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Rugby, Brunel rivoluziona l'Italia: dieci esordienti per il Sei Nazioni

Il ct francese ha scelto i 30 azzurri che parteciperanno alla diciassettesima edizione del torneo: tanti ragazzi, tre di loro addirittura pescati tra i semi-dilettanti dell'Eccellenza

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ROMA - Dieci esordienti: dopo 4 anni di gestione e a pochi mesi dalla fine del suo contratto, Jacques Brunel "rivoluziona" la squadra azzurra. Il ct francese ha scelto i 30 azzurri che parteciperanno alla diciassettesima edizione del Torneo delle Sei Nazioni: tanti ragazzi, e tre di loro addirittura pescati tra i semi-dilettanti dell'Eccellenza. Poi due sudafricani "italianizzati", il ritorno di Castrogiovanni e Haimona, le esclusioni di Allan, Geldenhuys e Venditti, dopo che nei giorni scorsi si erano ufficialmente fatti da parte la terza linea Favaro e il pilone sinistro Aguero. "I raduni giornalieri di questo inverno ci hanno permesso di visionare un gran numero di atleti, e di valutare alternative interessanti ai tanti infortuni con cui ci dobbiamo confrontare in questa prima parte del torneo".

Mattia Bellini è un'ala di 21 anni, gioca nel Petrarca Padova. Tommaso Castello, centro (24), è il capitano del Calvisano. David Odiete (22), già promessa del rugby italiano, tre-quarti, gioca nel Mogliano. A loro si affida l'allenatore coi Baffi, che potrà contare anche su Martin Castrogiovanni - il pilone che ad ottobre abbandonò i mondiali per un tumore benigno: operato, è già tornato in campo col Racing di Parigi - e Kelly Haimona, il maori che per colpa di un braccio rotto e mal aggiustato aveva dovuto rinunciare alla World Cup. Tra i nuovi arrivati Jacopo Sarto, fratello maggiore di Leonardo, uno che solo da pochi mesi è passato tra i professionisti delle Zebre. E due nuovi 'equiparati', entrambi di origine sudafricana: Abraham Steyn e Andries Van Schalkwyk. Il robusto pilone trevigiano Zanusso, il collega Lovotti, l'apertura Padovani, il tallonatore di origine albanese Ornel Gega.
 
L'Italia esordirà sabato 6 febbraio a Parigi con la Francia di Guy Novés, poi domenica 14 sfida l'Inghilterra di Eddie Jones all'Olimpico. Ancora a Roma, 2 settimane più tardi (sabato 27), l'impegno con la Scozia. Quindi all'Aviva Stadium di Dublino di fronte all'Irlanda il 12 marzo e chiusura il 19 - sempre di sabato - al Millenium di Cardiff con il Galles. Lo scorso anno vinse l'Irlanda, premiata dalla differenza punti rispetto ad Inghilterra e Galles (4 successi e una sconfitta per tutte e 3): l'ultimo 'cucchiaio di legno' è stato assegnato alla Scozia.
 
Piloni: Martin CASTROGIOVANNI (Racing '92, 115 caps), Dario CHISTOLINI (Zebre Rugby, 13), Lorenzo CITTADINI (Wasps, 44), Andrea LOVOTTI (Zebre Rugby, esordiente), Matteo ZANUSSO (Benetton Treviso, esordiente).
Tallonatori: Ornel GEGA (Benetton Treviso, esordiente), Leonardo GHIRALDINI (Leicester Tigers, 80). Seconde linee: Valerio BERNABO' (Zebre Rugby, 27), George Fabio BIAGI (Zebre Rugby, 8), Marco FUSER (Benetton Treviso, 6).
Flanker/n.8: Francesco MINTO (Benetton Treviso, 23), Sergio PARISSE (Stade Francais, 114), Jacopo SARTO (Zebre Rugby), Abraham STEYN (Benetton Treviso, esordiente), Andries VAN SCHALKWYK (Zebre Rugby, esordiente), Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 94).
Mediani di mischia: Edoardo GORI (Benetton Treviso, 47), Guglielmo PALAZZANI (Zebre Rugby, 15). Mediani d'apertura: Carlo CANNA (Zebre Rugby, 7), Edoardo PADOVANI (Zebre Rugby, esordiente).
Centri/Ali/Estremi: Mattia BELLINI (Petrarca Padova, esordiente), Giulio BISEGNI (Zebre Rugby, 2), Michele CAMPAGNARO (Exeter Chiefs, 18), Tommaso CASTELLO (Rugby Calvisano, esordiente), Gonzalo GARCIA (Zebre Rugby, 39), Kelly HAIMONA (Zebre Rugby, 7), Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 75), David ODIETE (Marchiol Mogliano, esordiente), Andrea PRATICHETTI (Benetton Treviso, 1), Leonardo SARTO (Zebre Rugby, 23).
 
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