Rugby, Mondiali: la sfida più sentita è del Galles, Australia ko 29-25
di ALESSANDRO CECIONISugli spalti almeno 20mila australiani e 15mila gallesi
TOKYO - Il drop più veloce del mondiale Biggar, la meta del più vecchio in campo, i placcaggi in ritardo o pericolosi graziati da Tmo e arbitro, il pubblico uno spettacolo nello spettacolo con almeno 20mila australiani e 15mila gallesi mischiati sulle tribune, in coda per la birra, e uniti nel fischiare Eddie Jones allenatore dell'Inghilterra pescato in tribuna dalle telecamere. Finisce 29-25 per il Galles la partita più sentita del mondiale. Grazie a questo successo il Galles guida ora il raggruppamento con 9 punti contro i 6 dei Wallabies.
Biggar, apertura del Galles infila la porta avversaria con un calcio di rimbalzo dopo 38 secondi. Partenza al fulmicotone dei suoi e Australia che non trova come reagire. Al 13' il Galles prende il largo e segna con uno splendido calcio passaggio di Biggar su Parkes e il possente centro australiano Kerevi che si fa sorprendere. E qui l'episodio che cambia il momentum della parte centrale del primo tempo. Fal…
Biggar, apertura del Galles infila la porta avversaria con un calcio di rimbalzo dopo 38 secondi. Partenza al fulmicotone dei suoi e Australia che non trova come reagire. Al 13' il Galles prende il largo e segna con uno splendido calcio passaggio di Biggar su Parkes e il possente centro australiano Kerevi che si fa sorprendere. E qui l'episodio che cambia il momentum della parte centrale del primo tempo. Fal…
TOKYO - Il drop più veloce del mondiale Biggar, la meta del più vecchio in campo, i placcaggi in ritardo o pericolosi graziati da Tmo e arbitro, il pubblico uno spettacolo nello spettacolo con almeno 20mila australiani e 15mila gallesi mischiati sulle tribune, in coda per la birra, e uniti nel fischiare Eddie Jones allenatore dell'Inghilterra pescato in tribuna dalle telecamere. Finisce 29-25 per il Galles la partita più sentita del mondiale. Grazie a questo successo il Galles guida ora il raggruppamento con 9 punti contro i 6 dei Wallabies.
Biggar, apertura del Galles infila la porta avversaria con un calcio di rimbalzo dopo 38 secondi. Partenza al fulmicotone dei suoi e Australia che non trova come reagire. Al 13' il Galles prende il largo e segna con uno splendido calcio passaggio di Biggar su Parkes e il possente centro australiano Kerevi che si fa sorprendere. E qui l'episodio che cambia il momentum della parte centrale del primo tempo. Fallo di Hooper che placca Biggar in ritardo e di spalla. Solo un richiamo.
L'Australia rimette le cose a posto con il più vecchio, in campo, Hashley-Cooper che segna su calcio passaggio di Foley che poi incredibilmente sbaglia la trasformazione. E qui secondo australiano graziato da Poite, Kerevi entrato con il gomito sul collo di Patchell. E qui ricambia il senso della partita con un piazzato e una meta di intercetto di Gareth Davies il Galles torna avanti e chiude il primo tempo sul 23-8.
Cheika rivoluziona la squadra, fuori Foley e dentro Toomua. Entra Toomua e l'Australia accelera, con una bella azione che porta dopo due punti di incontro Haylett-Petty in meta. Toomua trasforma 26-15. Fuori il vecchiaccio Beale un altro che può risolvere. Al 61' la meta di Hooper dopo ripetuti tentativi, 22-26 partita riaperta. Galles senza più fiato a 16 dalla fine. Al 68' fallo in mischia e Tomua porta i suoi a -1 25-26, il Galles non è ancora entrato nei 22 avversari nel secondo tempo. Ci arriva al 71' ottiene un calcio che Patchell trasforma 25-29. Ma la mischia è la vera sofferenza gallese. Il buio dei gallesi è accentuato da un guasto che spenge metà dei riflettori. Ma il Galles resiste, riconquista palloni e metri preziosi fino a che riesce a chiudere con un possesso che vale oro.
Biggar, apertura del Galles infila la porta avversaria con un calcio di rimbalzo dopo 38 secondi. Partenza al fulmicotone dei suoi e Australia che non trova come reagire. Al 13' il Galles prende il largo e segna con uno splendido calcio passaggio di Biggar su Parkes e il possente centro australiano Kerevi che si fa sorprendere. E qui l'episodio che cambia il momentum della parte centrale del primo tempo. Fallo di Hooper che placca Biggar in ritardo e di spalla. Solo un richiamo.
L'Australia rimette le cose a posto con il più vecchio, in campo, Hashley-Cooper che segna su calcio passaggio di Foley che poi incredibilmente sbaglia la trasformazione. E qui secondo australiano graziato da Poite, Kerevi entrato con il gomito sul collo di Patchell. E qui ricambia il senso della partita con un piazzato e una meta di intercetto di Gareth Davies il Galles torna avanti e chiude il primo tempo sul 23-8.
Cheika rivoluziona la squadra, fuori Foley e dentro Toomua. Entra Toomua e l'Australia accelera, con una bella azione che porta dopo due punti di incontro Haylett-Petty in meta. Toomua trasforma 26-15. Fuori il vecchiaccio Beale un altro che può risolvere. Al 61' la meta di Hooper dopo ripetuti tentativi, 22-26 partita riaperta. Galles senza più fiato a 16 dalla fine. Al 68' fallo in mischia e Tomua porta i suoi a -1 25-26, il Galles non è ancora entrato nei 22 avversari nel secondo tempo. Ci arriva al 71' ottiene un calcio che Patchell trasforma 25-29. Ma la mischia è la vera sofferenza gallese. Il buio dei gallesi è accentuato da un guasto che spenge metà dei riflettori. Ma il Galles resiste, riconquista palloni e metri preziosi fino a che riesce a chiudere con un possesso che vale oro.