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Rugby, Sei Nazioni: Gori verso forfait per l'Irlanda, pronto Lucchese

Il mediano di mischia difficilmente sarà in grado di recuperare dall'infortunio riportato con la Scozia: il suo posto dovrebbe essere preso dal compagno di squadra di Treviso. Tornano invece Biagi e Geldenhuys

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ROMA - Nuvole grigie su Edoardo ‘Ugo’ Gori, che stenta a recuperare dall’infortunio patito nel match all’Olimpico con la Scozia. Le probabilità di vederlo in campo sabato prossimo a Dublino nel quarto turno del Sei Nazioni sarebbero pochine, e a questo punto è possibile che il suo posto contro l’Irlanda venga direttamente preso da Alberto Lucchese, mediano di mischia di Treviso “invitato” dalla Federazione insieme al tallonatore Oliviero Fabiani, a sua volta pronto a subentrare ad un eventuale forfait di Leonardo Ghiraldini. Gino Troiani conferma le perplessità sulle condizioni del regista e del numero 2 azzurri: “Il primo ha accusato una piccola frattura costale, mentre per l’altro stiamo valutando le evoluzioni di un trauma alla spalla destra, in particolare nella zona del muscolo trapezio. Aspettiamo domani. Fabiani e Lucchese sono stati invitati proprio per far fronte a queste situazioni”.

 Lucchese-Haimona, mediana inedita? - Con Carlo Canna a sua volta fuori per tutto il resto del torneo, la regìa – da sempre il tallone d’Achille della Banda Brunel – finirebbe con l’essere affidata ad una coppia inedita: il trentenne Lucchese e Haimona, il maori. Se invece Ghiraldini non dovesse farcela, il tallonatore sarà Giazzon (e Fabiani, 25 anni, in panchina). Troiani ha poi parlato di Jacopo Sarto, terza linea fratello di Leonardo che sogna l’esordio: “Ha avuto un problema all’occhio una decina di giorni fa. Oggi ha svolto allenamento differenziato. Da domani si allenerà con il gruppo”.
 
Tornano Biagi e Geldenhuys - Giampiero ‘Ciccio’ De Carli, allenatore degli avanti azzurri, potrà contare sul recupero in seconda linea di Biagi e Geldenhuys: “Sappiamo cosa non ha funzionato nelle mischie dell'ultimo match, e lavoreremo per migliorare in vista delle ultime due partite”, promette il tecnico. “Contro la Scozia abbiamo fatto buone cose, avremmo potuto vincere la partita. Siamo sulla strada giusta, ma dobbiamo eliminare degli errori importanti che hanno portato ad un risultato non positivo per noi. Rispetto a qualche mese fa riusciamo a fare molte più fasi in attacco, sintomo che il lavoro fatto è buono. Dobbiamo essere più cinici e avere una cattiveria agonistica maggiore in alcune situazioni. La Scozia è riuscita ad andare in meta tre volte su altrettante azioni e abbiamo il dovere di migliorare anche noi in attacco”.
 
De Carli: “C’è competizione in mischia” - “Uno degli obiettivi che ci eravamo posti per questo torneo – ha concluso De Carli – era quello di aumentare la competizione interna al gruppo per alzare il livello generale, e penso siano stati raggiunti degli obiettivi”, aggiunge De Carli. Nel pomeriggio, dopo una seduta mattutina in palestra, la Nazionale ha svolto il primo allenamento collettivo sul campo numero uno del “Giulio Onesti”, dove Parisse e compagni lavoreranno sino a mercoledì per poi volare in Irlanda giovedì mattina in vista del match dell’Aviva Stadium.
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