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Rugby, Mondiali: seconda vittoria per l'Italia, battuto il Canada 48-7

Bellini va a meta (afp)
La squadra di O'Shea mostra notevoli passi avanti dopo l'esordio poco convincente contro la Namibia. Sette le mete realizzate. Il 4 ottobre la sfida con il Sudafrica vale il passaggio ai quarti
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FUKUOKA - Un'Italia finalmente determinata, sostenuta da una terza linea superba con un fuoriclasse assoluto - Jake Polledri -, supera ampiamente il Canada (48-7) nel secondo turno dei Mondiali di rugby in Giappone. Le 7 mete segnate - tante quante con la Namibia, nel turno precedente - regalano il bonus offensivo agli azzurri, che con 10 punti sono adesso al comando della poule B e ci resteranno almeno fino al prossimo appuntamento, nonostante All Blacks e Springboks. Il 4 ottobre a Shizuoka ci aspetta il Sudafrica per un incontro che vale il passaggio ai quarti di finale: una partita sulla carta impossibile, però quel che hanno mostrato oggi i ragazzi di O'Shea accende un barlume di speranza.

Una squadra proiettata verso il futuro

E' vero: il successo era scontato, anche perché il Canada è al 22° posto nel ranking mondiale: la squadra più debole, dopo giusto la Namibia. Ma ci sono tanti modi per vincere un incontro, e questa volta l'Italia ha scelto quello buono. Accendendosi subito grazie a Steyn, Polledri e Negri. Ha poi patito alcuni momenti di incertezza, soprattutto quando gli avversari hanno scelto di calciare alle spalle della prima linea di difesa. Non ha mostrato continuità per tutto il match, giocando a sprazzi. Ma quell'inizio - e il finale aggressivo, entusiasta - sono una bella pagina scritta da una squadra diversa, proiettata verso il futuro. Non c'era Parisse, in campo sono scesi 8 giocatori di formazione straniera. Braley ha dato ritmo ma deve ancora prendere confidenza con la mischia. Budd è stato un capitano solido. Allan lucido in regìa, Campagnaro ha confermato di essere uno dei punti di riferimento. Il turnover ha funzionato. Adesso sta ad O'Shea scegliere la squadra migliore per il Sudafrica e motivarla al punto giusto.
Dean Budd con i tifosi dell'Italia (afp)

Steyn, un numero 8 esplosivo

Questa volta l'Italia è partita con la giusta concentrazione, maltrattando per un quarto  d'ora i canadesi. Al 3', dopo una meta annullata d'un soffio da Parfrey su Braley, dalla mischia ordinata ai 5 metri per gli azzurri si stacca Steyn: difesa rossa in fuorigioco e 3 punti su punizione di Allan. La situazione si è ripetuta 5 minuti più tardi, complice una rimessa laterale sbagliata dagli avversari, e questa volta Steyn non sono riusciti a fermarlo in 4: impossibile non paragonare istintivamente la dimostrazione di forza e dinamismo del nuovo numero 8 con quella di Parisse. La seconda marcatura, con il capitano Budd che taglia come il burro la difesa canadese e si tuffa in mezzo ai pali dopo una lunga corsa, ha premiato un periodo di pura ispirazione azzurra così come non si vedeva da tempo. Al quarto d'ora l'Italia era in vantaggio di 17 punti a 0, con il 50% di placcaggi sbagliati dei rossi. Ma chi già assaporava un diluvio di mete, sarebbe rimasto presto deluso.

Heaton e la meta impossibile

Il triangolo allargato italiano - Bisegni e Benvenuti alle ali, Minozzi estremo - si è fatto trovare impreparato in difesa: gli azzurri hanno sorprendentemente perduto il confronto sul gioco al piede, permettendo ai loro avversari di riprendere un po' di spazio e coraggio. Il clamoroso errore di Heaton al 17' - con la terza linea che perde di mano l'ovale a un metro dalla linea di meta: era una segnatura già fatta - avrebbe dovuto far nuovamente imporre un cambio di marcia. Invece i ragazzi di O'Shea hanno commesso qualche altro errore difensivo, mentre il Canada si metteva a leggere con una certa facilità i nostri schemi. E abbassava il ritmo. Polledri veniva in qualche modo contenuto, Braley non era così efficace nei calci dai punti di incontro. Nel finale di primo tempo la mischia si faceva imbrigliare a ridosso della linea di meta avversaria.
I giocatori dell'Italia ringraziano il pubblico (afp)

Polledri, l'apriscatole azzurro

L'Italia è parsa ricominciare col piglio giusto nella ripresa, dopo qualche urlaccio negli spogliatoi di O'Shea, che non aveva gradito le incertezze nella seconda parte del primo tempo. Una bella serie di ripartenze intorno alla mischia permetteva a Polledri di lanciare in meta Negri dopo soli 3 minuti. Poi però un quarto d'oro a singhiozzo, con qualche errore di troppo e poco incisività, a darci una mano ci pensava ancora una volta la terza linea canadese Heaton: su di una rolling maul si gettava tra le gambe degli avanti azzurri a un metro dalla linea di meta, meritandosi un cartellino giallo mentre Owens assegnava una meta di punizione. Tre minuti più tardi, grazie all'ennesimo squarcio aperto da Polledri nella difesa avversaria, Negri lanciava in meta Bellini. L'arbitro gallese annullava una segnatura ad Ardron per un 'in avanti', un paio di sostituti azzurri (Zani, Canna) commettevano altrettanti errori e il Canada - con un uomo in meno - dopo un 'buco' di Lesage segnava con Coe.

Bellini e Minozzi a segno nel finale

L'Italia però replicava con una mischia avanzante da rimessa laterale: era Zani a tuffarsi con l'ovale in meta. L'incontro terminava con un'azione esemplare: era di nuovo Polledri a farsi largo nella difesa canadese, poi l'ovale offerto a Bellini che a sua volta allargava per Minozzi, con l'estremo in meta per un successo ampio e di buon auspicio. Il 4 ottobre l'Italia si gioca tutto con il Sudafrica a Shizuoka. Sarà durissima. Ma niente è impossibile.

Italia-Canada 48-7 (17-0)
Marcatori: 3' pt cp Allan, 8' meta Steyn tr. Allan,12' meta Budd tr. Allan; 3' st meta Negri, 18' meta di punizione, 21' meta Bellini, 28' meta Coe tr. Lesage, 32' meta Zani tr. Canna, 38' meta Minozzi.
Italia: Minozzi - Benvenuti (1' st Bellini), Campagnaro, Hayward, Bisegni - Allan (22' st Canna), Braley (31' st Palazzani) - Steyn (22' st Mbandà), Polledri Negri - Budd, Sisi (15' st Ruzza) - Ferrari (7' st Riccioni), Bigi (18' st Zani), Lovotti (7' st Quaglio).
Canada: Parfrey (Hearn) - Hassler (Coe), Lesage, Blevins, Van Der Merwe - Nelson, McRorie (26' st McKenzie) - Ardron, Rumball (15' pt Heaton), Sheppard - Larsen, Keys - Tierney (10' st Keith), Howard (18' st Piffero), Buydens (39' pt Duru-Sears).
Arbitro: Owens (Gal)
Note: 18' st Heaton.
Man of the match: Polledri
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