ROMA - Sono trascorsi 24 anni dall'ultimo scudetto ovale di Rovigo, che ci riprova sabato sera (ore 20.30 diretta RaiSport2) al San Michele di Calvisano sfidando i padroni di casa nella finale del campionato di Eccellenza. Dicono che i Bersaglieri rossoblù siano leggermente sfavoriti, ma avranno dalla loro parte il tifo indiavolato di oltre un migliaio di tifosi arrivati dal Veneto (stadio esaurito, 3.500 posti). Vengono da una vibrante semifinale vinta con i campioni uscenti di Mogliano, mentre Calvisano - 8 finali tra il 2001 e il 2012 - ha superato Viadana nel derby padano.
I bresciani hanno chiuso la stagione regolare in testa, sono allenati dal livornese Gianluca Guidi e presentano tre cambi rispetto all'ultima partita: c'è Canavosio, che giocò a lungo in azzurro da mediano di mischia e ala (memorabile una sua meta all'intercetto nel paradiso gallese del Millenium), Hehea in seconda linea e Costanzo in prima. Nel Rovigo due cambi: Mirco Bergamasco, il più giovane dei due fratelli, e Ferro, prendono il posto rispettivamente di Van Niekerk e Boggiani. Arbitra il napoletano Carlo Damasco. Maxi-schermo per 800 persone allo stadio Battaglini di Rovigo.
I bresciani hanno chiuso la stagione regolare in testa, sono allenati dal livornese Gianluca Guidi e presentano tre cambi rispetto all'ultima partita: c'è Canavosio, che giocò a lungo in azzurro da mediano di mischia e ala (memorabile una sua meta all'intercetto nel paradiso gallese del Millenium), Hehea in seconda linea e Costanzo in prima. Nel Rovigo due cambi: Mirco Bergamasco, il più giovane dei due fratelli, e Ferro, prendono il posto rispettivamente di Van Niekerk e Boggiani. Arbitra il napoletano Carlo Damasco. Maxi-schermo per 800 persone allo stadio Battaglini di Rovigo.