ROMA - A Dublino senza Parisse, con una nuova - vecchia - coppia mediana e Bortolami capitano, Masi in panchina e il solito Campagnaro a fare i conti con cliente più rognoso, la prima linea di sempre e una terza rivoluzionaria. E' un'Italrugby a sorpresa quella che sabato pomeriggio (ore 15.30, diretta Repubblica.it) sfida la corazzata irlandese all'Aviva Stadium. Una squadra diversa ma intrepida che per certi versi ricorda nello spirito quella che tre anni fa al Flaminio prese in contropiede la grande Francia.
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Tocca a Tito Tebaldi. Il ct Jacques Brunel ha scelto e non ha fatto sconti dopo la cocente delusione con la Scozia dell'altra settimana: fuori Allan e Gori, responsabili di una gestione suicida del secondo tempo all'Olimpico. Al loro posto Orquera, che nei primi tre turni è sempre entrato a partita in corso dimostrando di avere tanta energia dentro, e quel Tito Tebaldi risorto dopo il trasferimento in Galles con gli Ospreys di Swansea.
Barbieri è il numero 8. Poi c'era da fare i conti con i forfait di Zanni e soprattutto Parisse: il capitano sarà sostituito da Barbieri, che magari non passa l'ovale dietro le spalle come il numero 8 titolare ma quanto a brutale concretezza è secondo a pochi. A fare reparto ci sono Derbyshire, che rientra e ha tanta voglia di correre, e Furno, fino ad oggi uno dei migliori per combattività e resa nelle rimesse laterali.
Campagnaro contro Bod. Le touches vengono affidate a Marco Bortolami, che guadagna il cap numero 103 e salterà col solito Geldenhuys. Prima linea con De Marchi, Ghiraldini e Castrogiovanni, panchina tutta da vedere: la grinta di Pavanello, la voglia di riscatto di Vosawai e Rizzo. C'è anche Masi, pronto ad entrare come estremo oppure - finalmente! - come centro. Magari per dare un cambio a Campagnaro, che se la vedrà col monumento O'Driscoll, alla presenza internazionale numero 140.
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Irlanda: Rob Kearney - Andrew Trimble, Brian O'Driscoll, Gordon D'Arcy, Dave Kearney - Johnny Sexton, Conor Murray - Jamie Heaslip, Chris Henry, Iain Henderson - Paul O'Connell, Devin Toner - Mike Ross, Rory Best, Cian Healy. A disposizione: Sean Cronin, Jack McGrath, Martin Moore, Rhys Ruddock, Jordi Murphy, Eoin Reddan, Paddy Jackson, Fergus McFadden
Italia: Luke McLean - Angelo Esposito, Michele Campagnaro, Gonzalo Garcia, Leonardo Sarto - Luciano Orquera, Tito Tebaldi - Robert Barbieri, Paul Derbyshire, Joshua Furno - Quintin Geldenhuys, Marco Bortolami - Martin Castrogiovanni, Leonardo Ghiraldini, Alberto De Marchi. A disposizione: Davide Giazzon, Michele Rizzo, Lorenzo Cittadini, Antonio Pavanello, ManoaVosawai, Ugo Gori, Tommaso Allan, Andrea Masi.
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Tocca a Tito Tebaldi. Il ct Jacques Brunel ha scelto e non ha fatto sconti dopo la cocente delusione con la Scozia dell'altra settimana: fuori Allan e Gori, responsabili di una gestione suicida del secondo tempo all'Olimpico. Al loro posto Orquera, che nei primi tre turni è sempre entrato a partita in corso dimostrando di avere tanta energia dentro, e quel Tito Tebaldi risorto dopo il trasferimento in Galles con gli Ospreys di Swansea.
Barbieri è il numero 8. Poi c'era da fare i conti con i forfait di Zanni e soprattutto Parisse: il capitano sarà sostituito da Barbieri, che magari non passa l'ovale dietro le spalle come il numero 8 titolare ma quanto a brutale concretezza è secondo a pochi. A fare reparto ci sono Derbyshire, che rientra e ha tanta voglia di correre, e Furno, fino ad oggi uno dei migliori per combattività e resa nelle rimesse laterali.
Campagnaro contro Bod. Le touches vengono affidate a Marco Bortolami, che guadagna il cap numero 103 e salterà col solito Geldenhuys. Prima linea con De Marchi, Ghiraldini e Castrogiovanni, panchina tutta da vedere: la grinta di Pavanello, la voglia di riscatto di Vosawai e Rizzo. C'è anche Masi, pronto ad entrare come estremo oppure - finalmente! - come centro. Magari per dare un cambio a Campagnaro, che se la vedrà col monumento O'Driscoll, alla presenza internazionale numero 140.
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Irlanda: Rob Kearney - Andrew Trimble, Brian O'Driscoll, Gordon D'Arcy, Dave Kearney - Johnny Sexton, Conor Murray - Jamie Heaslip, Chris Henry, Iain Henderson - Paul O'Connell, Devin Toner - Mike Ross, Rory Best, Cian Healy. A disposizione: Sean Cronin, Jack McGrath, Martin Moore, Rhys Ruddock, Jordi Murphy, Eoin Reddan, Paddy Jackson, Fergus McFadden
Italia: Luke McLean - Angelo Esposito, Michele Campagnaro, Gonzalo Garcia, Leonardo Sarto - Luciano Orquera, Tito Tebaldi - Robert Barbieri, Paul Derbyshire, Joshua Furno - Quintin Geldenhuys, Marco Bortolami - Martin Castrogiovanni, Leonardo Ghiraldini, Alberto De Marchi. A disposizione: Davide Giazzon, Michele Rizzo, Lorenzo Cittadini, Antonio Pavanello, ManoaVosawai, Ugo Gori, Tommaso Allan, Andrea Masi.