OSAKA - "Finalmente si gioca" dicono all'unisono Conor O'Shea e Sergio Parisse, ct e capitano degli azzurri che domenica affrontano la Namibia a Osaka (diretta Rai2 7,15) nel primo incontro della Coppa del Mondo. O'Shea sceglie di schierare una squadra con più titolari che riserve, forse per provare già gli schemi in vista del terzo incontro, quello con il Sud Africa, che sarà decisivo per il passaggio del turno. Nel mezzo c'è il Canada contro cui, si presume, ci sarà posto per le riserve azzurre. "E' il momento che aspettavo da tempo - dice Conor O'Shea - sono emozionato e orgoglioso di poter guidare l'Italia in questa avventura mondiale. Abbiamo l'ambizione di fare una grande prestazione, abbiamo la migliore squadra di sempre e possiamo raggiungere un grande traguardo". "Sarebbe il coronamento perfetto per questo mio quinto mondiale - dice Sergio Parisse - come lo vivo? Giorno per giorno, assapopro ogni cosa. Ma per me viene prima la squadra, poi la mia storia personale. Quanto al passaggio del turno nel 2007 a Saint Etienne ricordo bene il sapore della sconfitta contro la Scozia e una grande occasione sfumata".
A chi gli chiede perché è stato rinviato il rientro in squadra di Leonardo Ghiraldini e perché ancora una volta Callum Braley sia fuori, O'Shea risponde che "ci sono 31 giocatori e tutti sono pronti, ho preferito tenere ancora fuori Leo perché ci sono da giocare due partite in quattro giorni e devo avere la possibilità di essere sempre competitivo. Per quanto riguarda Braley gli è stato preferito Palazzani perché mi dà più opzioni, può coprire più ruoli". Poi un accenno al futuro della nazionale: "Abbiamo fatto un buon lavoro, abbiamo buoni giocatori che non sono qui ora, ma che rappresentano il futuro di questa nazionale".
Questi i giocatori azzurri che andranno in campo.
15 Hayward, 14 Bellini, 13 Benvenuti, 12 Morisi, 11 Padovani , 10 Allan, 9 Tebaldi, 8 Parisse (capitano), 7 MBandà, 6 Steyn, 5 Ruzza, 4 Zanni, 3 Pasquali, 2 Bigi, 1 Quaglio. In panchina: 16 Fabiani, 17 Ferrari, 18 Riccioni, 19 Budd, 20 Polledri, 21 Palazzani, 22 Canna, 23 Minozzi.
A chi gli chiede perché è stato rinviato il rientro in squadra di Leonardo Ghiraldini e perché ancora una volta Callum Braley sia fuori, O'Shea risponde che "ci sono 31 giocatori e tutti sono pronti, ho preferito tenere ancora fuori Leo perché ci sono da giocare due partite in quattro giorni e devo avere la possibilità di essere sempre competitivo. Per quanto riguarda Braley gli è stato preferito Palazzani perché mi dà più opzioni, può coprire più ruoli". Poi un accenno al futuro della nazionale: "Abbiamo fatto un buon lavoro, abbiamo buoni giocatori che non sono qui ora, ma che rappresentano il futuro di questa nazionale".
Questi i giocatori azzurri che andranno in campo.
15 Hayward, 14 Bellini, 13 Benvenuti, 12 Morisi, 11 Padovani , 10 Allan, 9 Tebaldi, 8 Parisse (capitano), 7 MBandà, 6 Steyn, 5 Ruzza, 4 Zanni, 3 Pasquali, 2 Bigi, 1 Quaglio. In panchina: 16 Fabiani, 17 Ferrari, 18 Riccioni, 19 Budd, 20 Polledri, 21 Palazzani, 22 Canna, 23 Minozzi.