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Sei Nazioni, l'Italia sfida i maestri inglesi: "Caricati dall'impresa degli azzurrini"

Padovani e Ioane in azione durante Francia-Italia
Padovani e Ioane in azione durante Francia-Italia (afp)
Nella seconda giornata la squadra di Crowley affronta all'Olimpico l'inghilterra. Capitan Lamaro: "Il successo dell'Under 20 ci ispira"
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"Ispirata" dalla storica vittoria degli azzurrini ieri sera a Treviso, l'Italia domani alle 16 affronta all'Olimpico l'Inghilterra nel secondo turno del Sei Nazioni 2022 (diretta su Sky Sport, in chiaro su Tv8), consapevole di non potersi permettere neanche il più piccolo errore. "Dovremo essere precisi uscendo col pallone dalla nostra metà campo. E cinici in attacco", spiega il capitano Lamaro, secondo cui la chiave della partita sarà il gioco al piede. "Servirà lo stesso coraggio e intensità mostrati a Parigi con la Francia: la settimana scorsa siamo partiti col piede giusto e dobbiamo dare continuità alle nostre partite, però c'è anche tanto da migliorare".

Come quella mezz'ora con gli All Blacks

L'Under 20 nel torneo di categoria ha sconfitto gli inglesi con due calci di punizione di Teneggi: una gran bella partita, coi ragazzi di Brunello impeccabili nelle fasi ordinate, feroci in difesa e arditi con l'ovale in mano. Una partita esemplare di quello dovrebbe essere il gioco di una Nazionale che parte sfavorita - sono 33 le sconfitte consecutive nel torneo - ma che con attenzione e sacrificio può restare in partita. Domani si tratterebbe di ripetere la prima mezz'ora di novembre con gli All Blacks e qualcosa in più: se Lamaro e i suoi restano attaccati nel punteggio fino alla ripresa, può accadere davvero di tutto. "La nostra U20 è stata eccezionale nel mantenere la concentrazione per 80 minuti: il loro è un successo che ci ispira e ci carica al tempo stesso".

"Il gioco al piede sarà fondamentale"

L'Inghilterra domani scende in campo con una squadra rivoluzionata: un po' dagli infortuni e un po' per le scelte del ct Eddie Jones, che ha spostato il gigante Itoje in terza linea e ha dato la maglia numero 9 a Harry Randall, un mediano di mischia elettrico e imprevedibile quando gioca nel suo club, a Bristol. "La fisicità sarà fondamentale, dovremo risparmiare le energie per il finale: ecco perché servirà tenersi il più lontano possibile dalla nostra linea di meta". Per il capitano azzurro "su ogni azione si decide l'incontro: vietato distrarsi. Dobbiamo conquistarci credibilità e rispetto". E' soddisfatto della settimana di allenamenti: "La preparazione a questa partita è stata di altissimo livello".

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