ROMA - "I fuoriclasse lo sanno: non sempre vincono i migliori, ma vincono sempre quelli che credono fortemente di poterlo fare. I Pumas devono imparare a vincere. Gli manca ancora quel colpo del ko che - ad esempio - aveva permesso alla squadra argentina di basket di battere il Dream Team Usa e vincere l'oro olimpico. E' solo questione di tempo". German Diorio, psicologo sportivo, analizza per il quotidiano La Nacion l'emozionante sconfitta (31-33) davanti agli Springboks. Allo stadio Padre Ernesto Martearena di Salta, la Nazionale latinoamericana di rugby ha sfiorato il suo primo successo nel Rugby Championship, battuta nel finale dopo essere stata a lungo in vantaggio. "A un centimetro dalla storia. All'ultimo la vittoria scivola tra le mani dei Pumas", titola il Clarìn. "Avevano la preda tra gli artigli e gli è scappata", scrive un altro quotidiano, Pagina 12. Una partita rocambolesca, con i padroni di casa a gestire il gioco forti di una straordinaria passione, ma il coraggio di osare non è bastato. Molto solidi ancora più dal punto di vista mentale che fisico, i sudafricani - sotto di 12 punti a 20 minuti dal termine - hanno saputo prima rimanere in partita e poi sferrare il colpo risolutore nonostante un folle placcaggio in ritardi del solito, incorreggibile Bakkies Botha che stava per vanificare la rimonta. Tre mete per parte: Montero, Cubelli e Tuculet per i Pumas; Habana, Hendricks e Coetzee per gli Springboks, poi calci e trasformazioni di Pollard e Steyn da una parte, di Bosh e Sanchez - ah, se fosse stato appena più preciso... - dall'altra.
McCaw che doppietta. Gli All Blacks hanno triturato (51-20) i Wallabies nel match dell'Eden Park, superando lo shock iniziale del cartellino giallo a Richie McCaw e scatenandosi grazie all'elettrica regìa di Aaron Smith: due mete del capitano, scontato il cartellino giallo, quindi come sempre Savea, Luatua e una meta tecnica; per l'Australia a segno Folau e Hooper. La Bledisloe Cup è roba neozelandese. Tra due settimane i sudafricani volano in Sudafrica, i Blacks aspettano i Pumas.
Classifica: Sudafrica 8 punti, Nuova Zelanda 7, Argentina e Australia 2.
McCaw che doppietta. Gli All Blacks hanno triturato (51-20) i Wallabies nel match dell'Eden Park, superando lo shock iniziale del cartellino giallo a Richie McCaw e scatenandosi grazie all'elettrica regìa di Aaron Smith: due mete del capitano, scontato il cartellino giallo, quindi come sempre Savea, Luatua e una meta tecnica; per l'Australia a segno Folau e Hooper. La Bledisloe Cup è roba neozelandese. Tra due settimane i sudafricani volano in Sudafrica, i Blacks aspettano i Pumas.
Classifica: Sudafrica 8 punti, Nuova Zelanda 7, Argentina e Australia 2.