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Rugby, Sei Nazioni: Smith cambia poco, nell'Italia per la Francia Sarto unico 'bocciato'

Una fase di Galles-Italia (afp)
Rispetto alla disfatta con il Galles la novità è l'innesto di Hayward
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PARIGI -  Un solo cambio nell’Italia che domenica pomeriggio (ore 15, diretta DMax) affronta la Francia nel secondo turno del Sei Nazioni di rugby: nel ruolo di estremo giocherà dal primo minuto Hayward, con Minozzi spostato all’ala e Sarto – bocciato – che finisce in tribuna. Il ct Franco Smith ha confermato la squadra che sabato scorso è stata travolta dal Galles al Principality Stadium (0-42) dal Galles. Unica eccezione il cambio nella linea arretrata, dove soprattutto nel primo tempo gallese c’è stata qualche incertezza di troppo in difesa.

 In palio il Trofeo Garibaldi

 Sarà un incontro molto difficile, che sulla carta ci vede largamente sfavoriti: gli azzurri nelle 20 edizioni precedenti non hanno mai vinto in casa dei “cugini”. Ci andarono vicino nel 2016, ma Parisse sbagliò un drop a tempo scaduto. Il Trofeo Garibaldi, in palio per lo scontro diretto, ce lo siamo portato a casa solo 2 …
PARIGI -  Un solo cambio nell’Italia che domenica pomeriggio (ore 15, diretta DMax) affronta la Francia nel secondo turno del Sei Nazioni di rugby: nel ruolo di estremo giocherà dal primo minuto Hayward, con Minozzi spostato all’ala e Sarto – bocciato – che finisce in tribuna. Il ct Franco Smith ha confermato la squadra che sabato scorso è stata travolta dal Galles al Principality Stadium (0-42) dal Galles. Unica eccezione il cambio nella linea arretrata, dove soprattutto nel primo tempo gallese c’è stata qualche incertezza di troppo in difesa.

 In palio il Trofeo Garibaldi

 Sarà un incontro molto difficile, che sulla carta ci vede largamente sfavoriti: gli azzurri nelle 20 edizioni precedenti non hanno mai vinto in casa dei “cugini”. Ci andarono vicino nel 2016, ma Parisse sbagliò un drop a tempo scaduto. Il Trofeo Garibaldi, in palio per lo scontro diretto, ce lo siamo portato a casa solo 2 volte e sempre all’Olimpico: nel 2011 e 2013. L’unico successo esterno della Nazionale è quello – epico, viene voglia di scrivere – di Grenoble, del 1997: un 40 a 32 contro i Galletti freschi campioni del Cinque Nazioni che ci avrebbe poi spalancato le porte al torneo più antico del mondo. La Francia, “rivoluzionata” da Galthié, nel match d’esordio dell’altra settimana ha sorpreso (24-17) la favoritissima Inghilterra. Ci sarà da soffrire.

 E in panchina arriva Ruzza

 In prima linea col capitano, il tallonatore Bigi, ci sono i piloni Lovotti e Zilocchi, In secondo, il giovane Cannone con il ‘tutor’ Zanni. Terza linea anglofona: Polledri e Negri alle ali, Steyn numero 8. Mediamo di mischia Braley, che dal prossimo anno a livello di club giocherà con il Benetton Treviso. Allan apertura, nonostante una prova non esaltante a Cardiff. L’altro potenziale numero 10, il beneventano Canna, giocherà primo centro in coppia con Morisi. Il triangolo allargato è composto da Hayward, Minozzi e Bellini. In panchina un’altra prima linea pronta a subentrare nella ripresa (Zani, Fischetti, Riccioni), quindi Budd e Ruzza, che prende il posto di Lazzaroni, poi Licata, Palazzani e Bisegni. L’Italia dopo un turno è già solitaria e ultima in classifica, a zero punti, reduce da 23 sconfitte consecutive nel Sei Nazioni. Domani si giocano Irlanda-Galles e Scozia-Inghilterra.
 
Francia: Bouthier – Thomas, Vincent, Fickou, Rattez – Ntamack, Dupont – Aldritt, Ollivon, Cros – Willemse, Le Roux – Haouas, Marchand, Baille. A disposizione: Mauvaka, Poirot, Bamba, Taofifenua, Palu, Woki, Serin, Jalibert.
 Italia: Hayward – Bellini, Morisi, Canna, Minozzi – Allan, Braley, Steyn, Negri, Polledri – Cannone, Zanni – Zilocchi, Bigi, Lovotti. A disposizione: Zani, Fischetti, Riccioni, Budd, Ruzza, Licata, Palazzani, Bisegni.