PARIGI - Cinque cambi e dieci anni di meno nell'Italrugby che domenica a Parigi sfida la Francia nel secondo turno del Sei Nazioni (ore 16, diretta Repubblica.it). Il ct Jacques Brunel ha ringiovanito la mischia e puntato sulla corsa degli avanti, mentre fra i trequarti va in panchina Esposito, tradito dall'emozione sabato scorso all'esordio.
Un Frigorifero nero. Ancora una volta saranno decisivi gli scontri diretti e le sostituzioni in corso d'opera: per la Giovane Italia, una serie di sfide delicate. Campagnaro, man of the match a Cardiff con il Galles, se la vedrà con Bastareaud, il Frigorifero nero che durante l'incontro potrebbe essere avvicendato dal micidiale Fickou. Con McLean ad estremo, all'ala destra Sarto finirà per incrociarsi con il robusto Huget; sull'altro lato il talentuoso Hugo Bonneval (figlio di Eric, anche lui ala: tre vittorie quanto il torneo si chiamava Cinque Nazioni) sarà l'avversario diretto di Iannone, 23 anni, qualche minuto in campo l'altra settimana al Millenium e ora al posto di Esposito. Un altro cliente molto difficile è Fofana, già in meta due anni fa allo Stade de France contro gli azzurri: toccherà a Garcia, il primo centro di origine argentina rientra per Sgarbi (che giocherà con il Benetton nella lega celtica).
La corsa di Furno. La mediana rimane quella di sabato con il Galles: Gori e Allan, sul fronte opposto ci sono Doussain e Plisson. Tre novità nel pacchetto, che pure aveva fatto molto bene nel match inaugurale: Brunel rinuncia alla sicurezza in touche con Bortolami preferendogli il movimento di Furno, dà finalmente un po' di riposo a Zanni con Minto in campo dal primo minuto e si affida a De Marchi preferendolo a Rizzo. Una dei confronti-chiave sarà quello della prima linea, con i francesi che schierano due piloni 'piccolettì e rognosi (Mas, Domingo).
In palio il Trofeo Garibaldi. L'incontro assegna il Trofeo Garibaldi, attualmente detenuto dall'Italia dopo la vittoria del 2013 all'Olimpico di Roma per 23-18. Domani c'è invece in palio la Calcutta Cup tra Scozia e Inghilterra, il calendario è completo con Irlanda-Galles.
Francia: Brice Dulin - Yoann Huget, Mathieu Bastareaud, Wesley Fofana, Hugo Bonneval - Jules Plisson, Jean-Marc Doussain - Louis Picamoles, Bernard Le Roux, Yannick Nyanga - Yoann Maestri, Pascal Papé - Nicolas Mas, Dimitri Szarzewski, Thomas Domingo. A disposizione: Benjamin Kayser, Yannick Forestier, Rabah Slimani, Sebastien Vahaamahina, Damien Chouly, Maxime Machenaud, Francois Trinh-Duc, Gael Fickou.
Italia: Luke McLean - Tommaso Iannone, Michele Campagnaro, Gonzalo Garcia, Leonardo Sarto - Tommaso Allan, Edoardo Gori - Sergio Parisse, Mauro Bergamasco, Francesco Minto - Joshua Furno, Quintin Geldenhuys - Martin Castrogiovanni, Leonardo Ghiraldini, Alberto De Marchi. A disposizione: Davide Giazzon, Michele Rizzo, Lorenzo Cittadini, Marco Bortolami, Alessandro Zanni, Tobias Botes, Luciano Orquera, Angelo Esposito.
Arbitro: Jaco Peyper (Saf)
Un Frigorifero nero. Ancora una volta saranno decisivi gli scontri diretti e le sostituzioni in corso d'opera: per la Giovane Italia, una serie di sfide delicate. Campagnaro, man of the match a Cardiff con il Galles, se la vedrà con Bastareaud, il Frigorifero nero che durante l'incontro potrebbe essere avvicendato dal micidiale Fickou. Con McLean ad estremo, all'ala destra Sarto finirà per incrociarsi con il robusto Huget; sull'altro lato il talentuoso Hugo Bonneval (figlio di Eric, anche lui ala: tre vittorie quanto il torneo si chiamava Cinque Nazioni) sarà l'avversario diretto di Iannone, 23 anni, qualche minuto in campo l'altra settimana al Millenium e ora al posto di Esposito. Un altro cliente molto difficile è Fofana, già in meta due anni fa allo Stade de France contro gli azzurri: toccherà a Garcia, il primo centro di origine argentina rientra per Sgarbi (che giocherà con il Benetton nella lega celtica).
La corsa di Furno. La mediana rimane quella di sabato con il Galles: Gori e Allan, sul fronte opposto ci sono Doussain e Plisson. Tre novità nel pacchetto, che pure aveva fatto molto bene nel match inaugurale: Brunel rinuncia alla sicurezza in touche con Bortolami preferendogli il movimento di Furno, dà finalmente un po' di riposo a Zanni con Minto in campo dal primo minuto e si affida a De Marchi preferendolo a Rizzo. Una dei confronti-chiave sarà quello della prima linea, con i francesi che schierano due piloni 'piccolettì e rognosi (Mas, Domingo).
In palio il Trofeo Garibaldi. L'incontro assegna il Trofeo Garibaldi, attualmente detenuto dall'Italia dopo la vittoria del 2013 all'Olimpico di Roma per 23-18. Domani c'è invece in palio la Calcutta Cup tra Scozia e Inghilterra, il calendario è completo con Irlanda-Galles.
Francia: Brice Dulin - Yoann Huget, Mathieu Bastareaud, Wesley Fofana, Hugo Bonneval - Jules Plisson, Jean-Marc Doussain - Louis Picamoles, Bernard Le Roux, Yannick Nyanga - Yoann Maestri, Pascal Papé - Nicolas Mas, Dimitri Szarzewski, Thomas Domingo. A disposizione: Benjamin Kayser, Yannick Forestier, Rabah Slimani, Sebastien Vahaamahina, Damien Chouly, Maxime Machenaud, Francois Trinh-Duc, Gael Fickou.
Italia: Luke McLean - Tommaso Iannone, Michele Campagnaro, Gonzalo Garcia, Leonardo Sarto - Tommaso Allan, Edoardo Gori - Sergio Parisse, Mauro Bergamasco, Francesco Minto - Joshua Furno, Quintin Geldenhuys - Martin Castrogiovanni, Leonardo Ghiraldini, Alberto De Marchi. A disposizione: Davide Giazzon, Michele Rizzo, Lorenzo Cittadini, Marco Bortolami, Alessandro Zanni, Tobias Botes, Luciano Orquera, Angelo Esposito.
Arbitro: Jaco Peyper (Saf)