dei 22 azzurri. E allora la palla la prende Cuthbert, si tuffa in meta: Halfpenny trasforma, dopo 4 minuti la partita pare già finita. Il ragazzino è frastornato, trema: il suo avversario diretto, George North, gli va via con un altro calcetto. Fortuna che da dietro rinviene Sarto che spazza via manco fosse Burnich.

Un placcaggio dà la scossa -
L'Italia però ci mette poco a riprendersi, muovendo da una mischia orgogliosa: Allan mette dentro il suo primo calcio di punizione nel Sei Nazioni. Campagnaro si fa vedere per un micidiale placcaggio su Scott Williams, poi Esposito ribalta Alun Wyn Jones, prendiamo una punizione a favore su mischia ordinata, McLean pesca una rimessa laterale con un calcio di 40 metri. Un buon momento vanificato da un fallo in touche di Parisse, Halfpenny riporta i suoi 7 punti avanti.

Williams non perdona -
Gori con un bel calcio trova Parisse che va in meta ma prima commette avanti, e la gioia si strozza in gola. Si cambia fronte, e i gallesi non sbagliano: Roberts rompe il placcaggio di Sgarbi e passa a Scott Williams che appoggia comodamente. Il tempo si chiude con un passivo pesante (3-17) e immeritato.

Una meta da manuale -
La ripresa si apre che sembra di sognare: gli azzurri strappano l'ovale ai Dragoni e con Campagnaro e Sarto avviano un contropiede micidiale, complici due calcetti e il secondo centro che plana in meta. Allan non trasforma d'un soffio, peccato. La mischia ordinata italiana domina gli avversari ma la nostra apertura colpisce un palo su punizione, è un vero delitto altrimenti la partita sarebbe stata riaperta.

Ancora Campagnaro! - Il Galles è in chiara difficoltà, da una maul avanzante parte Parisse a dieci metri dalla linea di meta ma Sarto perde l'ovale: un'altra occasione sprecata. Dopo un'ora è l'Italia a fare la partita, con i Dragoni sorpresi e impotenti. Ma Lacey dà una mano ai padroni di casa con una dubbia punizione che Halfpenny non spreca. Alla mezz'ora Campagnaro intercetta un passaggio tra Warburton e Williams, volando in mezzo ai pali dopo una corsa di 60 metri. L'entusiasmo azzurro si spegne dopo 3 minuti e un'altra punizione fischiataci contro da Lacey. Però i ragazzi non mollano, sono pericolosi fino all'ultimo. E il premio di man of the match a Michele Campagnaro, vent'anni, è inevitabile. "Big emotion, I'm very happy", balbetta il ragazzo. Sì, è stata una grande emozione.

Galles-Italia 23-15 (17-3)
Marcatori: 4' pt meta Cuthbert tr Halfeppny, 13' pt cp Allan, 28' pt cp Halfpenny, 38' pt meta Scott Williams tr Halfpenny; 2' st meta Campagnaro, 27' e 32' st cp Halfpenny, 29' st meta Campagnaro tr Allan
Galles: Halfpenny  -  Cuthbert, S. Williams, Roberts, North  -  Priestland, Phillips  -  Faletau, Tipuric, Lydiate (24' st Warburton)  -  A. W. Jones, Charteris  -  A. Jones (24' st R. Jones), Hibbard (27' st Owens), James. A disposizione: Bevington, Coombs, Webb, Hook, L. Williams.
Italia: McLean  -  Esposito, Campagnaro, Sgarbi, Sarto (30' st Iannone)  -  Allan, Gori (25' st Botes)  -  Parisse, Bergamasco (17' st Minto), Zanni  -  Bortolami (28' st Furno), Geldenhuys  -  Castrogiovanni (28' st Cittadini), Ghiraldini (17' st Giazzon), Rizzo (15' st De Marchi). A disposizione: Orquera.
Arbitro: Lacey (Irlanda)
Note: spettatori 66.974
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