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Rugby, in Nuova Zelanda addio porte chiuse: 43mila persone per Blues-Hurricanes

(afp)
Record di spettatori all'Eden Park di Auckland (aperto senza restrizioni) nel primo match del 'Super Rugby' dopo lo stop dovuto alla pandemia. Era da 15 anni che non si raggiungeva un numero così alto di pubblico
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AUCKLAND - In Nuova Zelanda la voglia di rugby supera di gran lunga la paura del contagio. Erano infatti 43mila gli spettatori presenti all'Eden Park di Auckland per la sfida più attesa della ripresa del 'Super Rugby', il match che vedeva opposti i 'Blues' di Auckland ai Wellington Hurricanes (concluso con il successo per 30-20 dei padroni di casa), primo incontro nel paese oceanico dopo lo stop per la pandemia.

Record di pubblico dopo 15 anni

L'impianto di Auckland è stato aperto senza restrizioni al pubblico ed era da 15 anni che non si raggiungeva un numero così alto di spettatori. La Nuova Zelanda per evitare il rischio contagi, quest'anno ha rinunciato, come gli altri paesi partecipanti al Super Rugby, il torneo internazionale composto da 18 formazioni di 5 paesi (Nuova Zelanda, Argentina, Sudafrica, Australia e Giappone) optando per una competizione di sole rappresentative nazionali. I 43mila spettatori dell'Eden Park si vanno a sommare ai 20mila che sabato a Dunedin hanno assistito alla ripresa della stagione di Rugby con il match Otago Highlanders-Waikato, finito 28-27.
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