ROMA - L'Italrugby non vince all'Olimpico da 6 anni e non c'era una buon ragione per farlo oggi: è troppo il divario che separa gli azzurri dalla formazione B del Galles, che a Roma ha schierato 10 giovani però dal talento individuale - per non dire dell'organizzazione di gioco - largamente superiore a quello dei ragazzi di O'Shea. Due mondi a parte. La Nazionale doveva partire all'attacco invece è subito scivolata in un'incertezza dietro l'altra, andando sotto nel punteggio: con qualche lampo d'orgoglio è sembrata per un momento tornare in partita, però appena i Dragoni hanno spinto sull'acceleratore s'è sciolta. Due mete a testa (di Steyn e Padovani per gli azzurri), ma un evidente gap tra le formazioni in campo: eppure questo Galles - 3° nel ranking mondiale, l'Italia è al 15° posto - non ha certo impressionato. Si è accontentato di vincere, ed è tutto dire. Il problema è che all'Italia mancano giocatori di livello in alcuni ruoli chiave, e una "cattiveria" sportiva nei primi 5 atleti della mischia che - in partite casalinghe - sarebbe utilissima ad una squadra altrimenti modesta. "Siamo di fronte ad un cambio generazionale", dice il presidente della Fir, Alfredo Gavazzi. Il dramma è che dietro Sergio Parisse non c'è nulla. La striscia di sconfitte consecutive nel Sei Nazioni sale a 19. Preparate un altro Cucchiaio di Legno.
Italia-Galles 15-26 (7-12)
Marcatori: 1', 14', 18', 29' pt cp Biggar, 34' meta Steyn tr. Allan; 3' st cp Allan, 14' meta Adams tr. Biggar, 30' meta Watkin tr. Anscombe, 35' meta Padovani
Italia: Hayward - Padovani, Campagnaro, Morisi, Esposito - Allan (dal 7'al 12' st McKinley), Palazzani (20' st Gori) - Parisse, Steyn, Negri (15' st Barbini) - Budd (12' st Ruzza), Sisi - Ferrari (20' st Pasquali), Ghiraldini (20' st Bigi), Quaglio (10' st Traoré). A disposizione: Benvenuti.
Galles: Williams - Holmes, Jonathan Davies, Watkin, Adams - Biggar (15' st Anscombe), Aled Davies (23' st Gareth Davies) - Navidi (26' st Moriarty), Young, Wainwright - Beard, Ball (10' st Wyn Jones) - Lee (10' st Lewis), Dee (26' st Elias), Smith (23' st Jones). A disposizione: Amos.
Arbitro: Raynal (Fra)
Note: spettatori 38.700
Presi a calci da Biggar
"Attacchiamoli fin dall'inizio, costringiamoli in difesa, mettiamoli sotto pressione". Così Parisse alla vigilia. Ma dopo solo 24 secondi di gioco (!) Raynal fischiava una punizione sotto i pali azzurri a favore del Galles: Ghiraldini a contatto, Steyn e Budd che non pulivano il punto d'incontro e per Biggar 3 facili punti. L'apertura gallese ha raddoppiato e poi portato a +9 il vantaggio dei Dragoni dopo 18 minuti, legittimando una evidente superiorità nel possesso, nel gioco ordinato - le mischie, in particolare - e in quello aperto: 66 placcaggi azzurri, sempre retrocedendo, contro i 15 avversari. In mezzo un bel break di Esposito poi vanificato da un passaggio assurdo, le solite incertezze di un mediano di mischia - Palazzani - a disagio. E tanto Galles, sceso in campo con una formazione di giovani ed inesperti "rincalzi" che hanno però subito preso in mano la situazione, sballottando qua e là i padroni di casa. Biggar ha persino peccato di presunzione, e invece di una meritata meta si è dovuto accontentare - alla mezz'ora - del 4° calcio di punizione.Steyn, una meta di rabbia
Fragile e pasticciona, l'Italia si è lentamente ripresa trovando un calcio a favore nella metà campo gallese. Invece di 3 punti (quasi) sicuri, Allan s'è giocato tutto scegliendo un penaltouche: rimessa laterale vinta da Budd, importante percussione di Negri e sulla successiva fase d'attacco Steyn si è rabbiosamente tuffato in meta, spinto da Sisi e Parisse. L'apertura azzurra ha trasformato, il match si è sorprendentemente riaperto e che peccato l'errore su punizione di Allan allo scadere del primo tempo: l'ovale ha centrato il palo. Nei 40 minuti iniziali, 37% di possesso appena per l'Italia: altro che attaccare. Gallesi superiori, cinici ma un po' troppo superbi. Azzurri schizofrenici però efficaci in un paio di giocate al largo. Tutto sommato, il punteggio parziale era generoso con i ragazzi di O'Shea.Lo sciagurato Palazzani
Questa volta alla ripresa del gioco l'Italia si è mostrata più solida e con una punizione di Allan andava a -2. Scosso, il Galles ha cercato di rispondere ma si è trovato a fare i conti con una difesa rognosa ed efficace. L'inerzia del match sembrava cambiata, però da un'ennesima, sciagurata incertezza di Palazzani, è nata una mischia ordinata a favore degli ospiti: partenza di Aled Davies con Negri colpevolmente fermo, ruck e palla che sfila fino a Adams: la meta dell'ala gallese, trasformata da Biggar, ha riportato decisamente in avanti i Dragoni e presto sopito le ambizioni dei nostri.Azzurri, un finale quasi rassegnato
L'Italia non ha i mezzi tecnici e tantomeno caratteriali per ribaltare questo genere di sfide: il resto del match si è trascinato tra errori da ambo le parti - soprattutto da quella azzurra, fino a una decina di minuti dal termine: è stato allora che il pacchetto gallese ha accelerato il ritmo, travolgendo di nuovo quello azzurro (prima in mischia ordinata, poi su di una driving maul, fino ad un calcetto di Anscome per la facile marcatura di Watkin. Non restava che l'orgoglio, e dopo un bel break di Allan lanciava in meta Padovani: una marcatura che era a modo suo un premio per una squadra modesta e disperatamente in cerca di un'identità, alla quale - nonostante tutto - non resta che dedicare un applauso. Rassegnato.Italia-Galles 15-26 (7-12)
Marcatori: 1', 14', 18', 29' pt cp Biggar, 34' meta Steyn tr. Allan; 3' st cp Allan, 14' meta Adams tr. Biggar, 30' meta Watkin tr. Anscombe, 35' meta Padovani
Italia: Hayward - Padovani, Campagnaro, Morisi, Esposito - Allan (dal 7'al 12' st McKinley), Palazzani (20' st Gori) - Parisse, Steyn, Negri (15' st Barbini) - Budd (12' st Ruzza), Sisi - Ferrari (20' st Pasquali), Ghiraldini (20' st Bigi), Quaglio (10' st Traoré). A disposizione: Benvenuti.
Galles: Williams - Holmes, Jonathan Davies, Watkin, Adams - Biggar (15' st Anscombe), Aled Davies (23' st Gareth Davies) - Navidi (26' st Moriarty), Young, Wainwright - Beard, Ball (10' st Wyn Jones) - Lee (10' st Lewis), Dee (26' st Elias), Smith (23' st Jones). A disposizione: Amos.
Arbitro: Raynal (Fra)
Note: spettatori 38.700