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Sei Nazioni, tre cambi nel XV azzurro per l'Inghilterra. Crowley: "Divertiamoci"

Il ct dell'Italia Kieran Crowley (agf)
Tra gli assenti Menoncello, protagonista a Parigi. Il ct: "Queste sono grandi opportunità sportive che vale sempre la pena di cogliere". Appuntamento domenica prossima allo stadio Olimpico
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L'assenza di Tommaso Menoncello, che domenica scorsa ha segnato una meta alla Francia diventando il marcatore più giovane nella storia del Sei Nazioni, è l'amara sorpresa alla vigilia di Italia-Inghilterra, secondo turno del torneo in programma domenica all'Olimpico (ore 16, diretta su Sky Sport e Tv8). Il diciannovenne veneto, tra i migliori nella partita dello Stade de France, paga alcuni problemi fisici legati al match di Parigi. "Sarebbe stato troppo rischioso, schierarlo. E' giovane, ha tante altre partite davanti a sé", spiega il ct Kieran Crowley. All'ala destra andrà Federico Mori. 

Ceccarelli e Steyn titolari in mischia 

Una settimana dopo, sono 3 i cambi nella squadra che scende in campo dal primo minuto: Tiziano Pasquali, pilone destro che non ha potuto allenarsi nei primi due giorni della settimana, si accomoda in panchina e il suo posto viene preso da Pietro Ceccarelli. Abraham Steyn è la terza l…

L'assenza di Tommaso Menoncello, che domenica scorsa ha segnato una meta alla Francia diventando il marcatore più giovane nella storia del Sei Nazioni, è l'amara sorpresa alla vigilia di Italia-Inghilterra, secondo turno del torneo in programma domenica all'Olimpico (ore 16, diretta su Sky Sport e Tv8). Il diciannovenne veneto, tra i migliori nella partita dello Stade de France, paga alcuni problemi fisici legati al match di Parigi. "Sarebbe stato troppo rischioso, schierarlo. E' giovane, ha tante altre partite davanti a sé", spiega il ct Kieran Crowley. All'ala destra andrà Federico Mori. 

Ceccarelli e Steyn titolari in mischia 

Una settimana dopo, sono 3 i cambi nella squadra che scende in campo dal primo minuto: Tiziano Pasquali, pilone destro che non ha potuto allenarsi nei primi due giorni della settimana, si accomoda in panchina e il suo posto viene preso da Pietro Ceccarelli. Abraham Steyn è la terza linea sul lato chiuso, con Sebastian Negri pronto a sostituirlo: "Ci può dare più fisicità, sarà una partita terribilmente impegnativa sotto questo aspetto". 

"Muoviamo la palla e divertiamoci" 

"Voglio che i ragazzi muovano la palla il più possibile e che si divertano: queste sono grandi opportunità sportive che vale sempre la pena di cogliere", dice Crowley. A Parigi ci sono state delle incomprensioni nella coppia mediana: "Garbisi e Varney non stavano insieme da novembre, giocano in maniera diversa nei rispettivi club, Stephen col Gloucester non ha avuto molte occasioni: ma in questa settimana la loro intesa si è rafforzata". L'Italia rischia di soffrire nella fasi ordinate, che null'ultimo incontro sono state uno dei pochi punti di forza: in mischia Ceccarelli e la vedrà con Genge, mentre nella rimessa laterale - con due giganti in seconda linea e Itoje spostato in terza - non sarà semplice recuperare dei palloni. 

Il "veleno" di Tommaso Allan 

L'Inghilterra si affida a un regista di 22 anni dallo straordinario talento, Marcus Smith: "L'unico modo per fermarlo è avvelenargli il cibo", scherza Tommaso Allan, 61 presenze in azzurro e riserva di Smith negli Harlequins di Londra. "E' un giocatore straordinario, molto istintivo, in grado di mettere dei dubbi a qualsiasi difensa. Se avesse giocato tutta la partita di Edimburgo, l'altra settimana, probabilmente la Scozia non avrebbe battuto gli inglesi". Allan, 28 anni, è stato intervistato dal Times. "Perché non sono con la Nazionale? Ne ho parlato col ct Crowley, che era un po' deluso: ma in questa stagione voglio concentrarmi sul club, alzare il mio livello. E poi, tornare: non ho affatto chiuso la porta all'Italia, e se un giorno la squadra dovesse essere coinvolta in uno spareggio per evitare la retrocessione dal Sei Nazioni, verrei a giocare di corsa", le sue parole. 

Pericolo Itoje, gigante che recita Shakespeare 

Eddie Jones, diabolico ct dell'Inghilterra, ha mescolato le carte rispetto alla sconfitta di sabato scorso con la Scozia: una settimana dopo ci sono 6 cambi rispetto alla squadra partita allora dal primo minuto, anche se di fatto - tra titolati e panchina - le novità sono solo due: fuori Simmonds e Ludlam, dentro Chessum e un tre-quarti, Nowell. Interessante la scommessa fatta su Maro Itoje, il gigante di origine nigeriana che recita Shakespeare, organizza mostre d'arte e discute di politica: in terza linea potrà far valere tutta la sua potenza. Per Lamaro e compagni si annuncia un pomeriggio torrido. 

Italia: Padovani - Mori, Brex, Zanon, Ioane - Garbisi, Varney - Halafihi, Lamaro, Steyn - Ruzza, Cannone - Ceccarelli, Lucchesi, Fischetti. A disposizione: Faiva, Traoré, Pasquali, Sisi, Negri, Pettinelli, Fusco, Marin.
Inghilterra: Steward - Malins, Marchant, Slade, Nowell - Smith, Randall - Dombrandt, Curry, Itoje - Isiekwe, Ewals - Stuart, George, Genge. A disposizione: Cowan-Dickie, Marler, Sinckler, Chessum, Simmonds, Youngs, Ford, Daly.
Arbitro: Damon Murphy (Australia)