Rugby, Sei Nazioni: in Francia l'Italia punta sui senatori per evitare il 'Cucchiaio'
di MASSIMO CALANDRIVenerdì sera a Marsiglia la partita tra due squadre che non attraversano un buon momento. I transalpini hanno vinto una sola partita nelle ultime 9, gli azzurri vogliono interrompere la striscia negativa di 14 sconfitte consecutive
MARSIGLIA - L'Italia s'aggrappa a Parisse, la Francia a un frigorifero. Su Marsiglia oggi nevischia, ma venerdì sera al Velodrome farà caldo: sfida tra le due perdenti dei primi due turni del Sei Nazioni, con l'ombra lunga del Cucchiaio di Legno. Una sola vittoria nelle ultime 9 partite per i Galletti, 14 sconfitte consecutive nel torneo per gli azzurri (che rischiano di battere il triste record del Duemila): squadre in crisi anche nel gioco, non solo nei risultati.
Jacques Brunel, l'Omino coi Baffi che dopo aver guidato la nostra Nazionale da un paio di mesi comanda i Bleus, ha lasciato a casa 8 giocatori coinvolti in una misteriosa zuffa dopo la sconfitta di Edimburgo: per correre ai riparti si affida alla potenza di Mathieu Bastareaud - il Frigorifero, appunto, 120 chili di genio e sregolatezza -, pure il resto della linea dei tre-quarti è composto di gente robusta dalle maniera spicce (Doumayrou, Grosso), con una coppia mediana che sa usare be…
Jacques Brunel, l'Omino coi Baffi che dopo aver guidato la nostra Nazionale da un paio di mesi comanda i Bleus, ha lasciato a casa 8 giocatori coinvolti in una misteriosa zuffa dopo la sconfitta di Edimburgo: per correre ai riparti si affida alla potenza di Mathieu Bastareaud - il Frigorifero, appunto, 120 chili di genio e sregolatezza -, pure il resto della linea dei tre-quarti è composto di gente robusta dalle maniera spicce (Doumayrou, Grosso), con una coppia mediana che sa usare be…
MARSIGLIA - L'Italia s'aggrappa a Parisse, la Francia a un frigorifero. Su Marsiglia oggi nevischia, ma venerdì sera al Velodrome farà caldo: sfida tra le due perdenti dei primi due turni del Sei Nazioni, con l'ombra lunga del Cucchiaio di Legno. Una sola vittoria nelle ultime 9 partite per i Galletti, 14 sconfitte consecutive nel torneo per gli azzurri (che rischiano di battere il triste record del Duemila): squadre in crisi anche nel gioco, non solo nei risultati.
Jacques Brunel, l'Omino coi Baffi che dopo aver guidato la nostra Nazionale da un paio di mesi comanda i Bleus, ha lasciato a casa 8 giocatori coinvolti in una misteriosa zuffa dopo la sconfitta di Edimburgo: per correre ai riparti si affida alla potenza di Mathieu Bastareaud - il Frigorifero, appunto, 120 chili di genio e sregolatezza -, pure il resto della linea dei tre-quarti è composto di gente robusta dalle maniera spicce (Doumayrou, Grosso), con una coppia mediana che sa usare benissimo i piedi però con le mani a volte pasticcia. Anche la mischia è bella spessa, ma quella italiana può reggere il confronto. Il XV del ct O'Shea è coerente con quello della prima parte della stagione: Allan e Violi in regìa, Boni e Castello in mezzo al campo, un gruppo di avanti che dovrà soprattutto difendere.
TRE SENATORI E IL BUON ESEMPIO - Gli azzurri scommettono su tre "senatori": Parisse, Zanni, Ghiraldini. "Dovranno essere di esempio agli altri", spiega O'Shea. Che glorifica il capitano, il più "francese" dei suoi (Parisse è il leader dello Stade Français): "Sergio è uno speciale, probabilmente il miglior giocatore nella storia italiana e uno dei migliori al mondo". È sicuro che le cose andranno meglio: "Ho molta fiducia in questa squadra, abbiamo imparato dai nostri errori e questa volta seguiremo il nostro piano di gioco per tutti gli 80 minuti". Insiste nel dire che questa partita sarà una "opportunità" grande. "Il gruppo è molto buono, le franchigie progrediscono e dietro ci sono tanti giovani: rispetto all'anno scorso la concorrenza per un posto da titolare è salita. Abbiamo segnato 5 mete nelle prime 2 partite, dobbiamo continuare così. Senza commettere errori in difesa".
