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Rugby, Mondiali: il tifone cambia strada, e la Francia può respirare

Lo stadio di Fukuoka (reuters)
Se il maltempo si fosse accanito su Fukuoka, la gara con gli Usa sarebbe stata archiviata 0-0 senza recupero, compromettendo quasi irrimediabilmente le chance del francesi di passare il turno
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TOKYO - Buone notizie per la Francia, il tifone Mitag ha cambiato un po’ direzione e, soprattutto, è calato di intensità. Secondo l’Agenzia meteorologica giapponese “passerà lontano dalle coste e non avrà impatto su Fukuoka”. Gli organizzatori avevano già fatto sapere che nel caso non si fosse potuto giocare il match Francia-Usa del 2 ottobre non sarebbe stato previsto alcun recupero, sarebbe stato omologato uno 0-0 (due punti in classifica a ogni squadra) che avrebbe di fatto ridotto al lumicino le possibilità francesi di passare il turno.
 
A dieci giorni dall’inizio del mondiale e nonostante alcuni risultati clamorosi (primo fra tutti la vittoria del Giappone sull’Irlanda) niente è ancora stato deciso e anzi, a ben vedere, due capoliste su quattro (Giappone e Italia) rischiano l’eliminazione.
 
Poule A. E’ quella dei padroni di casa, al momento in testa con 9 punti. Per passare il turno i giapponesi devono battere la Scozia il 13 ottobre, nell’ultimo incontro delle qualificazioni. Perché se gli scozzesi, che per ora hanno giocato una sola partita, le vincessero tutte con il bonus andrebbero a 15 con l’Irlanda che dovrebbe avere vita facile con Samoa e Russia che salirebbe a 16 e Giappone fuori. Una beffa.
 
Poule B. L’Italia è prima con 10 punti, ma per passare ai quarti deve battere o il Sudafrica il 4 ottobre o gli All Blacks il 12, e mirare ad arrivare almeno a 14 punti. Altrimenti sarà eliminata, perché pare scontato che la Nuova Zelanda vinca i prossimi tre turni (Italia compresa) con il bonus e vada a 19 punti, mentre il Sud Africa perdendo con l’Italia potrebbe al massimo andare a 12.
 
Poule C. Quella del tifone Mitag, la più incerta. Guida l’Inghilterra con 10 punti, ma non ha ancora incontrato né Francia né Argentina, mentre la Francia ha battuto i Pumas, anche se senza bonus e lasciando un punto agli avversari che sono secondi a 6. La Francia deve giocare contro l’Inghilterra, Tonga e Usa. Se gli inglesi battono l’Argentina i Pumas sono fuori perché al massimo possono arrivare a 11 battendo gli Usa, mentre la Francia può fare 10 punti con Tonga e Usa. Questo renderebbe quasi un’amichevole il match Inghilterra-Francia del 12 ottobre. Ma se i Pumas hanno la meglio sugli inglesi allora tutto viene rimesso in discussione e il 12 ottobre sarà una battaglia all’ultimo punto.
 
Poule D. L’unica in cui si è chiuso il secondo turno. Il Galles è a 9 punti con la vittoria 29-25 sull’Australia che è seconda a 6. Non dovrebbero esserci molti dubbi, saranno loro a passare. La sorpresa del girone, l’Uruguay capace di battere le Fiji 30-27 in un match da epica del rugby, è stato ridimensionato dalla Georgia (perentorio il 33-7 finale tutto costruito sulla potenza del pack georgiano), mentre le Fiji lotteranno per ottenere il terzo posto e la qualificazione diretta a France2023.
 
Curiosità a margine. Nel 2015 nella Coppa del mondo inglese l’Emisfero Sud prese i quattro posti in semifinale con All Blacks, Argentina, Australia e Sud Africa. Qui per ora due sfide Nord-Sud sono andate al Nord, Francia (23-21 all’Argentina) e Galles (29-25 all’Australia). La prossima è Italia-Sud Africa, affidiamoci al cuore degli azzurri e alla saggezza dei proverbi.
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