PARMA - Le Zebre scendono in campo a fianco di Patrick Zaki. La franchigia della Federazione italiana di rugby ha aderito, a nome del suo amministratore unico Andrea Dalledonne, alla petizione lanciata da Amnesty International Italia per la liberazione dell'attivista egiziano, studente universitario a Bologna, in carcere al Cairo dal 7 febbraio scorso. In occasione della sfida di sabato pomeriggio a Parma col Benetton Treviso, derby di ritorno del Guinness Pro14, sugli spalti dello stadio Lanfranchi saranno esposti gli striscioni di Amnesty International Italia - "Libertà per Patrick Zaki", "Free Patrick Zaki" -, con l'esplicita possibilità di essere ripresi dalle telecamere e mandati in onda sui circuiti italiani e internazionali che hanno in palinsesto la gara.
Un modo per essere vicino al ricercatore 29enne di Mansura, che proprio oggi - 7 gennaio - avrebbe voluto festeggiare il Natale dei cristiani copti: "Le Zebre invitano i propri tifosi e tutti gli appassionati di rugby a schierarsi in difesa di Zaki, che ha già ricevuto la solidarietà di oltre 150.000 persone, e ricordano che la petizione "Libertà per Patrick Zaki" è attiva sul sito di Amnesty International Italia. Collegandosi all'indirizzo www.amnesty.it/appelli/liberta-per-patrick/ sarà possibile firmare liberamente l'appello, associarsi all'organizzazione internazionale fondata nel 1961 e compiere una donazione libera a sostegno di Amnesty International.