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Rugby, Zebre ok in Challenge Cup: battuto il Brive

La franchigia italiana supera i francesi 23-13 dando così ragione anche al ct Brunel, che per il Sei Nazioni ha puntato sul 'blocco' di Parma, convocando 13 giocatori. In chiave azzurra bella meta di Castrogiovanni in Champions con il Tolone
di MASSIMO CALANDRI

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ROMA - Dopo la storica figuraccia rimediata da Rovigo, sconfitta venerdì a Cardiff dai Blues con un divario (12-104) e sotto un diluvio di mete (2 a 16) che neppure lo status semi-dilettantesco dei veneti può giustificare, il rugby italiano rialza un po' il capo grazie alle Zebre, che superano in casa i francesi del Brive (23-13) nel quinto turno di Challenge Cup e danno in parte ragione a Brunel. Il ct per le prime partite del Sei Nazioni ha infatti puntato sul 'blocco' di Parma, convocando 13 giocatori (contro i 7 di Treviso).

Ci pensa Orquera. I padani, che avevano già battuto i transalpini a casa loro, hanno chiuso il primo tempo in parità grazie a due punizioni di Luciano Orquera (l'apertura non è stato convocato in Nazionale ma nel club si è ripreso la maglia numero 10). Nel secondo tempo le Zebre sono andate sotto nel punteggio però hanno replicato con gli interessi e due mete: una di Kelly Haimona, l'altra tecnica. Orquera ha arrotondato il punteggio.

"Castro", che meta. In chiave azzurra da segnalare la meta di Martin Castrogiovanni con i campioni d'Europa del Tolone, che travolgono la provincia irlandese di Ulster e si qualificano per i quarti della Champions Cup. Per la stessa competizione, domani il Benetton Treviso affronta a Parigi con molto orgoglio - ma poche speranze - il Racing.

Mogliano travolge i portoghesi. Altre due vittorie italiane nell'esordio delle qualificazioni per la Challenge Cup: la prima però arriva nel derby di Calvisano, dove i padroni di casa superano il Viadana per 34 a 3 con 5 mete (Steyn, Cavalieri e due tecniche, poi i calci di Seymour) contro la punizione di Gennari; il Mogliano travolge in Veneto (45-17) il club universitario di Lisbona, le 7 mete sono di Ceccato (2), Speradio 2, Filipucci, Cornelli e Lucchin, più le trasformazioni di Endrizzi e Barraud.
 
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