Rugby, Italia all'esame Fiji: O'Shea lancia quattro nuovi
di MASSIMO CALANDRIA Catania importante test per glòi azzurri. Il ct: "Sicuramente vogliamo vincere, ma il nostro focus deve essere sulla prestazione, non sul risultato"
CATANIA - La mischia del Benetton Treviso, i trequarti delle Zebre. Un esordiente, il trentenne neozelandese Jayden Hayward, che dopo qualche anno passato in Veneto si è guadagnato il diritto di indossare la maglia azzurra. Altri due equiparati in mischia (Budd e Steyn), un quarto in panchina (McKinley). Tanti giovani: il mediano di mischia Violi, che per la prima volta comincia da titolare, Lazzaroni e il ventenne poliziotto Licata pronti ad entrare in azione. Fa quattro esordienti in tutto. E il capitano Sergio Parisse a dirigere questa Italrugby nuova e piena di entusiasmo che sabato (ore 15) affronta a Catania le Isole Figi nel primo dei tre test-match autunnali.
Canna e Violi, che occasione - Il ct O'Shea ha scelto una squadra robusta nei centri e alle ali, affidandosi a Castello e Boni, più Sarto e Bellini. Triangolo allargato completato da Hayward, che è nato nella provincia di Taranaki. Mediana italianissima: Canna e Violi dovranno gestire al meglio i…
Canna e Violi, che occasione - Il ct O'Shea ha scelto una squadra robusta nei centri e alle ali, affidandosi a Castello e Boni, più Sarto e Bellini. Triangolo allargato completato da Hayward, che è nato nella provincia di Taranaki. Mediana italianissima: Canna e Violi dovranno gestire al meglio i…
CATANIA - La mischia del Benetton Treviso, i trequarti delle Zebre. Un esordiente, il trentenne neozelandese Jayden Hayward, che dopo qualche anno passato in Veneto si è guadagnato il diritto di indossare la maglia azzurra. Altri due equiparati in mischia (Budd e Steyn), un quarto in panchina (McKinley). Tanti giovani: il mediano di mischia Violi, che per la prima volta comincia da titolare, Lazzaroni e il ventenne poliziotto Licata pronti ad entrare in azione. Fa quattro esordienti in tutto. E il capitano Sergio Parisse a dirigere questa Italrugby nuova e piena di entusiasmo che sabato (ore 15) affronta a Catania le Isole Figi nel primo dei tre test-match autunnali.
Canna e Violi, che occasione - Il ct O'Shea ha scelto una squadra robusta nei centri e alle ali, affidandosi a Castello e Boni, più Sarto e Bellini. Triangolo allargato completato da Hayward, che è nato nella provincia di Taranaki. Mediana italianissima: Canna e Violi dovranno gestire al meglio i palloni conquistati nelle fasi ordinate - dove gli azzurri sulla carta sembrano superiori ai giganti del Pacifico - e dirigere la difesa, che inevitabilmente dovrà giocare in anticipo. Perché se lasci un centimetro in più di spazio ai figiani, è finita. Sarà interessante vedere all'opera la prima linea, in particolare la coppia di piloni Lovotti-Ferrari che nei rispettivi club stanno crescendo di partita in partita.
Una mischia da 900 chili - In panchina è un interessante mescolarsi di esperienza (Ghiraldini, Gori) e avventurosa gioventù (Lazzaroni, Licata, Minozzi). La formazione scelta da O'Shea per la gara di sabato ha una media-presenze di 20 tra i titolari e un'età media di 26 anni. Maggiore esperienza tra gli avanti, più giovane la linea arretrata. Il pacchetto di mischia titolare sfiora i 900 chili, la prima linea azzurra supera i 330.
I precedenti con i "pacifici" - Il bilancio degli scontri diretti tra Italia e Fiji vede gli isolani avanti per 6-5 dopo l'ultimo scontro diretto vinto per 22-19 a Suva, secondo successo consecutivo del XV figiano sull'Italia il cui ultimo successo sulla formazione del Pacifico è datato 16 novembre 2013: quel giorno gli Azzurri si imposero per 37-31.
