Rugby, Mondiali: via ai quarti, è sfida tra emisferi
di ALESSANDRO CECIONIFrancia-Nuova Zelanda, Sudafrica-Galles, Argentina-Irlanda, Australia-Scozia, la rassegna iridata tra sabato e domenica decreterà le migliori quattro
LONDRA - Francia-Nuova Zelanda, Sudafrica-Galles, Argentina-Irlanda, Australia-Scozia. Emisfero Nord contro Emisfero Sud, il Sei Nazioni contro The Championship. Eliminazione diretta, dentro o fuori. La festa della Coppa del Mondo di rugby riprende, si fa più intensa anche se non c'è più la padrona di casa, l'Inghilterra, uscita a sorpresa, cancellata dall'Australia e dal Galles. Le partite che si annunciano come finali anticipate sono le prime due, mentre la Scozia sembra destinata a uscire subito e per argentini e irlandesi saranno cuore e fisico a far prevalere l'una o l'altra e l'Argentina pare un pizzico favorita anche se migliaia di supporter irlandesi attraverseranno l'Irish Sea per piombare su Cardiff.
Una finale anticipata. Tutte importanti, comunque, ma una su tutte: Nuova Zelanda-Francia. Perché è l'ultima finale, Auckland 2011, vittoria degli All Blacks per 8-7, e la prima del 1987 ancora vitto…
Una finale anticipata. Tutte importanti, comunque, ma una su tutte: Nuova Zelanda-Francia. Perché è l'ultima finale, Auckland 2011, vittoria degli All Blacks per 8-7, e la prima del 1987 ancora vitto…
LONDRA - Francia-Nuova Zelanda, Sudafrica-Galles, Argentina-Irlanda, Australia-Scozia. Emisfero Nord contro Emisfero Sud, il Sei Nazioni contro The Championship. Eliminazione diretta, dentro o fuori. La festa della Coppa del Mondo di rugby riprende, si fa più intensa anche se non c'è più la padrona di casa, l'Inghilterra, uscita a sorpresa, cancellata dall'Australia e dal Galles. Le partite che si annunciano come finali anticipate sono le prime due, mentre la Scozia sembra destinata a uscire subito e per argentini e irlandesi saranno cuore e fisico a far prevalere l'una o l'altra e l'Argentina pare un pizzico favorita anche se migliaia di supporter irlandesi attraverseranno l'Irish Sea per piombare su Cardiff.
Una finale anticipata. Tutte importanti, comunque, ma una su tutte: Nuova Zelanda-Francia. Perché è l'ultima finale, Auckland 2011, vittoria degli All Blacks per 8-7, e la prima del 1987 ancora vittoria Alla Blacks 29-6, perché nel 2007 proprio a Cardiff la Francia eliminò la Nuova Zelanda 20-18 al termine di una partita palpitante decisa anche, forse, da un errore arbitrale su un in avanti non visto e perché nel 1999 la Francia si aggiudicò la semifinale 43-31 con un secondo tempo leggendario. L'eroe della partita del 2007 fu Dusautoir, terza linea francese autore di placcaggi straordinari, uno dei sette sopravvissuti di quel quarto di finale (gli altri sono Carter, McCaw e Woodcock, per la Nuova Zelanda, e Michalack e Szarzewky per la Francia più Mas che non entrò).
Sfida fra capitani. "Dusautoir è uno dei più grandi giocatori di tutti i tempi e sarebbe stato il migliore flanker del mondo se non avesse giocato nell'epoca di un certo Richie McCaw", dice Steve Hansen allenatore degli All Blacks. "Richie McCaw? È un buonissimo giocatore, il migliore della sua generazione - risponde diplomatico Thierry Dusautoir nel frattempo diventato capitano della Francia - quello che fa per gli All Blacks è incredibile. Sarà la mia ultima occasione di giocare contro di lui (McCaw ha annunciato il ritiro ndr) conto di approfittarne". E ancora: "Affrontare gli All Blacks ha qualcosa di speciale per molti giocatori nel mondo. I francesi anche di più, con loro abbiamo una storia speciale. E io credo che siamo pronti a scrivere una nuova pagina domani".
Una nave che ancora divide. "Fra Nuova Zelanda e Francia ci sono sempre stati ottimi rapporti, se si esclude la storia di Rainbow Warrior", dice Hansen andando a pescare un episodio oscuro della battaglia fra ambientalisti e Francia.
10 luglio 1985. La nave di Greenpeace Rainbow Warrior è alla fonda nel porto di Auckland, pronta a partire per l'atollo di Mururoa dove i francesi fanno test nucleari. Ma il Dgse, il servizio segreto francese utilizzato per le operazioni all'estero l'affonda con due cariche esplosive. Quella che doveva essere solo un'azione dimostrativa si trasforma in tragedia per la morte di Fernando Pereira fotografo al seguito di Greenpeace. Hansen non ha dimenticato.
