Rugby, Mondiali; Italia verso la sfida contro gli All Blacks. Ruzza: ''Un sogno affrontarli''
dal nostro inviato MASSIMO CALANDRISabato prossimo la sfida alla Nuova Zelanda campione in carica
TOYOTA - La mattina un po' di palestra e poi sul campo. Ma niente palla ovale, o quasi. Il programma degli azzurri, in vista dell'incontro con gli All Blacks di sabato prossimo, prevedeva una tranquilla riattivazione muscolare. E allora un po' di calcio, ancora il fresbee, poi una sorta di tennis a metà: con un giocatore che impugna la racchetta e colpisce le palline che altri due compagni devono prendere al volo. Serve a riprendere attenzione e coordinazione muscolare. Certo, con la nuova Zelanda ci vorrà molto di più: da domani Parisse & C. faranno sul serio, provando schemi con un'opposizione di cui faranno stabilmente parte Lovotti e Quaglio, squalificati per tre settimane ma rimasti col gruppo per dare sostegno. Oggi si sono allenati anche i due sostituti degli infortunati Ferrari e Riccioni, arrivati in tutta fretta dall'Italia: Giosuè Fischetti e Danilo Zilocchi, i piloni ragazzini. Eccezionalmente, proprio per loro - c'er…
TOYOTA - La mattina un po' di palestra e poi sul campo. Ma niente palla ovale, o quasi. Il programma degli azzurri, in vista dell'incontro con gli All Blacks di sabato prossimo, prevedeva una tranquilla riattivazione muscolare. E allora un po' di calcio, ancora il fresbee, poi una sorta di tennis a metà: con un giocatore che impugna la racchetta e colpisce le palline che altri due compagni devono prendere al volo. Serve a riprendere attenzione e coordinazione muscolare. Certo, con la nuova Zelanda ci vorrà molto di più: da domani Parisse & C. faranno sul serio, provando schemi con un'opposizione di cui faranno stabilmente parte Lovotti e Quaglio, squalificati per tre settimane ma rimasti col gruppo per dare sostegno. Oggi si sono allenati anche i due sostituti degli infortunati Ferrari e Riccioni, arrivati in tutta fretta dall'Italia: Giosuè Fischetti e Danilo Zilocchi, i piloni ragazzini. Eccezionalmente, proprio per loro - c'erano da provare i movimenti nelle rimesse laterali - per qualche minuto si è utilizzata la palla ovale. La sensazione è quella di un gruppo molto unito ma ancora frastornato per sconfitta di Shizuoka con Springboks, e forse un po' stanco dopo 3 mesi di preparazione e 3 incontri giocati.