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Rugby, Italia nel tempio di Twickenham. Smith: "Durissima, ma ci proviamo"

(reuters)
Azzurri a Londra nella seconda giornata del Sei Nazioni, pronostico chiuso. Il ct conferma la squadra che ha perso con la Francia con le eccezioni del centro Zanon e del pilone sinistro Rimpelli, infortunati, che saranno rispettivamente sostituiti da Canna e Lovotti
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"Sarà come fermare un treno in corsa", racconta il ct Smith: sabato l'Italia affronta nel Tempio di Twickenham i padroni di casa dell'Inghilterra nel 2° turno del Sei Nazioni, dopo la batosta all'Olimpico con la Francia. "Ci sfideranno prima di tutto fisicamente, arriveranno a mille all'ora. Calceranno alto per poi mettere pressione. E' la seconda squadra al mondo. Hanno saltatori importanti, cercheranno di impostare dei drive per guadagnare terreno. Sarà durissima. Ma ci proviamo". Dopo la terribile prova difensiva coi Bleus, si rischia un'altra disfatta. "Non avevamo abitudine a giocare insieme, sono sicuro che le cose andranno meglio: i ragazzi 'sentono' il match. Non ci saranno alibi".

Due cambi e una lingua "comune"

Smith ha confermato la squadra di sabato scorso, con le eccezioni del centro Zanon e del pilone sinistro Rimpelli, infortunati, che saranno rispettivamente sostituiti da Canna e Lovotti. In panchina andranno Allan e Mori, che prende il posto di Mbandà. E dunque 4 avanti e 3 tre-quarti. La sconfitta con la Francia, racconta il ct, è anche frutto di una comunicazione tra i giocatori ancora un po' debole. "Stiamo cercando di adottare un linguaggio comune, poche parole chiare, perché non siamo ancora così amalgamati e ci sono ragazzi - come Varney - che parlano solo inglese. Però poco alla volta stiamo progredendo. Ci vuole pazienza".

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Cinque cambi nell'Inghilterra rispetto alla sconfitta dell'altra settimana a Londra con la Scozia (6-11). C'è un'altra prima linea, con Mako Vunipola, Sinckler e Cowan-Dickie a tallonare; Lawes prende il posto di Wilson in terza linea ala, ma soprattutto all'apertura va Ford con lo spostamento a primo centro (al posto di Lawrence) del deludente Farrell. "Come sempre, abbiamo scelto i migliori 23 giocatori per cercare di vincere la partita", taglia corto il ct Eddie Jones. "Siamo felici di riavere Mako e Kyle (Sinckler) e abbiamo fatto alcuni cambiamenti rispetto al XV iniziale, ma chi entrerà dalla panchina è altrettanto importante: la partita dura 80 minuti". "Questa settimana ci siamo allenati molto bene, sono contento dell'attitudine e del lavoro dei ragazzi: speriamo di fare una bella partita sabato, e di cominciare la nostra campagna del Sei Nazioni".

Inghilterra: Daly - Watson, Slade, Farrell, May - Ford, Youngs - Billy Vunipola, Curry, Lawes - Hill, Itoje - Sinckler, Cowan-Dickie, Mako Vunipola. A disposizione: George, Genge, Stuart, Ewels, Earl, Willis, Robson, Malins. All. Jones.
Italia: Trulla - Sperandio, Brex, Canna, Ioane - Garbisi, Varney - Lamaro, Meyer, Negri - Sisi, Lazzaroni - Riccioni, Bigi, Lovotti. A disposizione: Lucchesi, Fischetti, Zilocchi, Cannone, Ruzza, Palazzani, Allan, Mori. All. Smith.
Arbitro: Adamson (Sco)

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