ASCOLI PICENO - Dall'Oceano Pacico al medio Adriatico per preparare la coppa del mondo contro l'Italrugby. Tosti, gagliardi e un po' ruvidi, i rugbisti samoani sono anche di gusti delicati e si trovano subito a mal partito quando rimangono senza campo di allenamento, perché la macchina per le mischie è in grado di rovinare il manto erboso. Succede anche questo alla vigilia del test match con l'Italia, quando per ben tre volte i terreni sintetici prima, e il campo dell'albergo che ospita la nazionale polinesiana poi, vengono negati al team allenato da Stephen Betham. Dietro l'angolo la soluzione arriva da San Benedetto del Tronto che che per 40 minuti cede il suo campo di rugby alla nazionale ospite. Evitato l'incidente diplomatico e messo al sicuro l'italico onore, il Team manager Sami Leota decide di diffondere il nome dei 15 giocatori che affronteranno sabato in amichevole gli azzurri solo dopo un estenuante forcing con stampa e federazione italiana, prolungatosi per tre giorni.
I nomi sono quelli di campioni provenienti dai campi europei come Galles, Francia e Inghilterra, qualcuno dalla Nuova Zelanda. Manca Anae della Benetton Treviso e il campionissimo vincitore del super rugby Alofa Alofa, ma il resto della comitiva appare piu che organizzato per fare un figurone. E in questi giorni, di ritiro nel piceno, i giganti polinesiani ci hanno messo del proprio per mettersi in mostra e non negarsi alla spasmodica curiosità dei supporters italiani. Colti e di conoscenza raffinata s'informano sui monumenti e chiese da visitare. Non sembrano giocatori ma turisti e quando gli si spiega che la riviera può offrire molti divertimenti e tante piante di palme rimangono quasi spiazzati. Loro alle palme che caratterizzano le Marche del sud ci sono abituati dai luoghi di nascita, non foss'altro che la prima partita della loro storia contro le Fiji, venne giocata proprio con una pianta di palma in mezzo al campo. E allora nel giorno di libertà si tuffano nell'entroterra piceno, mangiando come ingordi quantità industriali di carboidrati e carne.
E dato che fanno parte di quel 98% di cristiani presenti nelle proprie isole, cercano anche le Chiese per rifugiarcisi e non disdegnano di mostrare i muscoli ai fans che non aspettano altro. Fisici robusti e a prova di scontro, si presentano con ardite infradito e calzoncini corti che non fanno bon ton ma servono per sottolineare la propria potenza che viene registrata anche nelle tinozze colme di ghiaccio preparate in maniera un po' improvvisata dagli organizzatori per poter fare la crioterapia. Sarà il tour europeo con l'Italia in testa a saggiare le ambizioni di questo team. Intanto già nei quartieri cittadini di Ascoli e lungo i viali verdeggianti di palme di San Benedetto, hanno aperto un varco nella curiosità della gente. Al di là del risultato in bilico come riconosce il team manager Leota, la meta della conoscenza per questo sport è dietro l'angolo, come l'inaugurazione del nuovo stadio di rugby di San Benedetto celebrata in questa occasione, intitolato a Nelson Mandela.
Formazione samoa per sabato ore 15.00
Stephen Betham, Commissario Tecnico di Samoa, ha uf?cializzato la formazione che sabato alle ore 15 (diretta DMax canale 52) affronterà l'Italia nel Cariparma Test Match in programma allo Stadio "Cino e Lillo Del Duca" di Ascoli Piceno. Per il settimo scontro diretto tra le due squadre, il CT dei guerrieri del Sud Paci?co punta su una formazione di grande esperienza, con tredici titolari provenienti dai campionati di Francia ed Inghilterra e due dalla massima divisione giapponese. Sette i cambi rispetto alla formazione titolare che il 14 giugno, ad Apia, aveva superato l'Italia per 15-0 nell'ultimo scontro diretto contro gli Azzurri. Samoa torna ad Ascoli a cinque anni dalla sua ultima apparizione italiana, sempre al "Del Duca": nell'occasione furono gli Azzurri ad aggiudicarsi il match per 24-6 nella sino ad oggi unica affermazione contro Manu Samoa.
