ROMA - Anche Planetrugby, la Bibbia ovale online, dice che l'Italia è favorita: "Vincerà con 4 punti di scarto". Gli azzurri affrontano una Francia sull'orlo di una crisi nervi consapevoli che l'occasione è ghiotta, ma che ci vorrà un'altra impresa per portare a 3 la striscia di successi casalinghi con i Bleus. "Giocheremo con il sorriso", giura Maxime Mermoz, centro dei transalpini che conosce bene la fragilità psicologica dei suoi compagni: "Abbiamo fatto cose bellissime e altre orribili. C'è una cappa di tensione su di noi, l'unico modo per vincerla è scendere in campo cercando le cose semplici. Il divertimento". La Francia è reduce da una pesante sconfitta casalinga con il Galles, nel secondo turno aveva perso a Dublino e all'esordio era arrivata una faticosa vittoria (senza mete) con la Scozia. Domani pomeriggio (ore 16) dovrebbe piovere: il terreno pesante favorirà la mischia italiana? "Io preferisco comunque il terreno asciutto, e la possibilità di far viaggiare il pallone", taglia corto Brunel.
IRLANDA KO IN GALLES - La monumentale Irlanda di O'Connell & C. s'è fermata a Cardiff(16-23), complice un Galles implacabile in difesa (290 placcaggi) che dopo aver preso il largo con i calci di Halfpenny ha saputo gestire il vantaggio. Niente Grande Slam per i verdi, raggiunti a 6 punti da Galles e Inghilterra: per vincere il Sei Nazioni devono ora devono superare con ampio margine la Scozia a Edimburgo, sperando che l'Italia e la Francia mettano nei guai le rivali. I Dragoni al Millenium benedicono il piede del loro estremo (5 punizioni), poi drop di Biggar e meta di Scott Williams, agli irlandesi non bastano una meta tecnica e i calci di Sexton.
L'INGHILTERRA SOFFRE - A Twickenham l'Inghilterra ha addirittura chiuso il primo tempo sotto (10-13) ma nella ripresa ha schiacciato sull'acceleratore aggiudicandosi la Calcutta Cup grazie a tre mete del solito Joseph, Ford (anche 8 punti al piede) e Nowell, contro la meta di Bennett e i calci di Laidlaw: 25-13 il risultato finale, e adesso i favoriti per la vittoria nel torneo sono proprio gli uomini di Lancaster.
AZZURRE, CHE IMPRESA - Le azzurre di Andrea Di Giandomenico regalano una serata indimenticabile al pubblico di Badia Polesine superando per 17-12, dopo ottanta minuti al cardiopalmo, la Francia capolista nella quarta giornata del 6 Nazioni di categoria. A decidere ottanta minuti giocati da Gaudino e compagne ad un ritmo altissimo, con qualche difficoltà sui punti d'incontro ed in rimessa laterale, una meta dell'ala monzese Maria Magatti all'ultimo secondo dopo che già in due occasioni, nel primo tempo, le azzurre si erano portate in vantaggio facendosi rimontare. Aggressive in difesa e spregiudicate con la palla in mano, le ragazze di Andrea Di Giandomenico, dopo essere andate a riposo sul 12-12, hanno attraversato un momento di difficoltà nel terzo quarto di gara, quando hanno faticato ad uscire dalla propria metà campo ma sono riuscite a mantenere una linea difensiva efficace, con Flavia Severin - eletta migliore in campo - autrice di una prova di grande qualità, al pari di capitan Gaudino, capace di far avanzare la propria squadra anche sotto pressione. Proprio da una mischia in cui il pack francese, all'ultimo minuto di gioco, sembrava avere il sopravvento, all'ultimo minuto, è arrivata la meta finale di Magatti, su ripartenza di Gaudino e giocata veloce al largo della Barattin, brava a mandare fuori giri la difesa transalpina ispirando la marcatura decisiva.
"La Francia ha sbagliato molto, ma sapevamo che se fosse stata messa sotto pressione avrebbe potuto farlo" ha spiegato, a fine gara, il CT dell'Italdonne Andrea Di Giandomenico. "Sono orgoglioso di quanto la squadra ha ottenuto, della maturità che le ragazze hanno dimostrato, della capacità di gestire le situazioni che il gruppo ha dimostrato". "La chiave dell'incontro - ha proseguito il tecnico aquilano della Nazionale Femminile - è stata nella prima parte della ripresa, quando pur in grande difficoltà non abbiamo concesso punti alla Francia, rimanendo in parità e sfruttando nel finale di gara le loro indecisioni. Al di là del risultato finale, una grande prova di maturità per la squadra. Adesso godiamoci la vittoria ma, già da stasera, iniziamo a pensare alla gara di Padova contro il Galles di sabato prossimo al Plebiscito". "Superare la Francia, medaglia di bronzo agli ultimi mondiali e prima in classifica, è un grande traguardo per tutto il movimento femminile. Complimenti alla squadra ed allo staff per averci saputo regalare, dopo quella di Rovato nel 2013, una vittoria ancora più emozionante e convincente sulla Francia" ha aggiunto Cristina Tonna, responsabile del settore femminile della FIR.
Questo il tabellino dell'incontro:
Badia Polesine
6 Nazioni Femminile, IV giornata
Italia v Francia 17-12
Marcatori: p. t. 4' m. Magatti tr. Schiavon Ve. (7-0); 9' m. Billes tr. Tremouliere (7-7); 36' m. Stefan (12-7); 39' m. Boujard (12-12); s. t. 40' m. Magatti (17-12)
Italia: Furlan; Magatti, Sillari, Rigoni, Stefan S.; Schiavon Ve., Barattin; Gaudino (cap), Giordano, Este; Trevisan, Severin; Gai (33' st. Cammarano), Bettoni, Cucchiella (20' st. Coulibaly). all. Di Giandomenico
Francia: Tremouliere (22' st. Guerin); Boujard, Poublan, Heguy (14' st. Abadie), Billes; Cabalou, Rivoalen; N'Diaye, Grand (30' st. Pin), Rayssac (38' pt. Diallo); Forlani, Bobo; Duval (14' st. Mathieu), Mignot (cap), Arricastre. all. Gonzalez/Laurent
Note: 2000 spettatori circa, campo in buone condizioni.
