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Rugby, Sei Nazioni: Galles-Italia 38-14, azzurri abbonati alla sconfitta

Una fase della gara tra Galles e Italia (lapresse)
Basta la seconda squadra dei Dragoni per avere la meglio sui ragazzi di O'Shea. In campo femminile storica impresa delle azzurre in campo gallese
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CARDIFF - Un'altra sconfitta, naturalmente. Adesso sono 16, il record negativo stabilito l'altra settimana era destinato a cadere. E' bastato il Galles-2 (10 cambi rispetto alla formazione titolare) per avere ragione di un'Italia volonterosa ma non all'altezza della cattedrale di Cardiff e di questo Sei Nazioni. Sull'erba del Principality Stadium, dove solo un paio d'ore prima le ragazze avevano colto un bellissimo successo nel torneo femminile, Parisse & C. si sono arresi (14-38) ad una squadra che per 20 minuti ha giocato in inferiorità numerica ('giallì a Williams e Gareth Davies). Quattro mete subìte contro quelle di Minozzi e Bellini, il crollo nella ripresa. Tutto previsto, purtroppo. Per salvare la stagione rimane solo il match di sabato prossimo all'Olimpico con la Scozia, però con queste premesse sarà difficile evitare un nuovo primato.

Una partenza da incubo  Chiudere sotto di soli 10 punti il primo tempo, anche con questo Galles in versione-bis, è stato qualcosa di tutto sommato inatteso, soprattutto dopo un inizio da incubo per gli azzurri: dopo soli 6 minuti i padroni di casa avevano già segnato due mete (Parkes, North), entrambe trasformate da Anscombe. Pareva l'inizio d'un calvario per Parisse e i suoi, che perdevano per infortunio Castello e Mbandà (colpevole di essersi fatto intercettare lovale che ha portato alla seconda marcatura).

Meno male che c'è Minozzi  Invece Minozzi segnava una splendida meta, trasformata da Allan: un piccolo capolavoro personale, saltando in un fazzoletto di terra 3 avversari. L'Italia aveva molto possesso (66%), avanzava poco e però finiva per difendere bene confondendo le (poche) idee degli avversari. Un paio di pasticci a 5 metri dalla meta gallese (palla buttata da Parisse, tenuto su Zanni), poi un calcio fallito da Allan ci impedivano di accorciare il gap, e nel finale un altro calcio stoppato a Violi regalava ad Anscombe una punizione. Allo scadere Liam Williams prendeva un giusto giallo per aver colpito di spalla Minozzi: una piccola, misera vendetta per l'onta subìta in occasione della meta. Che rischiava di costare caro ai Dragoni?
 
La resa degli azzurri  Il dubbio durava pochi secondi: l'inferiorità numerica svegliava il Galles, che in 2 minuti segnava con Hill (passato in mezzo a Parisse e Licata) e faceva a meno pure di un altro giocatore espulso temporaneamente, Gareth Davies. Cominciavano a piovere mete: North, Tipuric. Gli azzurri ormai si lasciavano andare, travolti dall'inerzia della partita e vittime di una inferiorità che prescinde dal coraggio, dalla buona volontà. Il ct O'Shea nel finale metteva dentro Canna, grande escluso azzurro di questo torneo. Dall'apertura di Benevento scaturiva la scintilla che portava in meta Bellini. Ma l'amarezza è tanta, come la differenza tra questa Italia e le altre protagoniste del Sei Nazioni.

Storica impresa delle donne Musica diversa nel Sei Nazioni femminile. L'Italia ha battuto il Galles per 22-15, ottenendo il primo successo di una squadra italiana al 'Principality Stadium' di Cardiff. "Sono emozionatissima - ha commentato Giada Franco, "Women of the match" -. Ancora non ci credo: siamo state precise in fase offensiva, riuscendo a fermare il Galles in alcuni momenti cruciali del match. Sono orgogliosa di far parte di questa squadra". "Volevamo tantissimo questo successo - ha detto invece la capitana Sara Barattin -. Ci mancava quel qualcosa tirato fuori oggi: questa è la vera Italia. E' la vittoria del gruppo. Abbiamo avuto un piccolo momento di calo tra i primi due cartellini gialli del Galles, ma siamo state brave a reagire e ad andare in meta nel finale". "Ci voleva un risultato del genere", è stato il commento del ct Andrea Di Giandomenico. La vittoria dell'Italdonne in Galles arriva dopo quella, anche questa storica, dell'Under 20 uomini, impostasi venerdì scorso per 18-7 sul campo dei rivali.

Galles-Italia 38-14 (17-7)
Marcatori: 4' pt meta Parkes tr. Anscombe, 6' meta North tr. Anscombe, 10' meta Minozzi tr Allan, 37' cp Anscombe; 2' st meta Hill tr. Anscombe, 26' meta North tr Halfpenny, 31' meta Tipuric, 36' meta Bellini tr. Canna.
Galles: Williams (10' st Halspenny) - North, Watkin, Parkes, Steff Evans - Anscombe (20' st Patchell), Gareth Davies - Faletau, James Davies, Tipuric - Davies, Hill - Francis, Dee, Smith. A disposizione: Owens, Rob Evans, Lee, Seb Davies, Jenkins, Aled Davies, Patchell.
Italia: Minozzi - Benvenuti. Bisegni, Castello (4' pt Hayward), Bellini - Allan (28' st Canna), Violi (20' st Palazzani) - Parisse, Mbandà (14' pt Licata), Negri - Budd (20' st Ruzza), Zanni - Ferrari (28' st Pasquali), Ghiraldini (28' st Fabiani), Lovotti (20' st Quaglio).
Arbitro: Garcès (Fra)
Note: 40' pt cartellino giallo Williams, 8' st Gareth Davies, 38' Benvenuti.
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