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Rugby, l'Italia Emergenti seconda alla Tbilisi Cup. Riprende il raduno a Villabassa

La squadra formata da giocatori scelti nel campionato di Eccellenza chiude alle spalle dell'Inghilterra e davanti a due formazioni che parteciperanno alla prossima World Cup. Intanto, dopo l'accordo tra federazione e giocatori, è ripartito il ritiro in Alto Adige

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ROMA - Battendo anche l'Uruguay (23-13) dopo aver avuto la meglio sulla Georgia nei giorni scorsi, l'Italia Emergenti  -  gli azzurri "semi-dilettanti", scelti tra i club che partecipano al campionato d'Eccellenza - chiude al secondo posto la Tbilisi Cup e si mette dietro in classifica due formazioni che fra tre mesi parteciperanno ai Mondiali inglesi. Alfredo Gavazzi sorride: finalmente arrivano buone notizie da una Nazionale ovale, e poi il presidente della Fir proprio nei giorni scorsi - in piena polemica con Parisse & C. per la questione premi - aveva sostenuto che in caso di mancato accordo con i professionisti avrebbe schierato gli amatori, "tanto non potrebbero fare peggio dell'attuale quindicesimo posto nel ranking".

POLIZIOTTI IN REGIA - Nella capitale georgiana gli atleti allenati da Umberto Casellato hanno perso un solo match contro gli omologhi irlandesi, che si sono aggiudicati il torneo. Con una coppia di poliziotti in regìa  -  Marino e Canna, entrambi delle Fiamme Oro -, una solidissima prima linea dove è stato schierato il solo giocatore  -  peraltro una riserva  -  proveniente da una franchigia, Fabiani (Zebre), e una solida terza linea in cui ha brillato la novità Sebastian Negri, gli azzurri hanno piegato Los Teros uruguagi al termine di un match ruvido ma sempre dominato dagli italiani. Mete di Fabiani e Di Giulio nel primo tempo, brutta ripresa a favore di vento gestita con i calci di Canna.

RIPRENDE IL RADUNO A VILLABASSA - Trovato un accordo con la Federazione, ma Nazionale maggiore sta tornando a Villabassa (Bolzano) per cominciare quella preparazione alla Rugby World Cup che era stata interrotta, prima ancora di avere formalmente inizio, lunedì scorso. Quaranta gli atleti convocati dal ct Jacques Brunel, col pilone esordiente Andrea Lovotti ed il terza linea Paul Derbyshire che nella prima fase prendono il posto del capitano Sergio Parisse e Martin Castrogiovanni, freschi reduci dalla campionato francese e ancora in vacanza per qualche giorno. Domani, primo giorno di lavoro, sono previste sedute di palestra e tecnica individuale ed un fitness test nel pomeriggio.

BABY ALL BLACKS CAMPIONI - Si è chiuso il Mondiale U20 organizzato in Italia e la vittoria è andata alla Nuova Zelanda. Gli All Blacks hanno sconfitto in una equilibrata finale l'Inghilterra. Terzo il Sudafrica, che ha preceduto la Francia, poi Australia, Galles, Scozia e Irlanda, Argentina, decimo il Giappone e undicesimi gli azzurrini, che battendo di un punto Samoa hanno condannato i 'pacifici' alla retrocessione.
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