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Rugby: Italia bella e coraggiosa, colpo sfiorato in Galles

(afp)
Nell'ultimo test match prima della World Cup, dopo le due partite disastrose con la Scozia, gli azzurri ritrovano orgoglio e gioco e cedono (penalizzati anche dall'arbitro) ai Dragoni soltanto 23-19, realizzando anche due mete contro una sola dei padroni di casa. Grande ritorno di Parisse
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CARDIFF - Nel rugby non si parla dell'arbitro. Mai. E allora complimenti alla nuova Italia, che nell'ultimo test-match prima dei mondiali inglesi perde di misura al Millennium Stadium (19-23) con una squadra che punta al titolo iridato, il Galles. Gli azzurri vincono il conto delle mete - due a uno - e peccato che l'inglese Clancy applichi a modo suo il regolamento, perché nella ripresa i Dragoni hanno prima impapocchiato su di una chiara occasione di Furno e poi hanno preso un leggero, ingiusto margine di vantaggio grazie a qualche sorprendente punizione.

CANNA, UN DROP NEL TEMPIO -  Il risultato doveva essere diverso, pazienza. La ruota  -  ovale  -  gira per tutti e magari la prossima volta sarà la Nazionale a prendersi qualche immeritato vantaggio. Negli occhi resta una squadra finalmente reattiva grazie al blocco 'argentino': decisivi il ritorno di un monumentale Parisse, i muscoli di Castrogiovanni e i placcaggi di Garcia. Però riecco anche in regìa un elettrico Gori, complimenti alle due ali  -  Sarto, Venditti  -  che hanno retto il confronto con i titolatissimi avversari diretti. Applausi ai 20 minuti di Carlo Canna, che fino al mese scorso giocava in Eccellenza con la squadra della Polizia e oggi ha messo a segno un drop nel Tempio del rugby, mostrando anche buone mani e cervello. Unica nota negativa l'infortunio a Luca Morisi, ancora da valutare.

UNA MISCHIA ALL'ANTICA - Dopo due partite disastrose con la Scozia la Nazionale ha ritrovato orgoglio e gioco. Magari in attacco manca ancora qualcosa, però nelle fasi statiche la mischia non ha sbagliato nulla. La coppia mediana ha funzionato, rapida ed efficiente. Bene la difesa in mezzo e tutti da promuovere. Con lode per Parisse, Canna, Furno, Geldenhuys, i 6 che si sono alternati in prima linea. E sufficienza pure per Masi e Minto.

PARISSE, CHE INTERCETTO - Non era mai accaduto, nella storia ovale azzurra, di chiudere in vantaggio il primo tempo al Millenium Stadium. E' successo grazie soprattutto ad entusiasmante intercetto di Parisse, che ha corso per 70 metri prima di essere placcato proprio sulla linea di meta da Scottesi Williams. Però il numero 8 ha messo a disposizione la palla, che Allan ha alzato a Sarto. Meta dell'ala e palo di Allan sulla mancata trasformazione.

I CALCI DI ALLAN -  Poi una grande difesa con Garcia sopra tutti, nonostante un breve passaggio a vuoto sulla travolgente meta di North per i Dragoni. Bene nelle rimesse laterali, benissimo con Rizzo e Castro nelle mischie ordinate. Peccato per l'infortunio di Morisi, sostituito da McLean che ha fatto l'estremo con Masi dirottato ai centri. Allan ha messo dentro due calci contro uno solo di Halfpenny, e i presuntuosi gallesi hanno rimediato una figuraccia quando  -  era il 18'  -  hanno rinunciato a 3 facili punti per cercare la meta. Dieci minuti più tardi ci hanno ripensato. Ma la punizione dei padroni di casa ha regalato solo un effimero pari.
Palazzani, la gioia finale.

Nella ripresa gli azzurri partono benissimo, stanno per andare in meta con Furno grazie ad una rolling maul ma Clancy non vede l'entrata laterale di North. Poi una serie di punizione  -  almeno un paio incomprensibili - permettono al Galles di portarsi davanti. Canna segna uno storico drop però il finale è ancora più dolce con una spettacolare meta di Palazzani dopo una lunga serie di punti d'incontro vinti con talento e caparbietà.

Galles-Italia 23-19 (8-11)
Marcatori: 3' pt meta Sarto, 10' e 32' cp Allan, 13' meta North, 29' cp Halfpenny; 10', 22', 26' e 29' st cp Halfpenny, 24' drop Canna, 36' cp Biggar, 40' meta Palazzani.
Galles: Halfpenny  -  Cuthbert, Allen, Williams, North  -  Biggar, Webb (dal 27' pt Davies)  -  Faletau, Warburton, King  -  Day, Ball  -  Francis, Owens, Jenkins. A disposizione: Dacey, James, Jarvis, Charteris, Moriarty, Priestland, Morgan.
Italia: Masi (Palazzani)  -  Venditti, Morisi, Garcia, Sarto  -  Allan (18'st Canna), Gori  -  Parisse (Vunisa), Zanni (Bernabò), Minto  -  Furno, Geldenhuys  -  Castrogiovanni (1' st Cittadini), Ghiraldini (34' st Manici), Rizzo (10' st Aguero).
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