Nel fine-settimana lo stadio londinese di Twickenham ospita le finali delle coppe europee di rugby: il meglio ovale del mondo di sopra, nel Tempio. Tre club francesi e uno inglese si giocano i 2 trofei più prestigiosi: venerdì sera alle ore 21 scendono in campo Montpellier Hérault e Leicester Tigers, in palio la Challenge Cup; sabato pomeriggio alle 17.45, per la ancora più prestigiosa Champions Cup, tocca allo Stade Toulousain e a La Rochelle, incerto derby transalpino. Entrambi gli incontri potranno essere visti in diretta su Sky e in streaming sulla piattaforma LIVENow (prezzi e informazioni su live-now.com). In un primo tempo doveva essere il Vélodrome di Marsiglia, ad ospitare gli eventi: la pandemìa ha costretto gli organizzatori ad un cambio di programma. "In questi momenti ci vuole flessibilità". Era già successo, e per lo stesso motivo, nel 2020. L'appuntamento a Marsiglia è rinviato al 2022 (i biglietti eventualmente già acquistati per quest'anno e non rimborsati, saranno ancora validi). L'anno seguente, 2023, le finali si giocheranno al Tottenham Hotspur Stadium.
Le Tigri sfidano i francesi molto 'Springboks'
Nel primo match, quello fra le Tigri e il Montpellier, c'è un pizzico di rimpianto italiano: nei quarti di finale i francesi hanno infatti superato il Benetton Treviso (31-25) al termine di un incontro molto equilibrato. Steve Borthwick, ex monumentale seconda linea inglese e oggi allenatore dei tricolori britannici ("Siamo sfavoriti, ma speriamo di vincere la coppa come ha appena fatto la squadra di calcio della nostra città. E poi, la maggior parte dei 10.000 spettatori ammessi tiferà per noi"), ha ufficializzato il XV di partenza: il capitano e tallonatore Tom Youngs guiderà un pacchetto di avanti che in prima linea può contare anche su due piloni come Cole e Genge; Wigglesworth è il mediano di mischia (Ben Youngs, fratello di Tom, è pronto ad entrare dalla panchina) con Ford all'apertura; nei tre-quarti, in una squadra che conta comunque su di una dozzina di atleti di assoluto livello internazionale, vale la pena di segnalare la gigantesca ala figiana, Nadolo, e l'argentino Moroni come secondo centro. Montpellier di straniero ha il blocco Boks, il resto è (quasi) tutto francese: interessante la scelta di due centri sudafricani, Serfontaine e Goosen, poi Willemse in seconda, con una panchina che conta su numerosi altri Springboks (Bismark e Jacques Du Plessis, Rodgers, Reinach, Pollard) più il camerunense N'Gandebe, il canadese Duguid e l'americano Titi Lamositele.
I giganti di La Rochelle contro i 'piccoletti' di Tolosa
Il talento un po' folle di Tolosa o la potenza della Rochelle? La Champions è giustamente una storia tutta loro, perché i club transalpini anche quest'anno sono stati protagonisti assoluti: La Rochelle, in semifinale - dopo aver fatto fuori Gloucester e Sale -, ha meritatamente demolito (32-23) la corazzata irlandese del Leinster, che a sua volta aveva approfittato del forfait per Covid di Tolone; Tolosa, prima ancora e in trasferta vincitrice del Munster, ha superato col batticuore Bordeaux-Bègles. Insomma: negli scontri diretti solo Lione si era arresa ad una squadra straniera, Exeter. E' la sesta volta (2003, 2005, 2010, 2013 e 2015) che sul tetto d'Europa ci sono due squadre francesi. La Rochelle, guidata dall'ex apertura irlandese O'Gara, conta su di un pacchetto oversize: con Atonio (145 chili), Skelton (125), Aldritt (115) e Liebenberg, il miglior placcatore del torneo. Dalla parte di Tolosa, il "peso" della storia: 4 finali su 6 vinte (mentre la Rochelle ne ha una sola, in Challenge, persa con Clermont nel 2019). E due piccoletti implaccabili o quasi: l'ala sudafricana Kolbe, il mediano di mischia Dupont.
E in Italia è tempo di semifinali-scudetto
In Italia è invece tempo di semifinali di ritorno per il campionato italiano di Top 10. Sabato a Padova (ore 17.50), il Petrarca ospita il Valorugby di Reggio Emilia: all'andata i veneti hanno vinto 27-16 (3 mete a una) grazie soprattutto ad un gran primo tempo. Domenica a Rovigo (ore 15.40) i Bersaglieri ricevono Calvisano, che una settimana fa ha vinto 31-22 (una meta per parte, la differenza l'hanno fatta i calci) dopo aver sofferto soprattutto in mischia nel primo tempo. Entrambi gli incontri saranno trasmessi in diretta da Rai Sport. La finale è in programma mercoledì 3 giugno in casa della squadra meglio classificata al termine del campionato regolare.