"Top 14 triste". Il tecnico degli All Blacks parla anche di rugby, per attaccare i francesi. "La Francia ha sempre avuto ottimi atleti - dice - il loro gioco è stato costruito intorno alla fantasia dei trequarti e sulla dimensione fisica degli avanti. No so se hanno la stessa fantasia oggi. Il loro campionato, il Top 14, è diventato molto noioso, il fisico ha preso il sopravvento sulla grazia. So che stanno cercando di recuperare il loro famoso spirito di gioco. Certo quando riescono a lanciare la cavalleria, i trequarti, viene fuori. I nostri giocatori adorano giocare contro i francesi, non c'è sfida più bella di quella con la Francia".
Le quattro partite si giocano fra Londra e Cardiff: domani Galles-Sudafrica (Twickenham ore 17 italiane), Nuova Zelanda-Francia (Millennium Stadium , alle 21); domenica Irlanda-Argentina (Millennium Stadium alle 14) e Australia-Scozia (Twickenham alle 17). Tutte in diretta su SkySport2.
Una finale anticipata. Tutte importanti, comunque, ma una su tutte: Nuova Zelanda-Francia. Perché è l'ultima finale, Auckland 2011, vittoria degli All Blacks per 8-7, e la prima del 1987 ancora vittoria Alla Blacks 29-6, perché nel 2007 proprio a Cardiff la Francia eliminò la Nuova Zelanda 20-18 al termine di una partita palpitante decisa anche, forse, da un errore arbitrale su un in avanti non visto e perché nel 1999 la Francia si aggiudicò la semifinale 43-31 con un secondo tempo leggendario. L'eroe della partita del 2007 fu Dusautoir, terza linea francese autore di placcaggi straordinari, uno dei sette sopravvissuti di quel quarto di finale (gli altri sono Carter, McCaw e Woodcock, per la Nuova Zelanda, e Michalack e Szarzewky per la Francia più Mas che non entrò).
Sfida fra capitani. "Dusautoir è uno dei più grandi giocatori di tutti i tempi e sarebbe stato il migliore flanker del mondo se non avesse giocato nell'epoca di un certo Richie McCaw", dice Steve Hansen allenatore degli All Blacks. "Richie McCaw? È un buonissimo giocatore, il migliore della sua generazione - risponde diplomatico Thierry Dusautoir nel frattempo diventato capitano della Francia - quello che fa per gli All Blacks è incredibile. Sarà la mia ultima occasione di giocare contro di lui (McCaw ha annunciato il ritiro ndr) conto di approfittarne". E ancora: "Affrontare gli All Blacks ha qualcosa di speciale per molti giocatori nel mondo. I francesi anche di più, con loro abbiamo una storia speciale. E io credo che siamo pronti a scrivere una nuova pagina domani".
Una nave che ancora divide. "Fra Nuova Zelanda e Francia ci sono sempre stati ottimi rapporti, se si esclude la storia di Rainbow Warrior", dice Hansen andando a pescare un episodio oscuro della battaglia fra ambientalisti e Francia.
10 luglio 1985. La nave di Greenpeace Rainbow Warrior è alla fonda nel porto di Auckland, pronta a partire per l'atollo di Mururoa dove i francesi fanno test nucleari. Ma il Dgse, il servizio segreto francese utilizzato per le operazioni all'estero l'affonda con due cariche esplosive. Quella che doveva essere solo un'azione dimostrativa si trasforma in tragedia per la morte di Fernando Pereira fotografo al seguito di Greenpeace. Hansen non ha dimenticato.
"Top 14 triste". Il tecnico degli All Blacks parla anche di rugby, per attaccare i francesi. "La Francia ha sempre avuto ottimi atleti - dice - il loro gioco è stato costruito intorno alla fantasia dei trequarti e sulla dimensione fisica degli avanti. No so se hanno la stessa fantasia oggi. Il loro campionato, il Top 14, è diventato molto noioso, il fisico ha preso il sopravvento sulla grazia. So che stanno cercando di recuperare il loro famoso spirito di gioco. Certo quando riescono a lanciare la cavalleria, i trequarti, viene fuori. I nostri giocatori adorano giocare contro i francesi, non c'è sfida più bella di quella con la Francia".
Le quattro partite si giocano fra Londra e Cardiff: domani Galles-Sudafrica (Twickenham ore 17 italiane), Nuova Zelanda-Francia (Millennium Stadium , alle 21); domenica Irlanda-Argentina (Millennium Stadium alle 14) e Australia-Scozia (Twickenham alle 17). Tutte in diretta su SkySport2.