CARDIFF - E’ la migliore Italia possibile quella che sabato pomeriggio affronta il Galles al Millenium Stadium di Cardiff (ore 18, diretta DMax). Torna il capitano Sergio Parisse e con lui il mediano di mischia Edoardo
Gori: il primo, reduce da una leggera influenza, ha recuperato la condizione (ma i maligni sostengono che Brunel non abbia voluto rischiarlo nei precedenti match con la Scozia: perché senza il numero 8 azzurro i mondiali si trasformerebbero comunque in un incubo); il secondo ha scontato due giornate di squalifica e gestirà la regìa con il riconfermato Allan.
E poi, tutti in vacanza. Dopo il match, gli italiani potranno usufruire di una sorprendente settimana di vacanza, durante la quale ognuno di loro dovrà naturalmente rispettare un programma di allenamenti personalizzato per mantenere la forma raggiunta a pochi giorni dal via dei mondiali inglesi. Il primo incontro della rassegna iridata, sabato 19 settembre, vedrà la Nazionale affrontare la Francia che ha appena battuto in un test-match
l’Inghilterra: appuntamento decisivo, perché in caso di sconfitta i nostri dovrebbero quasi sicuramente dire addio in anticipo alle speranze di raggiungere i quarti di finale.
Il mistero Favaro. Sabato in prima linea giocheranno dal primo minuto Castrogiovanni a destra e Rizzo a sinistra, Ghiraldini tallonatore. In seconda un Geldenhuys fino ad oggi un po’ appannato e Furno, poi terza linea con Parisse affiancato da Minto e Zanni. Vale la pena di ricordare che nei giorni scorsi è stato richiamato Simone Favaro – ufficialmente scartato in partenza per problemi fisici, ma nel suo club (Glasgow Warriors) ha giocato un’ora senza problemi -, che ha preso il posto di Esposito però non va neppure in panchina.
L’estremo Masi. Il resto della cavalleria scommette su Masi estremo, con Sarto e Venditti alle ali: McLean, chiaramente a disagio sabato scorso a Edimburgo, entrerà
(forse) nella ripresa. Il ruolo di primo centro è stato inevitabilmente affidato al vecchio Garcia, perché Morisi ha caratteristiche da secondo centro e infatti è lì che lo ritroviamo, con Campagnaro fuori. In panchina un terzetto di prima linea (Aguero-Manici-Cittadini), altri due mischiaioli (Bernabò, Vunisa) e quel che offre il convento: Palazzani, Canna più il già citato McLean. Il Galles, reduce da un successo a Dublino, promette battaglia.
Italia: Masi – Venditti, Morisi, Garcia, Sarto – Allan, Gori – Parisse, Zanni, Minto – Furno, Geldenhuys – Castrogiovanni, Ghiraldini, Rizzo. A disposizione: Manici, Aguero, Cittadini, Bernabò, Vunisa, Palazzani, Canna, McLean.
Galles: Halfpenny – Cuthbert, Allen, Williams, North – Biggar, Webb – Faletau, Warburton, King – Day, Ball – Francis, Owens, Jenkins. A disposizione: Dacey, James, Jarvis, Charteris,Moriarty, Davies, Priestland, Morgan.
Gori: il primo, reduce da una leggera influenza, ha recuperato la condizione (ma i maligni sostengono che Brunel non abbia voluto rischiarlo nei precedenti match con la Scozia: perché senza il numero 8 azzurro i mondiali si trasformerebbero comunque in un incubo); il secondo ha scontato due giornate di squalifica e gestirà la regìa con il riconfermato Allan.
E poi, tutti in vacanza. Dopo il match, gli italiani potranno usufruire di una sorprendente settimana di vacanza, durante la quale ognuno di loro dovrà naturalmente rispettare un programma di allenamenti personalizzato per mantenere la forma raggiunta a pochi giorni dal via dei mondiali inglesi. Il primo incontro della rassegna iridata, sabato 19 settembre, vedrà la Nazionale affrontare la Francia che ha appena battuto in un test-match
l’Inghilterra: appuntamento decisivo, perché in caso di sconfitta i nostri dovrebbero quasi sicuramente dire addio in anticipo alle speranze di raggiungere i quarti di finale.
Il mistero Favaro. Sabato in prima linea giocheranno dal primo minuto Castrogiovanni a destra e Rizzo a sinistra, Ghiraldini tallonatore. In seconda un Geldenhuys fino ad oggi un po’ appannato e Furno, poi terza linea con Parisse affiancato da Minto e Zanni. Vale la pena di ricordare che nei giorni scorsi è stato richiamato Simone Favaro – ufficialmente scartato in partenza per problemi fisici, ma nel suo club (Glasgow Warriors) ha giocato un’ora senza problemi -, che ha preso il posto di Esposito però non va neppure in panchina.
L’estremo Masi. Il resto della cavalleria scommette su Masi estremo, con Sarto e Venditti alle ali: McLean, chiaramente a disagio sabato scorso a Edimburgo, entrerà
(forse) nella ripresa. Il ruolo di primo centro è stato inevitabilmente affidato al vecchio Garcia, perché Morisi ha caratteristiche da secondo centro e infatti è lì che lo ritroviamo, con Campagnaro fuori. In panchina un terzetto di prima linea (Aguero-Manici-Cittadini), altri due mischiaioli (Bernabò, Vunisa) e quel che offre il convento: Palazzani, Canna più il già citato McLean. Il Galles, reduce da un successo a Dublino, promette battaglia.
Italia: Masi – Venditti, Morisi, Garcia, Sarto – Allan, Gori – Parisse, Zanni, Minto – Furno, Geldenhuys – Castrogiovanni, Ghiraldini, Rizzo. A disposizione: Manici, Aguero, Cittadini, Bernabò, Vunisa, Palazzani, Canna, McLean.
Galles: Halfpenny – Cuthbert, Allen, Williams, North – Biggar, Webb – Faletau, Warburton, King – Day, Ball – Francis, Owens, Jenkins. A disposizione: Dacey, James, Jarvis, Charteris,Moriarty, Davies, Priestland, Morgan.