PARISSE, UN ALTRO DROP DISPERATO? - Per la prima volta il Sei Nazioni a Marsiglia, e l'Italia avversaria di Brunel. "Jacques è una grande persona ed un grande allenatore". Due anni fa Parisse, nel finale, tentò uno sciagurato drop - fallendolo - e gli azzurri persero di pochissimo. "Magari questa volta lo metterà dentro", sorride il ct. "Vogliamo rendervi orgogliosi".
Marsiglia, Stadio Velodrome, ore 21 (diretta DMax).
Francia: Bonneval - Fall, Bastareaud, Doumayrou, Grosso - Beauxis, Machenaud - Tauleigne, Camara, Lauret - Vahaamahina, Gabrillagues - Slimani, Guirado, Poirot. A disposizione: Pelissie, Priso, Gomes, Taofifenua, Galletier, Couilloud, Trinh Duc, Fickou.
Italia: Minozzi - Benvenuti, Boni, Castello, Bellini - Allan, Violi - Pairsse, Mbandà, Negri - Budd, Zanni - Ferrari, Ghiraldini, Lovotti. A disposizione: Bigi, Quaglio Pasquali, Biagi, Ruzza, Gori, Canna, Hayward.
Arbitro: Barnes (Ing)
Jacques Brunel, l'Omino coi Baffi che dopo aver guidato la nostra Nazionale da un paio di mesi comanda i Bleus, ha lasciato a casa 8 giocatori coinvolti in una misteriosa zuffa dopo la sconfitta di Edimburgo: per correre ai riparti si affida alla potenza di Mathieu Bastareaud - il Frigorifero, appunto, 120 chili di genio e sregolatezza -, pure il resto della linea dei tre-quarti è composto di gente robusta dalle maniera spicce (Doumayrou, Grosso), con una coppia mediana che sa usare benissimo i piedi però con le mani a volte pasticcia. Anche la mischia è bella spessa, ma quella italiana può reggere il confronto. Il XV del ct O'Shea è coerente con quello della prima parte della stagione: Allan e Violi in regìa, Boni e Castello in mezzo al campo, un gruppo di avanti che dovrà soprattutto difendere.
TRE SENATORI E IL BUON ESEMPIO - Gli azzurri scommettono su tre "senatori": Parisse, Zanni, Ghiraldini. "Dovranno essere di esempio agli altri", spiega O'Shea. Che glorifica il capitano, il più "francese" dei suoi (Parisse è il leader dello Stade Français): "Sergio è uno speciale, probabilmente il miglior giocatore nella storia italiana e uno dei migliori al mondo". È sicuro che le cose andranno meglio: "Ho molta fiducia in questa squadra, abbiamo imparato dai nostri errori e questa volta seguiremo il nostro piano di gioco per tutti gli 80 minuti". Insiste nel dire che questa partita sarà una "opportunità" grande. "Il gruppo è molto buono, le franchigie progrediscono e dietro ci sono tanti giovani: rispetto all'anno scorso la concorrenza per un posto da titolare è salita. Abbiamo segnato 5 mete nelle prime 2 partite, dobbiamo continuare così. Senza commettere errori in difesa".
PARISSE, UN ALTRO DROP DISPERATO? - Per la prima volta il Sei Nazioni a Marsiglia, e l'Italia avversaria di Brunel. "Jacques è una grande persona ed un grande allenatore". Due anni fa Parisse, nel finale, tentò uno sciagurato drop - fallendolo - e gli azzurri persero di pochissimo. "Magari questa volta lo metterà dentro", sorride il ct. "Vogliamo rendervi orgogliosi".
Marsiglia, Stadio Velodrome, ore 21 (diretta DMax).
Francia: Bonneval - Fall, Bastareaud, Doumayrou, Grosso - Beauxis, Machenaud - Tauleigne, Camara, Lauret - Vahaamahina, Gabrillagues - Slimani, Guirado, Poirot. A disposizione: Pelissie, Priso, Gomes, Taofifenua, Galletier, Couilloud, Trinh Duc, Fickou.
Italia: Minozzi - Benvenuti, Boni, Castello, Bellini - Allan, Violi - Pairsse, Mbandà, Negri - Budd, Zanni - Ferrari, Ghiraldini, Lovotti. A disposizione: Bigi, Quaglio Pasquali, Biagi, Ruzza, Gori, Canna, Hayward.
Arbitro: Barnes (Ing)