O'Shea: "Giochiamo il nostro rugby" - "Sono eccitato per questa prima sfida di stagione, contento del lavoro di preparazione che abbiamo svolto sino ad oggi. Zebre e Treviso hanno iniziato con alcune performance interessanti e guardando alla squadra che abbiamo scelto per la gara di sabato penso ci sia un gran bel gruppo, un mix interessante tra le nostre due franchigie ed i giocatori di stanza all'estero. Stiamo lavorando duro con questi ragazzi e credo che il futuro per noi possa essere positivo", spiega Conor O'Shea. "Sicuramente vogliamo vincere, ma il nostro focus deve essere sulla prestazione, non sul risultato: non controlliamo il tabellone, ma dobbiamo avere chiaro in testa il nostro piano di gioco, quello che possiamo fare sul campo e come possiamo farlo. Se riusciremo a controllare il nostro rugby nel modo adeguato, forse potremo portare a casa la partita".
Italia: Hayward - Sarto, Boni, Castello, Bellini - Canna, Violi - Parisse, Steyn, Minto - Budd, Fuser - Ferrari, Bigi, Lovotti. A disposizione: Ghiraldini, Zani, Chistolini, Lazzaroni, Licata, Gori, McKinley, Minozzi.
Canna e Violi, che occasione - Il ct O'Shea ha scelto una squadra robusta nei centri e alle ali, affidandosi a Castello e Boni, più Sarto e Bellini. Triangolo allargato completato da Hayward, che è nato nella provincia di Taranaki. Mediana italianissima: Canna e Violi dovranno gestire al meglio i palloni conquistati nelle fasi ordinate - dove gli azzurri sulla carta sembrano superiori ai giganti del Pacifico - e dirigere la difesa, che inevitabilmente dovrà giocare in anticipo. Perché se lasci un centimetro in più di spazio ai figiani, è finita. Sarà interessante vedere all'opera la prima linea, in particolare la coppia di piloni Lovotti-Ferrari che nei rispettivi club stanno crescendo di partita in partita.
Una mischia da 900 chili - In panchina è un interessante mescolarsi di esperienza (Ghiraldini, Gori) e avventurosa gioventù (Lazzaroni, Licata, Minozzi). La formazione scelta da O'Shea per la gara di sabato ha una media-presenze di 20 tra i titolari e un'età media di 26 anni. Maggiore esperienza tra gli avanti, più giovane la linea arretrata. Il pacchetto di mischia titolare sfiora i 900 chili, la prima linea azzurra supera i 330.
I precedenti con i "pacifici" - Il bilancio degli scontri diretti tra Italia e Fiji vede gli isolani avanti per 6-5 dopo l'ultimo scontro diretto vinto per 22-19 a Suva, secondo successo consecutivo del XV figiano sull'Italia il cui ultimo successo sulla formazione del Pacifico è datato 16 novembre 2013: quel giorno gli Azzurri si imposero per 37-31.
O'Shea: "Giochiamo il nostro rugby" - "Sono eccitato per questa prima sfida di stagione, contento del lavoro di preparazione che abbiamo svolto sino ad oggi. Zebre e Treviso hanno iniziato con alcune performance interessanti e guardando alla squadra che abbiamo scelto per la gara di sabato penso ci sia un gran bel gruppo, un mix interessante tra le nostre due franchigie ed i giocatori di stanza all'estero. Stiamo lavorando duro con questi ragazzi e credo che il futuro per noi possa essere positivo", spiega Conor O'Shea. "Sicuramente vogliamo vincere, ma il nostro focus deve essere sulla prestazione, non sul risultato: non controlliamo il tabellone, ma dobbiamo avere chiaro in testa il nostro piano di gioco, quello che possiamo fare sul campo e come possiamo farlo. Se riusciremo a controllare il nostro rugby nel modo adeguato, forse potremo portare a casa la partita".
Italia: Hayward - Sarto, Boni, Castello, Bellini - Canna, Violi - Parisse, Steyn, Minto - Budd, Fuser - Ferrari, Bigi, Lovotti. A disposizione: Ghiraldini, Zani, Chistolini, Lazzaroni, Licata, Gori, McKinley, Minozzi.