COBHAM - "Neurinoma che insiste sul nervo all'altezza della vertebra L5 e che provoca la sciatalgia che ha tenuto Martin Castrogiovanni lontano dagli allenamenti nell'ultima settimana", dice Luigi Troiani, general manager della nazionale di rugby. Neurinoma, un tumore. "Sì - conferma Ieracitano, medico della nazionale - un tumore che nell'oltre 98% dei casi è benigno". Castrogiovanni lascia il ritiro della nazionale e vola prima a Parigi e poi a Milano, dal professsor Fornari dell'Humanitas di Rozzano che con tutta probabilità lo opererà già nei prossimi giorni. "Quello che preoccupa è la posizione del neurinoma, non la sua natura", dice ancora Ieracitano e spiega che il rischio è che abbia intaccato il nervo.
"Cos'era lo abbiamo scoperto mercoledì scorso quando abbiamo avuto il referto della risonanza magnetica fatta martedì - dice ancora Troiani - allora abbiamo deciso di andare a Milano dal professor Fornari. Siamo partiti in gran segreto giovedì, io Martin e Ieracitano. Fornari ci ha rassicurato sulla natura della ciste escludendo quasi al 100% che si trattasse di uno schwannoma l'evoluzione più grave". Venerdi, al ritorno da Milano, Troiani ha informato la squadra della natura dell'infortunio. Così come sempre informati sono stati i medici del Racing Metro di Parigi, la nuova squadra di Castrogiovanni. "Ognuno di noi è sempre vicino a chi si infortuna - dice Mauro Bergamasco, da sempre compagno in nazionale di Castrogiovanni - poi quello che ci diciamo, come ci aiutiamo, dipende dal legame".
"Quello che mi preme sottolineare - dice ancora Troiani - è che Castrogiovanni nell'ultimo mese non è mai stati al cento per cento a causa di questa cisti che premeva sul nervo. Lui stesso si chiedeva come mai non riuscisse a correre bene, come, pur avendo fatto un'ottima preparazione atletica, le sue condizioni invece di migliorare peggiorassero. Ho letto cose terribili su di lui, sui giornali e sui blog. Ma non era diventato una schiappa, aveva un problema fisico grave. Che ora potrà essere risolto".
Insieme a Castro esce dal mondiale anche un altro pilone, Michele Rizzo, distorsione al ginocchio sinistro con interessamento del legamento. La soluzione è la convocazione in extremis di Alberto De Marchi (Benetton) e Andrea Lovotti (Zebre) che si aggregheranno domani alla squadra in vista dell'ultimo incontro domenica a Exeter contro la Romania. Incontro a cui non parteciperà nemmeno Gonzalo Garcia, infortunio muscolare alla gamba destra, anche per lui mondiale finito, ma nessun convocato extra. "Restiamo in 30", dice Troiani.
"Cos'era lo abbiamo scoperto mercoledì scorso quando abbiamo avuto il referto della risonanza magnetica fatta martedì - dice ancora Troiani - allora abbiamo deciso di andare a Milano dal professor Fornari. Siamo partiti in gran segreto giovedì, io Martin e Ieracitano. Fornari ci ha rassicurato sulla natura della ciste escludendo quasi al 100% che si trattasse di uno schwannoma l'evoluzione più grave". Venerdi, al ritorno da Milano, Troiani ha informato la squadra della natura dell'infortunio. Così come sempre informati sono stati i medici del Racing Metro di Parigi, la nuova squadra di Castrogiovanni. "Ognuno di noi è sempre vicino a chi si infortuna - dice Mauro Bergamasco, da sempre compagno in nazionale di Castrogiovanni - poi quello che ci diciamo, come ci aiutiamo, dipende dal legame".
"Quello che mi preme sottolineare - dice ancora Troiani - è che Castrogiovanni nell'ultimo mese non è mai stati al cento per cento a causa di questa cisti che premeva sul nervo. Lui stesso si chiedeva come mai non riuscisse a correre bene, come, pur avendo fatto un'ottima preparazione atletica, le sue condizioni invece di migliorare peggiorassero. Ho letto cose terribili su di lui, sui giornali e sui blog. Ma non era diventato una schiappa, aveva un problema fisico grave. Che ora potrà essere risolto".
Insieme a Castro esce dal mondiale anche un altro pilone, Michele Rizzo, distorsione al ginocchio sinistro con interessamento del legamento. La soluzione è la convocazione in extremis di Alberto De Marchi (Benetton) e Andrea Lovotti (Zebre) che si aggregheranno domani alla squadra in vista dell'ultimo incontro domenica a Exeter contro la Romania. Incontro a cui non parteciperà nemmeno Gonzalo Garcia, infortunio muscolare alla gamba destra, anche per lui mondiale finito, ma nessun convocato extra. "Restiamo in 30", dice Troiani.