Rugby, Mondiali; la legge dei Barrett. I fratelloni All Blacks sulla strada degli inglesi
di MASSIMO CALANDRIScott, Beauden e Jordie saranno tra le attrazioni dell'attesissima semifinale mondiale
TOKYO - Gioca il Fratellone, il più grosso dei tre: Scott Barrett parte titolare negli All Blacks che sabato affrontano l’Inghilterra nella semifinale dei mondiali di rugby. E’ il solo cambio della Nuova Zelanda rispetto al match della scorsa settimana, stravinto (46-14) con l’Irlanda. Un metro e 97 centimetri, 118 chilogrammi: giocherà nel ruolo di openside flanker, terza linea e primo placcatore, molto utile però anche nelle rimesse laterali. Con lui dal primo minuto ci sarà naturalmente Beauden, il Vecchio dei Barrett (28 anni), schierato nel ruolo di estremo, talento e cervello: impossibile farne a meno. Jordie, il terzo della famiglia, il Bambino (22), quello che corre veloce, va in panchina: entrerà nel corso del match.
Un cambio anche per i Bianchi
Un cambio anche per i Bianchi di Eddie Jones: George Ford sarà l’apertura di un XV inglese che conferma il pacchetto degli avanti e fa scivolare al ruolo …
TOKYO - Gioca il Fratellone, il più grosso dei tre: Scott Barrett parte titolare negli All Blacks che sabato affrontano l’Inghilterra nella semifinale dei mondiali di rugby. E’ il solo cambio della Nuova Zelanda rispetto al match della scorsa settimana, stravinto (46-14) con l’Irlanda. Un metro e 97 centimetri, 118 chilogrammi: giocherà nel ruolo di openside flanker, terza linea e primo placcatore, molto utile però anche nelle rimesse laterali. Con lui dal primo minuto ci sarà naturalmente Beauden, il Vecchio dei Barrett (28 anni), schierato nel ruolo di estremo, talento e cervello: impossibile farne a meno. Jordie, il terzo della famiglia, il Bambino (22), quello che corre veloce, va in panchina: entrerà nel corso del match.
Nuova Zelanda: Beauden Barrett – Reece, Goodhue, Lienert-Brown, Bridge – Mo’unga, Smith – Read, Savea, Scott Barrett – Whitelock, Retallick – Laulala, Taylor, Moody. A disposizione: Coles, Tuungafasi, Ta’avao, Tuipuloto, Cane, Perenara,Williams, Jordie Barrett.
Inghilterra: Daly – Watson, Tuilagi, Farrell, May – Ford, Youngs – Billy Vunipola,Underhill, Curry – Lawes, Itoje – Sinckler, George, Mako Vunipola. A disposizione: Cowan-Dickie, Marler, Cole, Kruis, Wilson, Heinz, Slade, Joseph.
Un cambio anche per i Bianchi
Un cambio anche per i Bianchi di Eddie Jones: George Ford sarà l’apertura di un XV inglese che conferma il pacchetto degli avanti e fa scivolare al ruolo di primo centro il capitano Owen Farrell, di fatto un secondo numero 10. Sulla carta, gli inglesi potrebbero essere in difficoltà nelle touches: Courtney Lawes, formidabile placcatore, è stato preferito a Georse Kruis, grande esperto delle rimesse laterali. In mischia ordinata l’Inghilterra scommette sulla forza e l’aggressività della sua prima linea: con Mako Vunipola (e Kyle Sinkler), fratello di Billy che gioca col numero 8. Un’altra storia di famiglia.Barrett, una famiglia straordinaria
Famiglia di agricoltori di origine irlandese, una fattoria nel paesino di Pungarehu. Il padre Kevin detto “Smiley”: sorride sempre come un’emoticon. Buon giocatore negli avanti di Taranaki e Hurricanes. La mamma, Robyn. Duecento mucche. E 8 figli. In realtà il più vecchio è Kane, 29 anni, seconda-terza linea, già capitano di Taranaki, ritiratosi per problemi di concussion. Poi c’è Beauden, 28, il più “piccolo” fisicamente – 1.88 per 92 kg –: apertura di ruolo, finto estremo nella squadra di Steve Hansen che scommette sul suo fisico ma pure sulle abilità manuali di Mo’unga. Lo hanno soprannominato “Beaudy”. Scott Barrett deve compiere 26 anni tra un mese, lo chiamano Dogroll o Lloyd: Lloyd da Lloys Christmas, personaggio interpretato da Jim Carrey nel film “Scemo e più scemo”. Blake non ha avuto molto successo con la palla ovale. Quindi tocca a Jordie, detto “Udon” perchè – parola di Beauden – “è bianco e secco come uno spaghetto cinese”. Tre sorelle: Jenna, Zara, Ella. Zara, 16 anni, affetta da sindrome di down, è la più coccolata dai “fratelloni”: Che le hanno promesso la prossima Coppa del Mondo.Nuova Zelanda: Beauden Barrett – Reece, Goodhue, Lienert-Brown, Bridge – Mo’unga, Smith – Read, Savea, Scott Barrett – Whitelock, Retallick – Laulala, Taylor, Moody. A disposizione: Coles, Tuungafasi, Ta’avao, Tuipuloto, Cane, Perenara,Williams, Jordie Barrett.
Inghilterra: Daly – Watson, Tuilagi, Farrell, May – Ford, Youngs – Billy Vunipola,Underhill, Curry – Lawes, Itoje – Sinckler, George, Mako Vunipola. A disposizione: Cowan-Dickie, Marler, Cole, Kruis, Wilson, Heinz, Slade, Joseph.