Woman of the Match: Flavia Severin (Italia)
IRLANDA KO IN GALLES - La monumentale Irlanda di O'Connell & C. s'è fermata a Cardiff(16-23), complice un Galles implacabile in difesa (290 placcaggi) che dopo aver preso il largo con i calci di Halfpenny ha saputo gestire il vantaggio. Niente Grande Slam per i verdi, raggiunti a 6 punti da Galles e Inghilterra: per vincere il Sei Nazioni devono ora devono superare con ampio margine la Scozia a Edimburgo, sperando che l'Italia e la Francia mettano nei guai le rivali. I Dragoni al Millenium benedicono il piede del loro estremo (5 punizioni), poi drop di Biggar e meta di Scott Williams, agli irlandesi non bastano una meta tecnica e i calci di Sexton.
L'INGHILTERRA SOFFRE - A Twickenham l'Inghilterra ha addirittura chiuso il primo tempo sotto (10-13) ma nella ripresa ha schiacciato sull'acceleratore aggiudicandosi la Calcutta Cup grazie a tre mete del solito Joseph, Ford (anche 8 punti al piede) e Nowell, contro la meta di Bennett e i calci di Laidlaw: 25-13 il risultato finale, e adesso i favoriti per la vittoria nel torneo sono proprio gli uomini di Lancaster.
AZZURRE, CHE IMPRESA - Le azzurre di Andrea Di Giandomenico regalano una serata indimenticabile al pubblico di Badia Polesine superando per 17-12, dopo ottanta minuti al cardiopalmo, la Francia capolista nella quarta giornata del 6 Nazioni di categoria. A decidere ottanta minuti giocati da Gaudino e compagne ad un ritmo altissimo, con qualche difficoltà sui punti d'incontro ed in rimessa laterale, una meta dell'ala monzese Maria Magatti all'ultimo secondo dopo che già in due occasioni, nel primo tempo, le azzurre si erano portate in vantaggio facendosi rimontare. Aggressive in difesa e spregiudicate con la palla in mano, le ragazze di Andrea Di Giandomenico, dopo essere andate a riposo sul 12-12, hanno attraversato un momento di difficoltà nel terzo quarto di gara, quando hanno faticato ad uscire dalla propria metà campo ma sono riuscite a mantenere una linea difensiva efficace, con Flavia Severin - eletta migliore in campo - autrice di una prova di grande qualità, al pari di capitan Gaudino, capace di far avanzare la propria squadra anche sotto pressione. Proprio da una mischia in cui il pack francese, all'ultimo minuto di gioco, sembrava avere il sopravvento, all'ultimo minuto, è arrivata la meta finale di Magatti, su ripartenza di Gaudino e giocata veloce al largo della Barattin, brava a mandare fuori giri la difesa transalpina ispirando la marcatura decisiva.
"La Francia ha sbagliato molto, ma sapevamo che se fosse stata messa sotto pressione avrebbe potuto farlo" ha spiegato, a fine gara, il CT dell'Italdonne Andrea Di Giandomenico. "Sono orgoglioso di quanto la squadra ha ottenuto, della maturità che le ragazze hanno dimostrato, della capacità di gestire le situazioni che il gruppo ha dimostrato". "La chiave dell'incontro - ha proseguito il tecnico aquilano della Nazionale Femminile - è stata nella prima parte della ripresa, quando pur in grande difficoltà non abbiamo concesso punti alla Francia, rimanendo in parità e sfruttando nel finale di gara le loro indecisioni. Al di là del risultato finale, una grande prova di maturità per la squadra. Adesso godiamoci la vittoria ma, già da stasera, iniziamo a pensare alla gara di Padova contro il Galles di sabato prossimo al Plebiscito". "Superare la Francia, medaglia di bronzo agli ultimi mondiali e prima in classifica, è un grande traguardo per tutto il movimento femminile. Complimenti alla squadra ed allo staff per averci saputo regalare, dopo quella di Rovato nel 2013, una vittoria ancora più emozionante e convincente sulla Francia" ha aggiunto Cristina Tonna, responsabile del settore femminile della FIR.
Questo il tabellino dell'incontro:
Badia Polesine
6 Nazioni Femminile, IV giornata
Italia v Francia 17-12
Marcatori: p. t. 4' m. Magatti tr. Schiavon Ve. (7-0); 9' m. Billes tr. Tremouliere (7-7); 36' m. Stefan (12-7); 39' m. Boujard (12-12); s. t. 40' m. Magatti (17-12)
Italia: Furlan; Magatti, Sillari, Rigoni, Stefan S.; Schiavon Ve., Barattin; Gaudino (cap), Giordano, Este; Trevisan, Severin; Gai (33' st. Cammarano), Bettoni, Cucchiella (20' st. Coulibaly). all. Di Giandomenico
Francia: Tremouliere (22' st. Guerin); Boujard, Poublan, Heguy (14' st. Abadie), Billes; Cabalou, Rivoalen; N'Diaye, Grand (30' st. Pin), Rayssac (38' pt. Diallo); Forlani, Bobo; Duval (14' st. Mathieu), Mignot (cap), Arricastre. all. Gonzalez/Laurent
Note: 2000 spettatori circa, campo in buone condizioni.
Woman of the Match: Flavia Severin (Italia)