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Rugby, Sei Nazioni: in Francia l'Italia punta sui senatori per evitare il 'Cucchiaio'

Sergio Parisse 
Venerdì sera a Marsiglia la partita tra due squadre che non attraversano un buon momento. I transalpini hanno vinto una sola partita nelle ultime 9, gli azzurri vogliono interrompere la striscia negativa di 14 sconfitte consecutive
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MARSIGLIA - L'Italia s'aggrappa a Parisse, la Francia a un frigorifero. Su Marsiglia oggi nevischia, ma venerdì sera al Velodrome farà caldo: sfida tra le due perdenti dei primi due turni del Sei Nazioni, con l'ombra lunga del Cucchiaio di Legno. Una sola vittoria nelle ultime 9 partite per i Galletti, 14 sconfitte consecutive nel torneo per gli azzurri (che rischiano di battere il triste record del Duemila): squadre in crisi anche nel gioco, non solo nei risultati.

Jacques Brunel, l'Omino coi Baffi che dopo aver guidato la nostra Nazionale da un paio di mesi comanda i Bleus, ha lasciato a casa 8 giocatori coinvolti in una misteriosa zuffa dopo la sconfitta di Edimburgo: per correre ai riparti si affida alla potenza di Mathieu Bastareaud - il Frigorifero, appunto, 120 chili di genio e sregolatezza -, pure il resto della linea dei tre-quarti è composto di gente robusta dalle maniera spicce (Doumayrou, Grosso), con una coppia mediana che sa usare be…
MARSIGLIA - L'Italia s'aggrappa a Parisse, la Francia a un frigorifero. Su Marsiglia oggi nevischia, ma venerdì sera al Velodrome farà caldo: sfida tra le due perdenti dei primi due turni del Sei Nazioni, con l'ombra lunga del Cucchiaio di Legno. Una sola vittoria nelle ultime 9 partite per i Galletti, 14 sconfitte consecutive nel torneo per gli azzurri (che rischiano di battere il triste record del Duemila): squadre in crisi anche nel gioco, non solo nei risultati.

Jacques Brunel, l'Omino coi Baffi che dopo aver guidato la nostra Nazionale da un paio di mesi comanda i Bleus, ha lasciato a casa 8 giocatori coinvolti in una misteriosa zuffa dopo la sconfitta di Edimburgo: per correre ai riparti si affida alla potenza di Mathieu Bastareaud - il Frigorifero, appunto, 120 chili di genio e sregolatezza -, pure il resto della linea dei tre-quarti è composto di gente robusta dalle maniera spicce (Doumayrou, Grosso), con una coppia mediana che sa usare benissimo i piedi però con le mani a volte pasticcia. Anche la mischia è bella spessa, ma quella italiana può reggere il confronto. Il XV del ct O'Shea è coerente con quello della prima parte della stagione: Allan e Violi in regìa, Boni e Castello in mezzo al campo, un gruppo di avanti che dovrà soprattutto difendere.

TRE SENATORI E IL BUON ESEMPIO - Gli azzurri scommettono su tre "senatori": Parisse, Zanni, Ghiraldini. "Dovranno essere di esempio agli altri", spiega O'Shea. Che glorifica il capitano, il più "francese" dei suoi (Parisse è il leader dello Stade Français): "Sergio è uno speciale, probabilmente il miglior giocatore nella storia italiana e uno dei migliori al mondo". È sicuro che le cose andranno meglio: "Ho molta fiducia in questa squadra, abbiamo imparato dai nostri errori e questa volta seguiremo il nostro piano di gioco per tutti gli 80 minuti". Insiste nel dire che questa partita sarà una "opportunità" grande. "Il gruppo è molto buono, le franchigie progrediscono e dietro ci sono tanti giovani: rispetto all'anno scorso la concorrenza per un posto da titolare è salita. Abbiamo segnato 5 mete nelle prime 2 partite, dobbiamo continuare così. Senza commettere errori in difesa".

PARISSE, UN ALTRO DROP DISPERATO? -  Per la prima volta il Sei Nazioni a Marsiglia, e l'Italia avversaria di Brunel. "Jacques è una grande persona ed un grande allenatore". Due anni fa Parisse, nel finale, tentò uno sciagurato drop - fallendolo - e gli azzurri persero di pochissimo. "Magari questa volta lo metterà dentro", sorride il ct. "Vogliamo rendervi orgogliosi".

Marsiglia, Stadio Velodrome, ore 21 (diretta DMax).
Francia: Bonneval - Fall, Bastareaud, Doumayrou, Grosso - Beauxis, Machenaud - Tauleigne, Camara, Lauret - Vahaamahina, Gabrillagues - Slimani, Guirado, Poirot. A disposizione: Pelissie, Priso, Gomes, Taofifenua, Galletier, Couilloud, Trinh Duc, Fickou.
Italia: Minozzi - Benvenuti, Boni, Castello, Bellini - Allan, Violi - Pairsse, Mbandà, Negri - Budd, Zanni - Ferrari, Ghiraldini, Lovotti. A disposizione: Bigi, Quaglio Pasquali, Biagi, Ruzza, Gori, Canna, Hayward.
Arbitro: Barnes (Ing)