Questa la formazione annunciata da Stephen Betham:
15 Faatoina AUTAGAVAIA (Nevers RC, 11 caps
14 Ken PISI (Northampton Saints, 3 caps)
13 John LEOTA (Sale Sharks, 13 caps)
12 Alapati LEIUA (London Wasps, 7 caps)
11 David LEMI (Bristol Rugby, 39 caps) - capitano
10 Tusiata PISI (Suntory Sungoliath, 21 caps)
9 Kahn FOTUALII (Northampton Saints, 19 cap
8 Taiasina TUIFUA (Bordeaux Begles, 2 caps)
7 Jack LAM (Bristol Rugby, 10 caps)
6 Piula FAASALELE (Castres Olympique, 4 cap
5 Faatiga LEMALU (Sanix Blues, 10 caps)
4 Kane THOMPSON (Newcastle Falcons, 28 ca
3 Anthony PERENISE (Bristol Rugby, 16 caps)
2 Tii PAULO (Clermont Auvergne, 20 caps)
1 Sakaria TAULAFO (Stade Francais, 28 caps)
a disposizione
16 Wayne Ole AVEI (Bordeaux Begles, 18 caps
17 Albert TOETU (Bordeaux Begles, esordiente)
18 Viliamu AFATIA (Agen, 3 caps)
19 Teofilo PAULO (Cardiff Blues, 10 caps)
20 Maurie FAASAVALU (Oyonnax, 21 caps)
21 Pele COWLEY (Auckland Suburbs, esordiente)
22 Michael STANLEY (Counties Manukau, esordiente)
23 Winston STANLEY (Hurricanes, esordiente)
I nomi sono quelli di campioni provenienti dai campi europei come Galles, Francia e Inghilterra, qualcuno dalla Nuova Zelanda. Manca Anae della Benetton Treviso e il campionissimo vincitore del super rugby Alofa Alofa, ma il resto della comitiva appare piu che organizzato per fare un figurone. E in questi giorni, di ritiro nel piceno, i giganti polinesiani ci hanno messo del proprio per mettersi in mostra e non negarsi alla spasmodica curiosità dei supporters italiani. Colti e di conoscenza raffinata s'informano sui monumenti e chiese da visitare. Non sembrano giocatori ma turisti e quando gli si spiega che la riviera può offrire molti divertimenti e tante piante di palme rimangono quasi spiazzati. Loro alle palme che caratterizzano le Marche del sud ci sono abituati dai luoghi di nascita, non foss'altro che la prima partita della loro storia contro le Fiji, venne giocata proprio con una pianta di palma in mezzo al campo. E allora nel giorno di libertà si tuffano nell'entroterra piceno, mangiando come ingordi quantità industriali di carboidrati e carne.
E dato che fanno parte di quel 98% di cristiani presenti nelle proprie isole, cercano anche le Chiese per rifugiarcisi e non disdegnano di mostrare i muscoli ai fans che non aspettano altro. Fisici robusti e a prova di scontro, si presentano con ardite infradito e calzoncini corti che non fanno bon ton ma servono per sottolineare la propria potenza che viene registrata anche nelle tinozze colme di ghiaccio preparate in maniera un po' improvvisata dagli organizzatori per poter fare la crioterapia. Sarà il tour europeo con l'Italia in testa a saggiare le ambizioni di questo team. Intanto già nei quartieri cittadini di Ascoli e lungo i viali verdeggianti di palme di San Benedetto, hanno aperto un varco nella curiosità della gente. Al di là del risultato in bilico come riconosce il team manager Leota, la meta della conoscenza per questo sport è dietro l'angolo, come l'inaugurazione del nuovo stadio di rugby di San Benedetto celebrata in questa occasione, intitolato a Nelson Mandela.
Formazione samoa per sabato ore 15.00
Stephen Betham, Commissario Tecnico di Samoa, ha uf?cializzato la formazione che sabato alle ore 15 (diretta DMax canale 52) affronterà l'Italia nel Cariparma Test Match in programma allo Stadio "Cino e Lillo Del Duca" di Ascoli Piceno. Per il settimo scontro diretto tra le due squadre, il CT dei guerrieri del Sud Paci?co punta su una formazione di grande esperienza, con tredici titolari provenienti dai campionati di Francia ed Inghilterra e due dalla massima divisione giapponese. Sette i cambi rispetto alla formazione titolare che il 14 giugno, ad Apia, aveva superato l'Italia per 15-0 nell'ultimo scontro diretto contro gli Azzurri. Samoa torna ad Ascoli a cinque anni dalla sua ultima apparizione italiana, sempre al "Del Duca": nell'occasione furono gli Azzurri ad aggiudicarsi il match per 24-6 nella sino ad oggi unica affermazione contro Manu Samoa.
Questa la formazione annunciata da Stephen Betham:
15 Faatoina AUTAGAVAIA (Nevers RC, 11 caps
14 Ken PISI (Northampton Saints, 3 caps)
13 John LEOTA (Sale Sharks, 13 caps)
12 Alapati LEIUA (London Wasps, 7 caps)
11 David LEMI (Bristol Rugby, 39 caps) - capitano
10 Tusiata PISI (Suntory Sungoliath, 21 caps)
9 Kahn FOTUALII (Northampton Saints, 19 cap
8 Taiasina TUIFUA (Bordeaux Begles, 2 caps)
7 Jack LAM (Bristol Rugby, 10 caps)
6 Piula FAASALELE (Castres Olympique, 4 cap
5 Faatiga LEMALU (Sanix Blues, 10 caps)
4 Kane THOMPSON (Newcastle Falcons, 28 ca
3 Anthony PERENISE (Bristol Rugby, 16 caps)
2 Tii PAULO (Clermont Auvergne, 20 caps)
1 Sakaria TAULAFO (Stade Francais, 28 caps)
a disposizione
16 Wayne Ole AVEI (Bordeaux Begles, 18 caps
17 Albert TOETU (Bordeaux Begles, esordiente)
18 Viliamu AFATIA (Agen, 3 caps)
19 Teofilo PAULO (Cardiff Blues, 10 caps)
20 Maurie FAASAVALU (Oyonnax, 21 caps)
21 Pele COWLEY (Auckland Suburbs, esordiente)
22 Michael STANLEY (Counties Manukau, esordiente)
23 Winston STANLEY (Hurricanes, esordiente)