ROMA - "Nel secondo tempo abbiamo avuto l'opportunità di vincere. Però abbiamo pagato carissimo alcuni errori di esecuzione. E l'energia positiva è passata tutta dalla loro parte". Mai visto un Conor O'Shea così scuro in volto. "Durante la settimana abbiamo lavorato con una determinazione incredibile", racconta. "E sul campo abbiamo dimostrato di essere all'altezza del Galles, la terza migliore squadra del mondo. Le abilità ci sono, la voglia di fare anche". Ma nel momento decisivo "sono arrivati gli sbagli. Che delusione". Al ct non sono andate giù certe decisioni prese dall'arbitro Raynal sui punti di incontro. "Due o tre punizioni contro che hanno cambiato l'inerzia della partita. Prima di dire quel che penso, preferisco rivedere la partita".
Restano tuttavia le i ncertezze dei suoi ragazzi. "Nel primo tempo non abbiamo mai avuto la palla a disposizione. E nella ripresa siamo usciti male dai nostri 22, consentendo loro di giocare troppo facilmente. Abbiamo rubato 4 rimesse laterali, ma due volte l'ovale è tornato a loro disposizione". Forse sarebbe il caso di inserire qualche giovane. "Con il rischio di distruggere loro la carriera? Giocano i migliori". Ammette che è dura, presentarsi ogni volta in sala stampa dopo una sconfitta. "Ma il gap dagli altri continua a ridursi. E vi posso assicurare una cosa: non molleremo".
Restano tuttavia le i ncertezze dei suoi ragazzi. "Nel primo tempo non abbiamo mai avuto la palla a disposizione. E nella ripresa siamo usciti male dai nostri 22, consentendo loro di giocare troppo facilmente. Abbiamo rubato 4 rimesse laterali, ma due volte l'ovale è tornato a loro disposizione". Forse sarebbe il caso di inserire qualche giovane. "Con il rischio di distruggere loro la carriera? Giocano i migliori". Ammette che è dura, presentarsi ogni volta in sala stampa dopo una sconfitta. "Ma il gap dagli altri continua a ridursi. E vi posso assicurare una cosa: non molleremo".