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Italia-Samoa, Brunel si affida ad un maori

Kelly Haimona giocherà all'apertura contro i giganti del Pacifico. Tornano in squadra Morisi, Parisse e Favaro. A sorpresa c'è anche il sudafricano Chistolini
di MASSIMO CALANDRI

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ROMA - Un maori all'apertura, Kelly Haimona. L'esordio di un altro sudafricano - ma dal rassicurante cognome italiano: Chistolini - e il ritorno di tre giocatori-chiave: capitan Parisse, Favaro, Morisi. Reduce da un anno e mezzo da dimenticare, con 13 sconfitte negli ultimi 14 incontri che l'hanno relegata al quattordicesimo posto del ranking mondiale dietro Giappone e Tonga, l'Italrugby ricomincia da Ascoli e dal delicato test-match con Samoa (ore 15, diretta DMax). E' il primo appuntamento di una difficilissima serie autunnale - una settimana più tardi c'è l'Argentina a Genova, si chiude il 22 a Padova col Sudafrica - che farà chiarezza sulle reali ambizioni della squadra azzurra, alla vigilia del Sei Nazioni 2015 e soprattutto del mondiale inglese.

Una scomoda eredità. La maglia numero 10, una maledizione dal giorno dell'addio di Diego Dominguez, viene affidata all'ennesimo equiparato, un neozelandese di Rotorua che dopo 3 anni nel nostro campionato ha acquisito il diritto di giocare in Nazionale. Non è la prima volta che accade (Wakarua fu l'apertura del mondiale 2003, per non parlare dei tanti oriundi argentini), a che serve scandalizzarsi? Evidentemente le nostre Accademie non sono in grado di produrre atleti all'altezza di questo sport. L'altro neo 'italianò convocato dal ct Brunel, il figiano Vunisa, non va nemmeno in panchina.

Tre ritorni importanti. Il primo e più emozionante è quello di Luca Morisi, che un anno fa proprio in una delle partite di novembre (contro le Figi) perse la milza dopo un placcaggio. Con lui Simone Favaro, furibondo difensore specializzato nel recupero dei palloni e fermo da quasi un anno e mezzo. Il periodo 'nerò dell'Italia è cominciato dal giorno della prima assenza. Il terzo è Sergio Parisse, che ritrova maglia e fascia da capitano: "Ricominciamo da zero. Senza piangerci addosso", ordina.

Prima linea a sorpresa. Dario Chistolini - sudafricano arrivato a Padova all'età di 19 anni - manda tra le riserve Cittadini, sempre in attesa di Castrogiovanni, squalificato. Il pilone sinistro è un vecchio argentino, Aguero. Seconda linea con Geldenhuys e Furno, in terza riecco Zanni e Gori mediano. La giovane coppia di centri, italiani per davvero, è completata da Campagnaro. Alle ali Sarto e Mclean, masi l'estremo.

Samoani poco 'pacifici'. I confronti diretti dicono 6 a 1 per Samoa, che ha vinto (15-0) la sfida di quest'estate e nell'unica occasione è stata battuta proprio ad Ascoli, cinque anni fa. I 'pacificì sono nettamente davanti nella classifica mondiale, sulla carta partono favoriti. L'arbitro è il neozelandese Steve Walsh.

Italia: Masi - McLean, Campagnaro, Morisi. Sarto - Haimona, Gori - Parisse, Favaro, Zanni - Furno, Geldenhuys - Chistolini, Ghiraldini, Aguero. A disposizione: De Marchi, Cittadini, Manici, Bortolami, Barbieri, Palazzani, Orquera, Toniolatti.
Samoa: Autagavaia (Nevers Rc) - Ken Pisi (Northampton Saints), Leota (Sale Sharks), Leiua (London Wasps), Lemi (Bristol) - Tusiata Pisi (Suntory Sungoliath), Fotualii (Northampton Saints) - Tuifua (Bordeaux Begles), Lam (Bristol Rugby), Faasalele (Castres Olympique) - Leamalu (Sanix Blues), Thompson (Newcastle Falcons) - Perenise (Bristol Rugby), Tii Paulo (Clermont Auvergne), Taulafo (Stade Francais). A disposizione; Avei (Bordeaux Begles), Toetu (Bordeaux Begles), Afatia (Agen), Teofilo Paulo (Cardiff Blues), Faasavalo (Oyonnax), Cowley (Auckland Suburbs), Michael Stanley (Counties Manukau), Winston Stanley (Hurricanes)

 
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